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anteprima logo RID Consegnata la FREMM MARCEGLIA

Oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina Militare l’ottava fregata tipo FREMM, denominata ANTONIO MARCEGLIA. L’unità è la quarta in configurazione multiruolo dopo la CARLO BERGAMINI, la LUIGI RIZZO e la FEDERICO MARTINENGO, consegnate alla Marina Militare rispettivamente nel 2013, 2017 e 2018.

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anteprima logo RID Gli F-35 dell’USAF rischierati in Medio Oriente

6 F-35A dell'USAF ad Al Dhafra, negli Emirati Arabi, a disposizione di AFCENT.  

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anteprima logo RID Gli AV-8B dei Marines in servizio fino al 2028

I Marines manterranno in servizio i propri cacciabombardieri a decollo verticale AV-8B HARRIER II fino al 2028, mentre gli F/A-18A+/BC/D HORNET verranno ritirati nel biennio 2030-2031, quando l’intera linea di caccia di 4ª generazione verrà interamente rimpiazzata, rispettivamente, dagli F-35B e dagli F-35C.

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anteprima logo RID Libia, impazza la guerra civile

La battaglia di Tripoli continua ormai secondo uno spartito consolidato, ovvero quello di un confronto di attrito a bassa intensità militare. La “bltitzkrieg” di Haftar è fallita e si è trasformata in una battaglia di posizione, con scontri circoscritti in una serie di località dell’area meridionale della “grande Tripoli”. Nel weekend sembra che le forze di Haftar abbiano fatto alcuni progressi lungo 2 direzioni: la prima, verso Ain Zhara, con l’obbiettivo da lì di raggiungere poi la cintura del centro cittadino, e la seconda, verso Quarabulli, per tagliare le linee di comunicazione fra Tripoli e la capitale. Proprio nell’area di Ain Zhara è stato abbattuto un MiG-23 dell’Aviazione del Generale, ad opera di un sistema antiaereo spalleggiabile. Dal canto suo le forze filo-Serraj hanno preso la cittadina di Al Aziziyah, a metà strada tra Tripoli e Gharyan. Sul fronte politico, dopo la visita di Haftar al Cairo, oggi incontro a Roma tra il Presidente Conte, il Vice di Serraj Ahmed Maitig, uomo forte di Misurata, ed il Ministro degli Esteri del Qatar, Mohamed al Thani.

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anteprima logo RID Confermate 6 fregate MEKO-200 per l’Egitto

Un ulteriore balzo capacitivo per la Marina Egiziana, che continua a modernizzarsi. 

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anteprima logo RID La Difesa cancella i CHINOOK ER

La Difesa ha cancellato l'acquisizione dei 4 elicotteri Boeing  CH-47F CHINOOK in variante ER (Extended Range) per il supporto alle operazioni speciali. Le macchine avrebbero dovuto equipaggiare il 3° Reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali (REOS) ALDEBARAN dell’EI. Il programma era già finanziato e dopo aver ricevuto 8,3 milioni di euro nel 2018, quest’anno ne avrebbe ricevuti 60, per una spesa complessiva di 528 milioni di euro, sostenuta dal cosiddetto “fondone”. La decisione è stata presa sulla base della rimodulazione della spesa militare attutata a partire dalla legge di Bilancio 2019 e di un cambiamento di alcune priorità da parte degli Stati Maggiori di Difesa ed Esercito. A quanto risulta a RID, l’esigenza in questione resta, ma verrà assolta con assetti esistenti ed in modalità differenti.

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anteprima logo RID Droni e aeroporti: rischi e contromisure

Il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali - ha organizzato, il convegno “Velivoli a pilotaggio remoto: una nuova tipologia di minaccia per la sicurezza degli aeroporti”.

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anteprima logo RID Il secondo F-35B alla Marina Militare

Il secondo F-35B italiano, esemplare BL-2, attualmente in attesa di consegna a Cameri, è stato formalmente assegnato alla Marina Militare, su espressa direttiva del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Una volta consegnato, il velivolo raggiungerà il BL-1 presso la base dei Marines di Beaufort, nella Carolina del Sud (USA), per addestramento e test.

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anteprima logo RID Il valore della Difesa per la crescita economica

In primo piano il ruolo dell'industria della difesa nello sviluppo tecnologico ed economico del Paese. 

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anteprima logo Aeronautica Italiana Iniohos 2019: positivo il ritorno addestrativo per l’AM all’esercitazione internazionale in Grecia

Obiettivo principale l’integrazione tra velivoli di 3^, 4^ e 5^ generazione. Dal 27 marzo all’11 aprile sei F-35 del 32° Stormo e sei Tornado del 6° Stormo hanno partecipato all’esercitazione organizzata dalla Hellenic Air Force (HAF)

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anteprima logo RID Rohde & Schwarz presenta le sue innovazioni

Soluzioni per monitoraggio, radiolocalizzazione, sicurezza informatica e strumenti di misura e collaudo per l’industria e in campo aerospazio e difesa.

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anteprima logo RID Infuria la battaglia di Tripoli

Il blitz di Haftar contro Tripoli può dirsi ormai fallito. Il Generale puntava sulle debolezze del fronte che sostiene Serraj per prendere in un colpo solo Tripoli e mettere la comunità internazionale di fronte al fatto compiuto, ma la reazione delle forze di Misurata e, in parte, delle milizie tripoline e di Zintan, ha trasformato la puntata delle forze del Generale in una battaglia di attrito a bassa intensità nei sobborghi della capitale. La situazione al momento vede le truppe del Generale, rinforzate dai miliziani della 7ª Brigata dei fratelli Kani di Tarhuna, puntare su Garabulli per cercare di tagliare i collegamenti tra Misurata e Tripoli, mentre dal canto loro le forze fedeli al Governo riconosciuto di Serraj stanno cercando di spingersi verso Gharyan per tagliare in 2 il fronte attaccante isolandolo in 2 sacche. Difficile capire quale dei 2 contendenti prevarrà anche perchè le notizie sono frammentarie e le macchine propagandistiche contrapposte lavorano a pieno regime rendendo estremamente complicato farsi un’idea più precisa. Di sicuro l’azione di Haftar, che nei recenti colloqui dell’ONU si era visto riconoscere il ruolo di futuro Comandante di un eventuale Esercito Libico riunificato, soggetto però al controllo di un organismo civile, ha nuovamente rigettato nel caos della guerra civile la Libia ed il suo destino appare così legato inevitabilmente agli esiti della battaglia di Tripoli. Una battaglia che non sembra preannunciarsi breve e che dipenderà anche dal livello di supporto che gli sponsor esterni dei 2 contendenti Qatar e Turchia, da un lato, ed Egitto, EAU e Arabia Saudita, dall’altro, saranno in grado di garantire, sotto gli occhi dell’Italia e dell’Europa.

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