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anteprima logo RID 3 KING AIR 350ER per il Canada

Il Dipartimento di Stato USA ha approvato la richiesta canadese di acquisto di 3 Beechcraft KING AIR 350ER

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anteprima logo RID ASTER 30 sulle ultime 2 FREMM ASW francesi

Le ultime 2 fregate ASW tipo FREMM della Marina Francese, BRETAGNE e NORMANDIE, sono state equipaggiate con lanciatori SYLVER A50, in sostituzione dei SYLVER A43, per consentire il lancio dei missili sup-aria a medio-lungo raggio MBDA ASTER 30. Le unità mantengono, però, i SYLVER A70 per il lancio dei missili da crociera land attack MBDA SCALP NAVAL. Questa modifica si è resa necessaria per colmare il gap che si creerà con il ritiro dal servizio delle fregate AAW classe CASSARD, atteso per il 2020, e l’ingresso in servizio della settima e ottava FREMM in configurazione antiaerea, FREDA, previsto tra il 2022 ed il 2023.

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anteprima logo RID Fincantieri e Leonardo rilanciano OSN

In un doppio comunicato Leonardo e Fincantieri hanno annunciato l’accordo sui principi guida per stabilire una nuova intesa nel settore navale. Questa intesa passerà dal rilancio di Orizzonte Sistemi Navali (OSN), la joint venture partecipata da Fincantieri e Leonardo con quote rispettivamente del 51% e del 49%. L’intesa sarà oggetto di successivi accordi vincolanti che le parti definiranno nel rispetto dei profili regolatori applicabili. Fincantieri e Leonardo faranno della JV Orizzonte Sistemi Navali la design authority del sistema di combattimento delle unità navali, con tutte le competenze necessarie a svolgere compiutamente questo ruolo, migliorandone l’efficacia operativa, mentre Fincantieri svolgerà il ruolo di prime contractor, interfaccia unica verso il cliente e responsabile della nave combattente nel suo complesso (design authority della whole warship). Leonardo dal canto suo si consoliderà come preferred partner per il CMS ed i sistemi/apparati del sistema nave. Questa nuova intesa tra i 2 gruppi italiani riteniamo possa nascere per un miglior posizionamento del sistema Paese sia nell’ottica di nuove e importanti opportunità di export in campo navale (Brasile, Romania, Arabia Saudita, Algeria, ecc.) sia nell’ambito del processo di costituzione dell’alleanza italo-francese nella cantieristica civile-militare.

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anteprima logo RID La FOLGORE alla SABER JUNCTION 2018

