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anteprima logo RID Il Gruppo Elettronica con Spherea per gli NH-90 tedeschi

Durante AOC EW Europe Show di Stoccolma, il Gruppo Elettronica ha siglato un accordo di collaborazione con Spherea relativo all’adozione di nuove soluzioni di test per sistemi ESM/RWR per elicotteri. L’obbiettivo, in particolare, sono gli NFH-90 della Marina Tedesca per i quali Elettroncia sta offrendo il suo RWR ELT-160, già selezionato da Esercito e Marina italiane per la flotta di NH-90 TTH.

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anteprima logo RID IOC per i GROWLER australiani

Il 28 aprile scorso è stata dichiarata raggiunta la Initial Operational Capability. 

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anteprima logo RID Missioni internazionali: le scelte dell’Italia

E’ giunta finalmente in Parlamento la deliberazione del Governo sulle missioni internazionali per l’anno 2019. Rispetto all’anno scorso non ci sono grandi novità, a cominciare dal finanziamento complessivo che resta attorno ad 1,1 miliardi di euro. Riguardo agli impegni, è confermata la chiusura della missione per la protezione della diga di Mosul in Iraq, missione terminata ufficialmente il 31 marzo, ma prosegue regolarmente la missione per l’addestramento ed il mentoring delle forze irachene e viene mantenuta la componente aerea in Kuwait per il supporto alle operazioni della colazione internazionale contro ISIS in Iraq nell’ambito dell’Operazione INHERENT RESOLVE. In totale l’Italia mantiene in questo dispositivo circa 1.100 effettivi (per uno stanziamento di 235 milioni di euro), a cui bisogna aggiungere 12 unità operanti nell'ambito della missione addestrativa NATO (NATO Mission in Iraq). In Afghanistan invece, il contingente italiano verrà ridotto a 700 unità entro la fine di luglio, mentre entro l’anno verrà ritirata anche la batteria di missili superficie-aria SAMP-T dalla Turchia. La principale novità riguarda la Tunisia, dove si è deciso di lanciare una missione bilaterale di assistenza e training supportando il Governo locale nella costituzione di 3 comandi, a guida Esercito, per operazioni di contrasto al terrorismo: un comando dislocato a nord (a Jendouba), uno al centro (a Kasserine) e uno a sud (in località ancora da definire). Qualche aggiustamento è stato deciso anche per la missione bilaterale di assistenza in Niger. La forza autorizzata massima è stata ridotta da 470 unità a 290, ma la missione quest’anno andrà a regime, con la realizzazione di una base nazionale in loco e l’impiego di UAV PREDATOR per sorveglianza e ricognizione, e di elicotteri per il training delle forze speciali nigerine ad Agadez. In Europa, vengono confermate tutte le missioni, dall’Air Policing NATO alla partecipazione al dispositivo NATO di deterrenza nell’est in funzione anti-russa (Enhanced Forward Presence). Per quanto riguarda quest’ultimo impegno, 166 uomini sono inseriti nel Battle Group a guida canadese in Lettonia. Il dispositivo italiano è composto da una compagna di fanteria meccanizzata, che si alterna con una compagnia Alpini, dotata di mezzi blindati, mortai, team controcarro, ecc. Di recente si è parlato anche dell’invio di un’aliquota corazzata con 6 carri ARIETE, ma la Difesa non conferma.

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anteprima logo RID Altri 2 anni di Full PBL per i KC-767A dell’AM

Atteso al prossimo Salone Aeronautico di Parigi l'importante rinnovo. 

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anteprima logo RID Portaerei: UK - India e Cina - Russia?

L'India è interessata al design delle QUEEN ELIZABETH, la Russia guarda alla Cina. 

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anteprima logo RID L’F-15EX arriva al Congresso

“Vado a un funerale,” commentava un collega mentre ci avviavamo ieri verso gli stabilimenti Boeing di Saint Louis, Missouri, nell’ambito di un media tour al quale sta partecipando anche RID. “Il funerale dell’F-15EX,” precisava. Dopo una convincente presentazione da parte dei vertici del programma, rimaneva comunque l’alea delle decisioni che dovevano essere prese nel brevissimo a Washington D.C. Nel pomeriggio una prima piccola buona notizia per Boeing: la conferma dell’inserimento di 8 F-15 EX nella proposta di bilancio dello House Appropriation Committee. “Si tratta di un primo passo di un lungo percorso,” dichiara RID Prat Kumar, Vice-President e Program Manager dell’F-15, “ma fa piacere vederlo scritto, e fa piacere vedere confermate le strategie dell’Air Force.” Adesso la parola passa al Congresso.

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anteprima logo RID F-35, i primi Aggressors stealth

Il 65th Aggressor Sqn consentirà all'USAF di prepararsi allo scontro con gli stealth russi e cinesi. 

