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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID Altri 4 M-346 per la Polonia

Leonardo ha annunciato che il Ministero della Difesa della Polonia ha esercitato le opzioni per l'acquisizione di ulteriori 4 velivoli per l’addestramento avanzato M-346. L’esercizio delle opzioni, del valore di circa 130 milioni di euro, include il supporto logistico e un aggiornamento del sistema IFF dell'intera flotta di M-346 polacchi allo standard NATO STANAG 4193 Edition 3 sviluppato da Leonardo. Con una flotta di 16 velivoli, che sarà completata entro il 2022, la Polonia diventa il secondo maggiore cliente export dell’addestratore avanzato di Leonardo dopo Israele. Gli M-346 ad oggi ordinati da Italia, Polonia, Singapore e Israele sono in totale 76.

anteprima logo RID EUROMALE: si consolida il progetto

Il nuovo UAV europeo da ricognizione e strike EUROMALE ha ufficialmente completato la Preliminary Design Review. Nelle prossime settimane Airbus, in qualità di prime contractor del progetto, dovrebbe ricevere il contratto per lo sviluppo e la progettazione di dettaglio. L’obbiettivo, ricordiamolo, è avere l’EUROMALE in servizio nel 2025. Il programma, che riunisce Italia, Francia, Germania e Spagna, vede la partecipazione nel team guidato da Airbus, anche di Dassault, e Leonardo. Il velivolo si presenta di notevoli dimensioni, presumibilmente nella categoria "super-MALE" delle 5-6 t, ed apertura alare altrettanto notevole. Leonardo dovrebbe avere nel progetto una quota nell’ordine del 20-25%.

anteprima logo RID Il bombardiere B-21 completa la CDR

Tra il 28 ed il 30 novembre scorsi, l’USAF ha completato la Critcal Design Review (CDR) del futuro bombardiere strategico stealth Northrop Grumman B-21 RAIDER.

anteprima logo RID Bombardieri russi Tu-160 in Venezuela

In questi giorni, dopo un volo di 10.000 km, 2 bombardieri strategici supersonici, con capacità sia nucleari che convenzionali, Tu-160 BLACKJACK dell’Aeronautica Russa, sono atterrati all’aeroporto internazionale di Maiquíta, a circa 20 km da Caracas. I velivoli, accompagnati da un Il-62 ed un An-124, sono stati accolti dal Ministro della Difesa venezuelano Vladimir Padrino López insieme a un centinaio di effettivi, tra piloti e personale tecnico. Questo è il terzo dispiegamento di bombardieri russi in Venezuela dopo quelli del 2003 e del 2008. L’arrivo del contingente russo in Venezuela è seguito all’incontro tra il Presidente Nicolas Madurro ed il Presidente Valdimir Putin, avvenuto la settimana scorsa a Mosca. In quell’occasione i 2 leader hanno discusso la precaria situazione economica del Venezuela e l’intenzione di rafforzare le relazioni strategiche tra i 2 Paesi. La Russia è il primo fornitore di armamenti delle Forze Armate venezuelane e inoltre ha investito nella compagnia petrolifera nazionale venezuelana PDVSA, fortemente indebitata.

anteprima logo RID L’F-35 inizia la IOT&E

Dopo ritardi e slittamenti, l’ultimo dei quali questa estate, l’F-35 ha ufficialmente iniziato la IOT&E (Initial Operational Test & Evaluation), ovvero la campagna di test che servirà a valutare le capacità operative del velivolo e la sua supportabilità/sostenibilità, ed a validarlo per partire con la produzione di serie il prossimo anno. garantendo al contempo, come auspica Lockheed Martin, la completa stabilizzazione del software. Per mitigare le conseguenze di tali ritardi, dovuti, non dimentichiamolo, anche al fatto che l’F-35 ha completato il suo sviluppo solo la scorsa primavera (anche se formalmente lo sviluppo si concluderà solo una volta terminata la IOT&E), con 6 anni di ritardo rispetto a quanto previsto, durante quest’anno si sono svolti dei test pre-IOT&E per valutare la dispiegabilità del velivolo, l'operatività alle bassissime temperatura, l’impiego in scenari con bassi livelli di minaccia, ecc. La IOT&E riguarda 23 velivoli in configurazione Block 3F appartenenti a tutte e 3 le varianti F-35: 6 F-35A in versione CTOL dell'US Air Force, 6 F-35C CV dell'US Navy, 6 F-35B STOVL dei Marines, 3 F-35B STOVL della Royal Air Force e 2 F-35A CTOL dell'Aeronautica dei Paesi Bassi. Secondo quanto recentemente dichiarato dal JPO (Joint Program Office), i test dovrebbero concludersi a fine estate 2019.

anteprima logo RID L'IRST Leonardo SKYWARD su UAV

Leonardo ha ricevuto un contratto per la fornitura di una variante dell'IRST SKYWARD – sistema in corso di fornitura a Saab per equipaggiare i GRIPEN E (SKYWARD-G, nella foto) e che farà da base all'IRST del futuro caccia nazionale sudcoreano KF-X (SKYWARD-K) – ad un Paese dell'Estremo Oriente. Il sistema, denominato SKYWARD-AB, verrà montato a bordo di un innovativo UAV in fase di ultimazione per compiti aria-aria. La consegna del primo SKYWARD-AB è prevista per settembre 2019. Ricordiamo che l'impiego di UAV in contesti aria-aria è già stato sperimentato dall'USAF – che a settembre ha reso noto l'abbattimento di un drone da parte di un UAV tipo MALE MQ-9 REAPER del 432nd Air Expeditionary Wing. Lo stesso Giappone ha da tempo panicato l'acquisizione di UAV "gregari" con capacità di autodifesa per l'impiego in associazione ai caccia pilotati. Dettagli e approfondimenti sul prossimo numero di RID.

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