E’ terminata in Germania la SABER JUNCTION 2018, l'esercitazione multinazionale ed interforze che ha visto impiegati oltre 200 paracadutisti della BRIGATA FOLGORE a fianco dei militari di 19 Paesi alleati. L’esercitazione, che rientra nel ciclo delle diverse attività annuali addestrative multinazionali ed interforze che vedono coinvolte la Brigata FOLGORE, è mirata a consolidare le capacità professionali, tecniche e tattiche del personale nell'integrare interoperabilità e standardizzazione delle procedure delle unità che costituiscono l’Airborne Community, nel caso in cui le forze aviotrasportate che la compongono siano chiamate ad operare in risposta a una situazione di crisi internazionale. Nel corso della SABER JUNCTION 2018 sono stati simulate diverse attività mirate a sviluppare un addestramento il più aderente possibile alla realtà dei moderni scenari operativi. Di particolare rilievo è stato l’aviolancio di massa effettuato nel corso dell’esercitazione con ben 500 paracadutisti in unico passaggio. La Brigata Paracadutisti FOLGORE ha impiegato assetti a livello compagnia del 183° Reggimento Paracadutisti NEMBO e un plotone esploratori di formazione su base   186° Reggimento Paracadutisti FOLGORE.  Grazie a un percorso addestrativo mirato a sviluppare le capacità di tale tipologia di unità su tutte le dimensioni (terza dimensione, anfibia, montana), gli esploratori hanno operato infiltrati - tramite aviolancio con la tecnica della caduta libera - ben oltre le linee amiche mettendo in atto la capacità Long Range Surveillance (LRS) volta alla ricognizione d'area, acquisizione e identificazione di Zone Lancio e Zone d'atterraggio e sorveglianza del campo di battaglia e di aree di interesse informativo per il livello superiore di comando. In questa esercitazione un ruolo di rilievo è stato giocato anche dalla 173dh Infantry Brigade Combat Team (Airborne), la ben nota 173ª Brigata aviotrasportata statunitense, e dagli esploratori della FOLGORE che hanno conseguito un eccellente livello di interoperabilità con le Forze Speciali americane. La 19ª compagnia paracadutisti "Linci" del 183° Reggimento Paracadutisti NEMBO ha messo in atto, a seguito di aviolancio,  una Joint Forcible Entry Operation con alti livelli di prontezza operativa,  garantendo un fondamentale supporto alla manovra del 2-503 battaglione della 173ª Brigata dell’US Army. Le unità guastatori paracadutisti hanno impiegato, sia in aria che in terra,  le unità ADR (Airfield Damage Repair) e ACRT (Advance Combat Engineer Reconnaissance Team).  Nel corso dell’esercitazione sono state potenziate le capacità operative degli assetti specializzati nelle operazioni aviotrasportate mediante l’utilizzo di nuove procedure tecnico-tattiche, la standardizzazione delle attività di ground assault convoy con  aviolancio, l’impiego simulato di esplosivi e la riparazione di piste d’atterraggio di aeromobili. Quest’ultima attività di cross-training con l’U.S. Army, messa in atto per la prima volta da un’unità di genieri italiana, ha permesso al plotone ADR la valutazione e il ripristino speditivo  di una pista semi preparata utilizzata nel corso dell’esercitazione per l’atterraggio in condizioni tattiche dei velivoli C-130 e C-27J.

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Northrop Grumman ha annunciato che l’Aeornautica Militare ha completato la campagna di valutazione operativa del missile anti-radiazione AGM-88E Advanced Anti-Radiation Guided Missile (AARGM) sui TORNADO ECR. La campagna, condotta presso il Naval Air Warfare Center di China Lake (California) è terminata con 2 lanci andati a segno contro altrettanti bersagli. I TORNADO ECR diventano così il quarto velivolo dopo HORNET, SUPER HORNET e GROWLER ad essere dotato di tale capacità. Ulteriori dettagli su RID 11/18.

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Il nuovo UAV della General Atomics MQ-1C GRAY EAGLE ER (Extended-Range) ha superato i test di valutazione

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Leonardo ha reso noto con un comunicato di aver presentato un’offerta, basata sull’Eurofighter TYPHOON, per rispondere alla recente RFP (Request For Proposal) rilasciata dal Ministero della Difesa bulgaro riguardo l'acquisizione di un nuovo caccia. In particolare, l’offerta di Leonardo comprende la fornitura di Eurofighter TYPHOON T1 dell’AM o di Eurofighter TRYPHOON T3 nuovi, a seconda delle disponibilità economiche e dell’evoluzione del requisito. Al momento è prevista l'acquisizione di 8 velivoli per il rimpiazzo di una parte dei MiG-29 attualmente in servizio, Ricordiamo che l’Aeronautica Bulgara dispone anche di una dozzina di assaltatori Su-25.

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Battle Staff Training per l’Ariete in vista della “Trident Juncture 2018”.

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anteprima logo Marina Italiana Al via la seconda "Mare Aperto" 2018

Il personale della Marina Militare sarà impegnato nel Mediterraneo Centrale  in attività addestrativa avanzata per garantire elevata prontezza operativa al servizio del Paese

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anteprima logo RID Seconda portaerei francese: ci siamo?