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anteprima logo RID L'USAF valuta il decoy BRITECLOUD

Sviluppato con il supporto della RAF, il BriteCloud è diventato operativo sui TORNADO GR4 nel 2018. 

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Libano: le "Guide" cedono il comando di ITALBATT

Nella base militare di Al Mansouri, nell’area di operazioni a guida italiana nel sud del Libano, si è tenuta la cerimonia del passaggio di responsabilità del contingente di ITALBATT, tra i Cavalleggeri del reggimento “Guide” (19°) di Salerno ed il reggimento “Lancieri di Aosta” (6°) di Palermo. Il Colonnello Giacomo Giannattasio, dopo circa sette mesi, ha ceduto la responsabilità dell’area di competenza nazionale nella “terra dei cedri” al paritetico Mario Ciorra della Task Force di manovra di ITALBATT, unità su base reggimento cavalleggeri “Guide”, dispiegato in teatro d’operazioni con il battaglione “Cernaia” dell’8° reggimento bersaglieri. Da ottobre dello scorso anno, i peacekeepers italiani hanno operato nell’area sotto l’egida delle Nazioni Unite e nel rispetto della risoluzione 1701 del 2006. In questo perido sono state condotte oltre 10.000 attività di pattugliamento, di cui oltre 1.000 in stretta cooperazione con l’Esercito libanese delle LAF (Lebanese Armed Forces), con particolare attenzione mirata al pattugliamento lungo la linea di demarcazione denominata Blue Line, per il controllo della cessazione delle ostilità tra Libano e Israele. Grazie alla sinergia raggiunta con i colleghi libanesi, a favore dei quali sono stati organizzati 21 corsi di formazione ed aggiornamento, i militari italiani hanno condotto per la prima volta un’esercitazione congiuta con le LAF nella base libanese di Chawakeer, nei pressi della città di Tiro. Con il medesimo concreto approccio, si sono svolte le numerose attività di cooperazione con le istituzioni locali. Donazioni di attezzature ed ausili didattici per l’istruzione, nonché di materiale sanitario, hanno raggiunto tutte le 19 municipalità esistenti nell’area. L’impegno dei caschi blu italiani è stato, inoltre, rivolto alle scuole primarie, nelle quali più di 2.500 alunni hanno partecipato a corsi di igiene, disegno e sulla prevenzione da incidenti domestici. Le attività non hanno trascurato la dimensione femminile nell’ottica della prospettiva gender, aspetto ormai fondamentale nella condotta delle operazioni internazionali delle Nazioni Unite. Per questo, sono stati organizzati diversi corsi di cucito indirizzati alle donne della municipalità di Burj Shamali e una conferenza sulla prevenzione del tumore al seno svolta presso la base italiana di Al Mansouri, a cui hanno partecipato circa 40 donne dei villaggi limitrofi. Infine, grazie al contributo spontaneo di tutti gli effettivi al reggimento “Guide”, sono state indette quattro borse di studio intitolate al Caporal Maggiore Scelto Massimo Vitaliano, caduto nel 2006 a Nassiriya (Iraq) a seguito di incidente stradale, tese a premiare il disegno più bello sul tema della “Pace” tra gli studenti delle scuole medie dei villaggi di Ayn Ball, Al Qualaylah, Majda Zun e Al Mansouri. Nel suo discorso di commiato, il Colonnello Giacomo Giannattasio ha ringraziato le tantissime Autorità locali civili e religiose incontrate quotidianamente nel corso di questi mesi. La collaborazione con esse ha reso possibile la condivisione di una linea di azione comune, mirata ai bisogni della popolazione. Il Comandante della Joint Task Force Lebanon - Sector West della missione UNIFIL, Generale di Brigata Bruno Pisciotta, ha presenziato alla cerimonia e, nell’occasione, ha ringraziato il Colonnello Giannattasio per gli altissimi risultati conseguiti, affermando che “siamo qui per il popolo libanese e per portare la pace. Solo questo deve ispirare le nostre azioni quotidiane”. Il Reggimento “Lancieri di Aosta” (6°), che da oggi costituisce il core di ITALBATT, è stato costituito il 16 settembre 1774 nell’ambito della riforma dell’esercito del Regno di Sardegna ed ha sede a Palermo presso la caserma “Generale Antonino Cascino”.

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Esercitazione congiunta di Protezione Civile, organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel distretto “Meduna-Cellina".

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anteprima logo Marina Italiana Marina Militare: presentate le campagne d'istruzione 2019

Civitavecchia. E’ terminata da pochi minuti la presentazione delle campagne d’istruzione 2019 della Marina Militare che si è tenuta sulla Nave Scuola Amerigo Vespucci ormeggiata da ieri pomeriggio nel porto di Civitavecchia. 

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La Task Force Air 4th Wing pronta a contribuire alla sicurezza dei cieli della Romania nell'ambito delle operazioni di Enhanced Air Policing.

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