LEONARDO
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Notizie a cura di RIDlogo RID
anteprima logo RID Evadere e sopravvivere

"Tu special force, tu special force!” Risuona nelle teste dei militari bendati, legati, in ginocchio e incapaci di capire dove e di fronte a chi si trovano.

Urla, dolore ai muscoli e alle ossa, la sete che sale, i crampi allo stomaco per la fame e nonostante tutto una missione da portare a termine: sopravvivere.

Acronimo di Survival Evasion Resistance Escape, il SERE è un corso destinato ai piloti e al personale di bordo dell’Esercito Italiano, prima forza armata italiana ad introdurlo nel programma di addestramento.

anteprima logo RID I sistemi di lancio verticale

La prima installazione di un sistema a lancio verticale (Vertical Launching System, VLS) su una nave di superficie risale al 1977, in Unione Sovietica, quando l'incrociatore AZOV (classe KARA, Project 1134B) venne modificato, installando un sistema SA-N-6 GRUMBLE (S-300F FORT) con 6 tamburi ottupli per complessivi 48 missili, al posto dell'originaria rampa binata del SA-N-3 GOBLET (SHTORM). La successiva esperienza riguardò nel 1980 l'incrociatore pesante KIROV (Project 1144), con 12 tamburi (96 missili S-300F).

anteprima logo RID Claudio Catalano nuovo AD di Iveco DV

L’Ing. Claudio Catalano è il nuovo Amministratore Delegato di Iveco Defence Vehicles SpA.

anteprima logo RID Motovedette italiane per la Grecia

Il Cantiere Navale Vittoria ha ottenuto un contratto per la fornitura di 3 motovedette alla Guardia Costiera Greca. Il programma è finanziato per la gran parte dall’Agenzia europea FRONTEX. Le unità dovrebbero essere consegnate a partire dal prossima anno.

anteprima logo RID Malta: firmato il contratto per il nuovo OPV italiano

Si è svolta la cerimonia ufficiale di firma del contratto (del valore di 35 milioni di euro) al Cantiere Navale Vittoria di Adria (Rovigo) per la fornitura di un nuovo pattugliatore da 75 metri di lunghezza e 1.800 t di dislocamento, destinato a divenire la nuova nave ammiraglia della componente navale del Maritime Squadron-Armed Forces of Malta, la componente navale delle Forze Armate maltesi. In passato la cantieristica italiana aveva fornito diverse unità a Malta, a partire da alcune motovedette BAGLIETTO negli anni ’50: rapporti rafforzati dall’avvio nel 1973 della Missione Italiana di Collaborazione nel Campo della Difesa, con il trasferimento di materiale di seconda mano. Più di recente, Malta ha acquistato RHIB tipo INTERCEPTOR della FB di Annone Brianza, 2 vedette SUPERVITTORIA-800 realizzati 20 anni fa proprio dal Cantiere Navale Vittoria, e infine il pattugliatore P-61, tipo SAETTIA Mk-3 da 53 metri e 390 t con ponte di volo per elicotteri AW-139, consegnato nel 2005 da Fincantieri, che nel 2016-2017 ne ha poi curato l’ammodernamento e la rimotorizzazione. Attualmente, l’unità più grande della flottiglia maltese è il P-62, un OPV costruito nel 1979, e ceduto dall’Irlanda nel 2015, da 1.000 t ma privo di ponte di volo. Il P-71 che sarà realizzato ad Adria avrà dimensioni maggiori, e un design estremamente avanzato. Lungo quasi 75 metri e largo 13, con un dislocamento p.c. di 1.800 t, disporrà a poppa di un ampio ponte di volo privo di hangar ma con una postazione di rifornimento per elicotteri tipo AW-139, mentre nella zona sottostante troverà alloggio un RHIB da 9 metri, con rampa di lancio e spazi e accessi anche per lo sbarco/imbarco di uomini e materiali. Un secondo RHIB (entrambe le imbarcazioni raggiungono i 40 nodi) sarà alloggiato in una stazione laterale, a dritta. La plancia di comando sarà del tipo integrato con visione a 360°, e l’elevato livello di automazione permetterà di limitare l’equipaggio a 50 effettivi. A proravia sarà presente una torre a controllo remotizzato per una mitragliera da 25 mm, cui si aggiungeranno mitragliatrici da 12,7 e 7,62 mm in varie postazioni manuali; la sensoristica comprenderà un radar 2D per la sorveglianza, apparati per il soccorso SAR e le comunicazioni satellitari: ovviamente gli ampi spazi disponibili permetteranno successive implementazioni. La propulsione è affidata a 2 diesel integrati da 2 motori elettrici, che garantiranno una velocità di 20 nodi, con ampia autonomia e grande maneggevolezza. Il contratto era già stato assegnato a ottobre 2018, nell’ambito di una gara avviata nel 2016 cui hanno partecipato 10 concorrenti. I costi saranno coperti per il 75% dall’Unione Europea, nell’ambito del programma 2014-2020 per il controllo delle frontiere. La costruzione dell’unità inizierà a primavera, e la consegna è prevista nel secondo semestre del 2020.

anteprima logo RID La Brigata AOSTA al debutto in Forza NEC

Da metà novembre fino ai primi di dicembre si è svolta, presso il poligono di Monte Romano (VT), la 2a Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2018 del programma Forza NEC (Network Enabled Capability): una SIO che, per la prima volta, è stata portata avanti dalla Brigata AOSTA e non dalla Brigata PINEROLO, come è accaduto fino ad oggi.