Argomento Selezionato: Sicurezza
anteprima G7 Taormina: l'Italia si blinda 10-05-2017

E' attualmente in discussione in Parlamento per essere convertito il Decreto Legge, varato dal Governo a fine aprile, che incrementa gli organici dell'Operazione STRADE SICURE ai fini della sicurezza del G7 di Taormina del 26-27 maggio. In particolare, il Decreto prevede l'aumento temporaneo, tra il 1° ed il 28 maggio, di 2.900 effettivi della consistenza della missione, pari in precedenza a 7.050 unità. Il grosso dei rinforzo previsti, 1.923 militari, viene assegnato dal Decreto alla vigilanza di siti e obiettivi sensibili a Taormina, mentre altri 432 uomini servono al rafforzamento dei dispositivi di vigilanza delle frontiere marittime e aeree della Sicilia e della Calabria, nonché di altre aree a rischio; i rimanenti 545 sono destinati alla protezione degli assetti militari di difesa dello spazio aereo e navale. Il costo di questo incremento di organici è di 5,360 milioni di euro, da attingersi al Fondo per le esigenze indifferibili istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Su RID 6/17 ulteriori approfondimenti.

a cura di Redazione
anteprima Accordo preliminare Serraj Haftar 03-05-2017

Ieri a Abu Dhabi si è svolto il tanto atteso, e più volte rimandato, incontro tra il Primo Ministro libico riconosciuto Serraj ed il Generale Haftar. Nessun comunicato è strato emesso dopo i colloqui, ma secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato raggiunto un accordo preliminare comprendente, tra l'altro, la riduzione del Consiglio Presidenziale a 3 membri, la classificazione di alcune organizzazioni come terroristiche, lo scioglimento delle milizie e il rifiuto dell'accordo sui migranti con Italia ed UE. In particolare, la parte più importante dell'accordo sarebbe quella riguardante il Consiglio Presidenziale che verrebbe formato da un Presidente, dal leader della Camera dei Rappresentanti di Tobruk e dal Comandante Generale delle Forze Armate libiche. A ciò bisogna aggiungere l'intesa per la cancellazione dell'Art.8 del Libyan Political Agreement di Skirat che garantiva al Presidente del Consiglio Presidenziale ampi poteri, a cominciare da quello di guida delle Forze Armate e di nomina del vertice del Servizio di Intelligence. In pratica, questa accordo preliminare farebbe proprie molte di quelle richieste da sempre formulate da Haftar. La prossima settimana dovrebbe esserci un nuovo incontro tra Serraj e Haftar al Cairo con la mediazione del Generale Al Sissi per trovare un'intesa definitiva, alla quale seguirebbero entro 6 mesi nuove elezioni.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Guerra civile in Tripolitania 21-03-2017

Mentre il Generale Haftar si è ripreso i terminal petroliferi della Mezzaluna, scacciandone la BDB (Benghazi Defence Brigade) e le Guardie Petrolifere fedeli a Serraj – con l'aiuto determinante di Egiziani, Emiratini e contractors russi – a Tripoli e in altre parti della Tripolitania la situazione è ormai precipitata nel caos. A Tripoli, la settimana scorsa sono andati in scena una serie di blitz contro le forze fedeli all'ex Premier Khalifa Gwell, che hanno avuto la peggio, da parte delle milizie agli ordini dei signori della guerra Abdul Ghani Al-Kikli (detto Ghneiwa) e Haithem Al Tajouri

a cura di Pietro Batacchi
anteprima NATO vs Russia: torna la deterrenza 07-02-2017

Tra le decisioni intraprese durante il vertice del Galles (2014), vi fu quella di istituire, nell’ambito del cosiddetto Readiness Action Plan (RAP), una nuova forza multinazionale come parte della NATO Response Force (NRF) che costituisse una “punta di diamante”: la Very High Readiness Joint Task Force (VJTF). La VJTF, a distanza di circa 2 anni dal vertice, è diventata una realtà ed essa costituisce una “capacità operativa” che la NATO possiede e al tempo stesso rappresenta una forte leva di deterrenza.

a cura di Giuseppe Amato (Maggiore, JFC Brunssum)
anteprima Vitrociset partner di EUROCONTROL 02-02-2017

Vitrociset, uno dei principali player dei settori ATM e ATC, dopo una gara d’appalto internazionale, è stata selezionata come partner di EUROCONTROL (Organizzazione Europea per la Sicurezza della Navigazione Aerea) per la fornitura di Servizi di Potenziamento, Manutenzione e Assistenza per la Distribuzione dei Dati di Sorveglianza (SDDS). Il valore della commessa è di circa 3 milioni di euro e avrà validità fino a tutto il 2020. Senza una sorveglianza e una comunicazione efficaci, la gestione del traffico aereo (ATM) non sarebbe assolutamente possibile. Il funzionamento dell’intera rete ATM si basa, pertanto, su uno scambio efficiente di dati – in particolare di dati di sorveglianza – in modo da poter fornire i livelli richiesti di capacità, sicurezza e performance del volo. In particolare, il lavoro di Vitrociset consisterà nel supporto alle attività di implementazione, manutenzione e assistenza operativa del sistema preposto alla distribuzione di dati di Sorveglianza (SIMOS). L’azienda sarà parte del team SIMOS di EUROCONTROL per la manutenzione e l’assistenza del SDDS, inclusi gestione e controllo della configurazione, manutenzione del software, sviluppo, test e validazione del software, release e distribuzione della software baseline. La partnership garantirà anche assistenza agli utenti autorizzati per l’implementazione e la gestione dell’SDDS.

a cura di Redazione
anteprima La NATO pronta a supportare la Libia 01-02-2017

Il Segretario Generale della NATO si è incontrato oggi con il Premier libico Serraj. Nell'incontro Stoltenberg ha ribadito il supporto della NATO a Serraj ed al Governo di Accordo Nazionale, ed a tutti gli sforzi per trovare una soluzione politica inclusiva alla crisi in cui si sta dibattendo il Paese. Nell'incontro si è anche discusso di ciò che la NATO potrebbe fare per la Libia in termini pratici ed a tal proposito il Segretario Generale ha affermato che la NATO è pronta, qualora la Libia lo chiedesse, a ri/costruire il comparto difesa locale partendo da un moderno Ministero della Difesa, passando per lo stato maggiore, i servizi d'intelligence ecc. In pratica, la NATO sembrerebbe pronta ad offrire alla Libia un partenariato, sul modello di quelli già in essere, per esempio, in Iraq e Giordania, basato su una Defence and Related Security Capacity Building (DCB) Initiative comprendente, appunto, consulenza e assistenza per la ri/costruzione dei comparti politici e burocratici relativi alla difesa ed alla sicurezza, formazione e training per le forze locali o, ancora, assistenza in alcuni settori specifici come la logistica, il contrasto agli ordini improvvisati o la cyber security. Stoltenberg ha poi affrontato il tema della cooperazione con l'UE sulla Libia ricordando che già adesso l'Operazione NATO SEA GUARDIAN fornisce supporto (logistico, d'intelligence ecc.) all'Operazione UE SOPHIA e che la NATO potrebbe cooperare con l'UE nella formazione delle ri/costituende Guardia Costiera e Marina libiche

a cura di Pietro Batacchi
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