anteprima Gen. Graziano nuovo Presidente EUMC 07-11-2017

“Sono onorato della nomina a Presidente dello EUMC e ringrazio tutti i Capi di SMD dei Paesi dell’Unione per la fiducia accordatami. Desidero esprimere la mia gratitudine al Governo, e in particolare al Ministro della Difesa, Senatrice Roberta Pinotti, per il pieno supporto alla mia candidatura”.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Altri F-16 “second hand” per la Giordania 06-11-2017

La scorsa settimana la Giordania ha ricevuto i primi F-16AM/BM Block 20 MLU olandesi legati ad un accordo firmato nel 2013 per 15 caccia ad un costo di 76 milioni di euro. Le prime consegne sono già partite durante l’ultima settimana di ottobre, con i primi 6 VIPER (5 monoposto ed un biposto BM) giunti da Volkel – con scali ad Aviano e Souda Bay - e pilotati da equipaggi giordani fino alla loro nuova “casa” di al-Azraq. I restanti 9 aerei dovrebbero essere consegnati entro la prima metà di dicembre. Nonostante si trattasse di aerei già sottoposti ad aggiornamento di mezza vita (MLU), pare che l’Aeronautica Giordana abbia richiesto, prima della consegna, un ulteriore upgrade del software, passato dalla variante M5 - che già prevedeva l’integrazione di nuovi sistemi d’arma, quali bombe guidate stand-off AGM-154 JSOW, un miglioramento della precisione dei sistemi GPS e di navigazione inerziale ed un incremento della loro resilienza al jamming e l’introduzione del sistema di trasmissioni dati Link-16 e di radio VHF AN/ARC-210, dedicate alle comunicazioni con i FAC (Forward Air Controllers) - alla configurazione M6.5. Tale configurazione, l’ultima disponibile per gli F-16 europei, equipara le capacità degli F-16 MLU alla variante Block 50 e include l’integrazione di diversi armamenti, tra cui bombe GBU-54 JDAM e GBU-39 SDB, missili JASSM, AIM-120D ed AIM-9X, l’integrazione dei nuovi rack BRU-69, un aggiornamento del protocollo Link-16 e l’upgrade all’interfaccia software del pod di navigazione e attacco LANTIRN AN/AAQ-14, al sistema RWR AN/ALR-56M e al GPS. Effettivamente, nei 4 anni trascorsi dalla firma dell’accordo, almeno una coppia di velivoli destinati alla Giordania – un F-16AM ed un biposto BM – hanno svolto una serie di test di volo presso la base di Leeuwarden ed il centro aero-logistico dell’Aeronautica Olandese di Woensdrecht legati alla specifica configurazione richiesta dai giordani. Proprio per la prosecuzione di tali test, gli stessi Giordani avevano rinviato la consegna dei velivoli inizialmente prevista per il 2015. I 15 VIPER destinati alla Giordania si aggiungono a 6 caccia biposto F-16BM consegnati dall’Olanda verso la fine del 2009, ed integrano una flotta che, tra 2007 e 2011, ha visto anche l’acquisizione di 23 F-16 ex belgi (18 monoposto e 5 biposto) per un totale di 58 F-16 “MLUizzati”. Gli aerei olandesi fanno parte di una serie di F-16 che l’Olanda ha negli anni ceduto ad altre Forze Aeree, come i 36 esemplari (29 F-16AM e 7 F-16BM) consegnati al Cile in 2 lotti da 18 velivoli nei periodi 2006/2007 e 2010/2011. Ad oggi, l’Olanda mantiene in servizio 68 F-16 – di cui 7 posti in riserva – che verranno rimpiazzati da 37 F-35A tra il 2019 ed il 2024.

a cura di Andrea Mottola
anteprima Nave Fasan impegnata in Operazione "Aeolus" 06-11-2017

Attività dell'Operazione Atalanta a guida italiana, come deterrente nei confronti della pirateria nelle acque del Corno d’Africa

a cura di Marina Militare
anteprima Incerta la sorte del primo F-35B italiano 03-11-2017

La Difesa ha precisato che la destinazione del primo F-35B italiano, che sta conducendo le attività di volo in questi giorni a Cameri, comprese le prime manovre in hovering, non è ancora definita. Il velivolo, identificativo BL-1, è al momento pilotato da tecnici collaudatori di Lockheed Martin ed è uno dei 30 velivoli STOVL per Marina ed Aeronautica. Gli STOVL della Marina opereranno dalla portaerei CAVOUR, mentre la decisione dell’AM di acquisire anche la variante STOVL, che ha un'autonomia ed un carico bellico inferiori rispetto alla variante convenzionale CTOL (Conventional Take Off and Landing), si spiega alla luce della necessità per l’AM di operare anche da piste corte e/o austere, precluse al decollo ed all’atterraggio dei velivoli convenzionali, e, dunque, di sfruttare appieno la flessibilità e la versatilità di rischieramento dell’F-35B. Secondo l’AM, infatti, tale flessibilità è particolarmente utile in teatri dove non sono disponibili MOB (Main Operating Base), ma solo basi meno sviluppate con piste da 800-1.000 m. Per quanto riguarda questo aspetto, è stato calcolato che la disponibilità nel mondo di piste da 1.000 m è 3-5 volte superiore alla disponibilità di piste a standard NATO da 3.000 m.

a cura di Redazione
anteprima Personale Incursore qualificato Combat Controller 03-11-2017

Venerdì 3 Novembre, presso il Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo di Pratica di Mare (RACSA), alla presenza del Colonnello Dario Tarantino, si è svolta la cerimonia di chiusura del 2° corso Controllo Aerodromo a Vista. Il corso di alta specializzazione rientra in quelli svolti dalla Sezione Corsi Basici del Reparto.

