LEONARDO
RID Articoli Mese
Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID Il CAVOUR a Taranto per lavori

La portaerei della Marina Militare CAVOUR è entrata oggi nell’arsenale di Taranto per una sosta lavori di adeguamento che la manterrà fuori dal servizio fino all’estate 2020. Nel video e nella foto vediamo la nave passare per la prima volta dal ponte girevole, mediante una manovra molto complessa con soli 7 m di margine, per entrare nel Mar Piccolo e raggiungere l’arsenale. La componente imbarcata su HARRIER passerà in carico adesso al GARIBALDI che tornerà ad ricoprire il ruolo di ammiraglia della flotta italiana. Una volta terminati i lavori, nel 2020, il CAVOUR si recherà negli Stati Uniti per imbarcare i primi F-35B.

anteprima logo RID Radiata la fregata MAESTRALE

La Marina Militare ha annunciato la radiazione della Fregata MAESTRALE dal naviglio militare dello Stato avvenuta nei giorni scorsi.

anteprima logo RID Le nuove unità leggere russe classe KARAKURT

La Marina Sovietica poi Russa ha sempre manifestato un notevole interesse nei confronti delle motocannoniere/motomissilistiche/corvette.

anteprima logo RID Primi dettagli sui futuri DDX

Stanno iniziando ad emergere i primi dettagli sui futuri cacciatorpediniere DDX antiaerei/antibalistici della Marina Militare destinati a sostituire il DURAND DE LA PENNE ed il MIMBELLI, e ad affiancare i DORIA (nella foto). Al momento si parla di un dislocamento importante, nell’ordine delle 10.000 t, e di una configurazione che capitalizzerà quanto si sta facendo attualmente con la Legge Navale. Le unità, pertanto, potrebbero essere dotate del radar a facce fisse KRONOS DUAL BAND 3000 (banda C e banda X) per la scoperta “vicina”, il tracking e la guida missili e del radar di scoperta a lungo raggio in banda L KRONOS POWER SHIELD con capacità anti-balistiche. L’armamento dovrebbe comprendere lanciatori SYLVER A50 per missili ASTER 15/30 e ASTER 30 Block 1 NT (sul numero dei lanciatori è ancora troppo presto per dare indicazioni più precise), ma anche lanciatori più grossi per il lancio di un missile land-attack (A70 e SCALP NAVAL?). L’intenzione della Marina, infatti, sembra quella di equipaggiare le unità non solo con il missile antinave (con capacità secondaria di attacco terrestre, “light strike”) TESEO MK2/E (2x4 missili), ma, appunto, pure con un missile strategico per il “deep strike”. In pratica i DDX sarebbero dei veri e proprio incrociatori per la realizzazione dei quali si stanno già esplorando alcune ipotesi di collaborazione sul piano internazionale, compresa quella con gli Inglesi.

anteprima logo RID La DE GAULLE riprende servizio

Mentre con la Loi de Programmation Militaire 2019-2025, è stato avviato il percorso destinato ad affiancare e poi sostituire la portaerei francese DE GAULLE, “l’atomica” della Royale riprende servizio, in forma smagliante. Ai primi di novembre, infatti, l’unità è tornata in squadra, e il 14 ha accolto per un’intera giornata il Presidente Emmanuel Macron, imbarcatosi per presenziare al completamento della fase di test, prima del rientro in servizio attivo dell’ammiraglia francese, assistendo ad alcune missioni di volo e pernottando a bordo. Nelle prossime settimane la DE GAULLE sarà impegnata in attività addestrative, per essere pronta all’inizio del 2019 ad eventuali missioni operative, dopo l’ultimo ciclo di operazioni contro l’ISIL effettuato nell’autunno 2016 al largo delle coste siriane. Al rientro a Tolone, la nave aveva sbarcato reparti e velivoli, per entrare nel febbraio 2017 in bacino di carenaggio, e sottoporsi al MidLife Upgrade (MLU) gestito da Naval Group e costato 1,3 miliardi di euro. Si tratta di un turno di grandi lavori di mezza vita, che garantiscono all’unità, ovviamente supportandoli con ulteriori interventi futuri, altri 25 anni di vita (anche se fonti di stampa francesi parlano di un ritiro dal servizio nel 2038, quando la portaerei avrà 37 anni), aggiornando o sostituendo apparati e sensori. L’upgrade, progettato a partire dal 2012 e durato 18 mesi, ha infatti visto Naval Group, assieme a Technicatome, Thales e Safran, impegnata nella modernizzazione del sistema di combattimento SENIT-8, e nel rifacimento del Combat Information Center (CIC, con 25 nuove consolle). L’upgrade ha riguardato pure l’imbarco del radar di ricerca aerea SMART-S Mk-2 (multifunzione in 3D e banda S, che va a sostituire il DRBJ-11B con un miglioramento delle prestazioni del 20%), e del radar di navigazione SCANTER-6602 di Terma. Sono poi stati installati anche il nuovo sistema IRST Thales ARTEMIS, e sofisticati apparati optronici, destinati a migliorare le capacità di ingaggio contro missili antinave con profilo sea-skimming e barchini velocissimi. Rinnovata anche tutta la struttura aeronautica, dal 2016 incentrata su una linea combat di soli RAFALE, con modifiche agli spazi e al sistema di appontaggio. Infine, sono state effettuate le revisioni generali di tutti i sistemi e dello scafo, nonché ovviamente dei 2 reattori nucleari, con la sostituzione anche del combustibile atomico. Tra luglio e ottobre 2018 sono state svolte le prove di accettazione, che non hanno rivelato particolari problemi e che si sono concluse il 9 novembre.

anteprima logo RID Impostata la prima DOHA per il Qatar

Si è svolta oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia) la cerimonia di impostazione della prima corvettona classe DOHA, commissionata a Fincantieri dal Ministero della Difesa del Qatar nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale. Il taglio della chiglia della nave era avvenuto lo scorso 30 luglio. L'unità verrà consegnata nel 2021 e fa parte di un programma che come noto comprende la fornitura di 4 corvettone, 2 pattugliatori veloci d'assalto ed una LPD con capacità di difesa antiaerea e anti-balistica.

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>