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anteprima logo RID Lanciato il satellite PRISMA

Il decollo avvenuto questa mattina alle 2.50 a bordo del lanciatore italiano VEGA. Osserverà la Terra utilizzando la tecnologia iperspettrale.

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anteprima logo RID METEOR e SPEAR per l'F-35

Come sub-contractor per Lockheed Martin, BAE Systems integrerà le due armi MBDA come parte del Block IV. 

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anteprima logo RID MBDA: con l'Europa si vince e si cresce

In una conferenza stampa svoltasi oggi a Roma, MBDA ha comunicato anche in Italia i risultati finanziari e commerciali per l'anno 2018 che confermano l'eccellente stato di salute del colosso missilistico europeo. I ricavi hanno raggiunto quota 3,2 miliardi di euro e gli ordini i 4 miliardi di euro "tondi", ma il dato più importante, una garanza per il futuro dell'azienda e la sua solidità strategica, riguarda il portafoglio ordini di 17,4 miliardi di euro. Un record, accompagnato da un "book to bill" per il sesto anno consecutivo superiore all'unità. Tradotto, per il sesto anno consecutivo gli ordini sono stati superiori ai ricavi. Su queste basi l'azienda può guardare al futuro con grande ottimismo e ad un 2019 in cui si prevede una crescita significativa dei ricavi, crescita però soggetta alle incertezze del bando tedesco sulle esportazioni militari in Arabia Saudita. Su questo specifico punto, il CEO di MBDA, Antoine Bouvier, si è detto fiducioso che lo spirito della cooperazione europea possa prevalere e portare ad una convergenza tra gli interessi di tutti, ferme restando le scelte sovrane di un Paese. E la cooperazione è stato un pò il tema che è ritornato per tutta la conferenza stampa e che è alle radici dello stesso successo di MBDA. Infatti, se andiamo a guardare i numeri, balza all'occhio quest'anno il fatto che su 4 miliardi di ordini, 2,5 miliardi sono "domestici", ovvero europei e per la gran parte figli di programmi di cooperazione e co-finaziamento, ed i restanti export. Questo significa, come ha sottolineato il Maging Director di MBDA Italia, Pasquale Di Bartolomeo, che è in corso un significativo “riammodernamento del portafoglio prodotti” ed un consolidamento "domestico" che consentirà all'azienda di essere ancor più competitiva rispetto ad una concorrenza, in particolare americana, sempre più aggressiva. Nel 2018, sono partiti programmi molto importarti come il MICA-NG, il MARTE ER ha raggiunto la piena maturità con il primo tiro effettuato a novembre, il TESEO EVO ha mosso i primi passi ed il futuro cruise europeo FC/ASW ha superato con successo la prima "Key Review" in vista del completamento dello studio triennale di concetto previsto nel 2020. Venendo alle "cose italiane", ovvero relative ad MBDA Italia, Di Bartolomeo ha confermato che, nonostante il rallentamento dovuto alle note vicende, il programma CAMM ER prosegue con un importante sforzo interno da parte dell'azienda e che entro l'anno sono previsti i primi 2 tiri dell'ordigno. Del resto, anche di recente è stata ribadita l'urgenza da parte del cliente nazionale di rimpiazzare le batterie antiaeree a base ASPIDE e le prospettive in chiave export, come più volte sottolineato, sono più che promettenti, a cominciare dal programma NAREW polacco, ma non solo (Spagna, Qatar, ecc.). Tutto questo, dunque, non poteva che giustificare un tale sforzo da parte dell'azienda. Aggiornamenti significativi ci sono anche sul fronte TESEO EVO, di cui parleremo a parte e a breve, mentre è ormai confermato che per l'upgrade del sistema sup-aria SAMP-T – SAMP-T NG (Next Generation) – l'attuale radar multifunzionale ARABEL verrà rimpiazzato nelle batterie italiane dal Leonardo KRONOS HP (High Power) ed in quelle francesi dal Thales GF-300 (Ground Fire 300). Da sottolineare anche l’importante operazione industriale fatta sul Fusaro, che ha portato MBDA Italia ad acquisire la proprietà del sito (finora in affitto) ed investire nell’ammodernamento delle linee e nel rafforzamento delle competenze con iniezione pure di nuovo personale. Infine, relativamente al pacchetto armamenti per i TYPHOON del Kuwait, MBDA Italia dovrebbe ricevere nel prossimo futuro una richiesta di proposta.

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8 F-15EX nel 2020, 18 l'anno nel resto del quinquennio. L'USAF, però, prende le distanze. 

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anteprima logo RID Il T129 ATAK in Brasile

Tour promozionale e apparizione a LAAD 2019 per l'elicottero turco ATAK, derivato dal MANGUSTA. 

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anteprima logo RID FCAS o TEMPEST, studio IAI sul futuro velivolo da combattimento europeo

Si è svolta oggi, nella sede dell’Istituto Affari Internazionali a Roma, la presentazione in anteprima dello studio “Europe and the Future Combat Air System” sul futuro dei velivoli da combattimento in Europa, con un focus particolare sulle iniziative franco-tedesca (FCAS) e britannica (TEMPEST).