a cura di Aeronautica Militare
anteprima Le Forze Armate al Festival della Scienza 02-11-2017

Anche quest'anno le Forze Armate sono state tra i protagonisti del Festival della Scienza di Genova, un evento che si è aperto il 26 ottobre e si concluderà il 5 novembre. Il festival, che è giunto alla sua quindicesima edizione, ormai si è affermato sempre più come un vero punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia. Come sempre, dunque, il Ministero della Difesa e le Forze Armate hanno preso parte all’evento con un contributo importante. Uno degli appuntamenti più interessanti è stato costituito dalla conferenza su “Il volo acrobatico – Emozioni del binomio perfetto tra pilota e velivolo”, in cui il Cap. Filippo Barbero, solista delle Frecce Tricolori, ha condotto il pubblico in un affascinante viaggio nel mondo delle acrobazie nel cielo. Ma la Difesa ha preso parte al Festival della Scienza, che quest’anno aveva come tema conduttore “i contatti”, con tutte le proprie componenti e Forze Armate. La partecipazione di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri è stata come sempre incentrata nella zona del Porto Antico. Tra i sistemi e gli apparati più interessanti si possono segnalare la presenza di un autocarro 4x4 dell’11º Rgt. Trasmissioni dell’Esercito (con un esempio di alcuni degli apparati per le telecomunicazioni in dotazione all’EI), di una torre di controllo mobile (sistema AFIS) dell'AM e di un veicolo nel nucleo sommozzatori dei Carabinieri. Molto coinvolgenti si sono come sempre rivelati i diversi simulatori presenti: da quelli guida dell’EI, a quello di ormeggio della MM senza dimenticare il simulatore di volo di un Eurofighter TYPHOON dell’AM (che è risultato naturalmente il più gettonato). I RIS dei Carabinieri hanno invece allestito una “scena del crimine” simulata con la quale hanno potuto illustrare alcuni aspetti del loro lavoro. Sul versante della ricerca scientifica nell’area riservata a Segredifesa sono state esposte alcune realizzazioni frutto dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ricerca Militare (PNRM) gestito proprio da Segredifesa. In particolare IDS, Ingegneria dei Sistemi, ha mostrato il sistema GPR, Ground Penetrating Radar) MINERVA per la scoperta di mine ed IED (nella sua configurazione più ridotta). Successivamente, negli stessi spazi espositivi la divisione medicale della società MES ha mostrato l’esoscheletro PHOENIX, destinato alle persone con problemi motori. Partendo da tale apparato la società romana sta lavorando ad un progetto ancora più evoluto, denominato GARP, finanziato anch’esso dal PNRM. Non lontano dall’area del Porto Antico, nei pressi dei Magazzini del Cotone, è stato poi ormeggiato il cacciamine VIAREGGIO. Infine, presso l’Oratorio di San Giovanni di Pré, è stata allestita una piccola area dedicata agli enti geografici/cartografici delle Forze Armate, con spazi e laboratori gestiti dall’Istituto Geografico Militare dell’EI, dall’Istituto Idrografico della Marina e dal Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche dell’AM.

a cura di Eugenio Po
anteprima Conclusa 2ª S.I.O. e livex "Aquila 6/17" 02-11-2017

Al Ce.Si.Va. e al Centro Addestramento Tattico di Brunico, si chiudono, rispettivamente, la 2^ Sessione d'Integrazione Operativa (S.I.O) e livex "Aquila 6/2017"

a cura di Esercito Italiano
anteprima Primo volo STOVL per l'F-35B italiano 31-10-2017

E' stato effettuato ieri il primo volo in modalità STOVL (decollo corto e atterraggio verticale) del primo F-35B italiano prodotto nello stabilimento di Cameri (foto Almos Castellazzi,  Cameri). Finora il velivolo, che aveva volato per la prima volta la settimana scorsa, era stato provato soltanto in modalità convenzionale. Per la precisione il test ha visto il velivolo effettuare un decollo corto ed un atterraggio convenzionale, ma anche provare la manovra di hovering. L’F-35B è caratterizzato dal rivoluzionario Lift System di Rolls Royce che si compone della grande ventola di sostentamento, di un massiccio albero di trasmissione, di ugelli più piccoli sulle semiali e della condotta di scarico orientabile verso il basso associata al motore Pratt & Whitney F-135. Non è ancora noto se il velivolo in questione verrà consegnato alla Marina Militare o all'Aeronautica Militare che, al momento, hanno pianificato di acquisire 15 F-35B ciascuna per un totale di 30 STOVL. L'aereo in questione, che è il nono realizzato da Leonardo nello stabilimento di Cameri, sarà consegnato alla Difesa italiana entro l'anno. Sempre entro la fine del 2017 verrà consegnato anche il decimo F-35 - in variante convenzionale, F-35A - prodotto dalla linea di Cameri, di proprietà della Difesa italiana ma affittata ad un Raggruppamento Temporaneo d'Impresa comprendente Leonardo e Lockheed Martin.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Consegna alla Slovacchia del primo C-27J 31-10-2017

Secondo quanto reso noto dal Ministero della Difesa slovacco, oggi è prevista la consegna del primo velivolo da trasporto tattico Leonardo Velivoli C-27J. Il velivolo, che è atterrato presso la base di Kuchyna negli scorsi giorni, fa parte di un lotto di 2 esemplari ordinati dalla Slovacchia nel 2014. Il contratto comprende anche un pacchetto di supporto logistico quinquennale e prevede la consegna del secondo velivolo ad inizio 2018. Ulteriori approfondimenti su RID 12/17.

a cura di Redazione
  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>