La seconda portaerei francese, o Porte-Avions 2, secondo l’accezione risalente al progetto varato negli anni 2000 e mirato a una collaborazione con la Gran Bretagna, prima di essere cancellato nel 2013, da 3 lustri in effetti appare e scompare dai radar della “Royale”. Con la nuova presidenza Macron, la PA2 sta però di nuovo prendendo vita, con l’obbiettivo di andare ad affiancare la DE GAULLE per poi sostituirla. Non va dimenticato, però, che la generazione precedente era incentrata su 2 portaerei, CLEMENCEAU e FOCH, costruite nel 1955-1963. La Marina Francese ha sempre sofferto la “solitudine” imposta dalla loro radiazione, 20 anni fa, mentre la DE GAULLE (nella foto) si è dimostrata problematica sin dalla prima uscita in mare dopo la consegna, quando perse un’elica. Negli anni la nuova ammiraglia si è dimostrata più efficiente, soprattutto quando ha imbarcato i moderni caccia multiruolo di generazione 4.5 RAFALE-M, partecipando a operazioni belliche sin dalla ENDURING FREEDOM del 2002, per poi operare di recente con efficacia nella lotta contro l’ISIS. Ma anche lasciando privi di portaerei gli ammiragli francesi, soprattutto nel corso dei lunghi lavori di ammodernamento, l’ultimo avviato nel 2017, e ora entrato nella fase dei test in mare, iniziata a metà settembre. Presentando nel 2018 il programma pluriennale 2019-2025, è stata ufficializzata la volontà di dotarsi di una nuova portaerei, e con una novità rispetto al progetto “Porte-Avions 2” originale: infatti, anche questa sarà a propulsione nucleare, dopo che lo studio precedente aveva preso in esame l’adozione delle TAG. A fine settembre, mentre la DE GAULLE effettuava le prove post-upgrade, è stato annunciato il via libera a un progetto di studio preliminare avviato da Marina e Direction générale de l’armement-DGA (“Reflection for definition studies”, l’ha definita il direttore dei programmi navali di DGA Laurent Sellier il 24 settembre) per la nuova portaerei. Studio che include anche le valutazioni relative ad un aereo imbarcato di nuova generazione, poiché se si ipotizza di arrivare al varo dell’unità nel 2025, questa resterà presumibilmente in servizio sino al 2065; e senza contare un’eventuale seconda unità similare. Una versione navalizzata dell’aereo da combattimento di sesta generazione franco-tedesco annunciato nel 2017, sembrerebbe la più probabile, anche se siamo davvero solo alle prime battute, essendoci ora sul piatto anche il progetto TEMPEST inglese. Per la realizzazione della nuova portaerei francese, lo studio preliminare, che si avvarrà anche dell’esperienza accumulata da Thales e MBDA nella realizzazione delle QUEEN ELIZABETH britanniche (non dimentichiamo che l’originale programma PA-2 era legato a quello inglese, mentre ora in prospettiva c’è anche la partnership italo-francese Fincantieri-STX/Naval Group), sarà affiancato da un secondo filone, guidato da DGA, mirato alla definizione di sistema di combattimento e architettura tecnologica generale, con i nodi fondamentali del sistema di lancio degli aerei, e della propulsione, anche se come si ricordava l’opzione nucleare sembra aver fatto grandi passi avanti. Si tratta di un secondo studio da avviare tra ottobre e novembre, di cui si dovrebbe parlare con maggiori dettagli anche nell’edizione 2018 di EURONAVAL, in svolgimento tra 23 e 26 ottobre. Il progetto preliminare sarà pronto a fine 2019, inizio 2020, anno che dovrebbe portare al progetto definitivo e all’avvio della costruzione. Sulla tempistica ancora non ci sono certezze, anche se il 2025 è stato indicato come l’anno del varo: il che porterebbe a fissare al 2030 la presumibile piena operatività della PA-2, quando la DE GAULLE toccherà i 30 anni di servizio.

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Libano: il 7° Reggimento Alpini addestra le LAF

Gli istruttori militari di alpinismo del 7° Reggimento Alpini, nell'ambito della missione in Libano, insegnano le principali tecniche di arrampicata alle Forze Armate Libanesi (LAF).

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Dopo l'esito positivo della Final Design Review, questo ottobre inizieranno le attività di qualifica della bomba B61-12 Life Extension Program(LEP)

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