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anteprima logo RID Il segretissimo missile LRSO sui B-52H

L’Ufficio armi nucleari dell’USAF ha siglato un accordo del valore di 250 milioni di dollari con la Boeing per l’integrazione del nuovo missile aria-sup a lungo raggio LRSO (Long Range Stand-Off) a bordo dei 76 bombardieri strategici B-52H. Il contratto copre la fase di test del missile dalle baie interne aggiornate nell’ambito del programma 1760 IWBU – che permette ai B-52H di trasportare internamente bombe JDAM, missili JASSM/JASSM-ER ed “esche” MALD e MALD-J - nonché lo sviluppo di un software dedicato all’utilizzo del LRSO, con termine previsto per il 31 dicembre 2024. Tale accordo fa seguito a quello siglato nell’agosto del 2017, quando l’Air Force siglò 2 contratti separati con Lockheed Martin e Raytheon – del valore ufficioso di 900 milioni di dollari l’uno – per lo sviluppo, entro il 2022, di 2 concept del missile, uno dei quali verrà selezionato lo stesso anno per il passaggio alla fase di progettazione, produzione e sviluppo. L’LRSO - armabile con testata sia convenzionale che nucleare W80 mod. 4 – avrà il compito di sostituire l’attuale missile cruise subsonico AGM-86 ALCM per la penetrazione in profondità di ambienti caratterizzati da sistemi di difesa aerea integrati e stratificati e potenzialmente inaccessibili anche a velivoli a bassa segnatura radar (le cosiddette bolle A2/AD), e l’eliminazione dei bersagli di alto valore strategico situati al loro interno da distanza di sicurezza. Il nuovo missile – che a differenza del predecessore, sarà utilizzabile anche da almeno un altro velivolo (sicuramente dal futuro B-21, mentre è dubbia la loro integrazione su B-1 e, soprattutto, B-2 vista la loro radiazione prevista pochi anni dopo la prevista entrata in servizio del LRSO, rispettivamente 2037 e 2033) rappresenterà la componente aviolanciata richiesta dalla recente Nuclear Posture Review, nella quale si inserisce anche la richiesta di un nuovo missile da crociera nucleare lanciabile da sommergibili, in cui il Pentagono mira ad ampliare le possibilità di utilizzo del deterrente nucleare. Secondo i programmi dell’Aeronautica americana, l’LRSO, che va ricordato essere ancora in fase “concettuale”, sostituirà gli ALCM a partire dal 2028/2029 quando questi ultimi, in servizio dalla prima metà degli anni 80, inizieranno ad avvicinarsi alla fine della propria vita operativa, prevista nei primi anni ’30. Ulteriori dettagli e approfondimenti su RID 5/19.

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anteprima logo RID Aerei da guerra elettronica per Ankara

Continua la crescita delle capacità dell'industria della difesa turca, e con esse crescono le capacità militari di Ankara. 

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Afghanistan: avvicendamento al Task Group Fenice

Il Tenente Colonnello Mantoani subentra al Tenente Colonnello Canteri al Comando del Task Group Fenice nella missione in Afghanistan

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anteprima logo Esercito Italiano Missione in Libano: nuova formazione a domicilio per le LAF

I Caschi Blu Italiani della missione in Libano UNIFIL inaugurano un nuovo metodo di formazione "a domicilio" che ha favorito, dall'inizio del mese, l'incremento del 25% del personale addestrato delle Forze Armate Libanesi (LAF).

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La fregata tipo FREMM MARGOTTINI è in sosta a Doha, Qatar, sesta tappa della campagna navale in Medio Oriente e Mare Arabico (MOMA), di cui RID è media partner. La campagna rientra nell’ambito delle attività di sorveglianza e presenza in mare che vedono la Marina Militare agire anche ad est di Suez e delle attività svolte nel settore della cooperazione internazionale e del dialogo tra i Paesi dell’area con cui l’Italia intrattiene importanti rapporti politico-diplomatici, economici e industriali, rappresentando, dunque, un'importante occasione per promuovere in modo integrato il “Sistema Paese”, affiancando e supportando le attività di importanti rappresentanti dell’industria nazionale per la difesa come Fincantieri, Leonardo, MBDA ed Elettronica, la cui collaborazione con la Marina Militare e la Difesa ha reso possibile la stessa campagna. Dopo la recente sosta in Kuwait, la presenza di nave MARGOTTINI a Doha testimonia ancora una volta l'attenzione della Marina Militare verso gli sviluppi tecnologici e le collaborazioni con l'industria nazionale nella progettazione e realizzazione di piattaforme e sistemi avanzati quali le unità della classe FREMM. Dopo Doha, la campagna navale proseguirà verso Muscat (Oman).

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anteprima logo Aeronautica Italiana Difesa Aerea: scramble notturno per due Eurofighter dell'AM

Ieri notte, poco dopo le 23:30, due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, sono decollati rapidamente dalla base aerea di Grosseto, sede del 4° Stormo, per intercettare un velivolo civile ATR-42 di nazionalità polacca che, sorvolando il territorio italiano sulla rotta Skopje-Lipsia, aveva interrotto le comunicazioni con gli Enti del controllo del traffico aereo.

Gli Eurofighter hanno intercettato velocemente il velivolo sul mare Adriatico e, come previsto dalle procedure, hanno verificato la situazione dell'aeromobile e si sono accertati che l'equipaggio avesse ripristinato i contatti radio con gli enti del traffico aereo. I due velivoli sono poi rientrati alla base per riprendere il servizio di prontezza.

Leggi la notizia completa sul sito dell'Aeronautica Militare

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