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anteprima logo RID Il budget 2020 del Pentagono

CVN-75, F-15X, ed LPD Flight II sono alcuni dei punti su cui lo scontro con il Congresso è sicuro. 

anteprima logo RID THAAD per l’Arabia Saudita, c’è il contratto

In seguito all’approvazione del Pentagono e alla successiva attivazione del processo FMS, avvenuta lo scorso 4 marzo, la Lockheed Martin ha siglato un contratto da 946 milioni di dollari per la fornitura di una prima batteria di sistemi di difesa anti-missili balistici THAAD (Terminal High Altitude Area Defense) all’Arabia Saudita. Tale accordo, parte di un programma di acquisizioni di 11 batterie (comprensive di 44 lanciatori, 360 missili intercettori, 16 sistemi per il controllo del fuoco e stazioni mobili per le comunicazioni e 7 radar AN/TPY-2) per circa 15 miliardi dollari complessivi, fa seguito ad un interesse mostrato dai Sauditi fin dal 2016, formalizzato lo scorso 26 novembre in seguito ad un accordo tra i 2 governi. L’acquisizione dei THAAD, che ha capacità di ingaggio endo ed eso atmosferica, incrementerà sensibilmente le capacità di difesa saudite rispetto alla crescente minaccia balistica nella regione. Le consegne dei sistemi missilistici verranno effettuate tra la seconda metà del 2019 e l’ultimo trimestre del 2026.

anteprima logo RID Leonardo: ordini e ricavi in crescita

Positivi i risultati finanziari del 2018 per Leonardo, approvati ieri dal Consiglio di Amministrazione. In particolare, l’azienda guidata da Alessandro Profumo ha fatto registrare un eccellente + 30% rispetto al 2017 sui ricavi, per un totale pari a 15,124 miliardi di euro, con un portafoglio ordini record di 36,118 miliardi di euro. Bene anche i ricavi, pari a 12,240 miliardi di euro, che crescono del 4,3% rispetto al 2017 grazie soprattutto agli Elicotteri ed all’Elettronica. Positive anche le performance dell’Aeronautica/Velivoli e di DRS che ha chiuso il 2018 con ricavi di 2,3 miliardi di dollari. I risultati del 2018 superano, dunque, secondo quanto comunicato dall’azienda, le guidance ed hanno indotto i vertici i Leonardo a disegnare un outlook per il 2019 ancor più positivo con una forchetta di nuovi ordini tra 12,5 e 13,5 miliardi euro, e ricavi fino a 13 miliardi. Tornando al 2018, da segnalare anche il miglioramento dell’indebitamento – che scende a 2,3 miliardi di euro – e un utile netto di 510 milioni di euro.

anteprima logo RID Carri ALTAY per il Qatar

Il gruppo turco-qatarino BMC produrrà 100 MBT di terza generazione ALTAY per il Qatar. 

anteprima logo RID F-35, CAMM ER e P1HH, il Generale Rosso parla chiaro

Importante audizione ieri in Parlamento del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Gen. Alberto Rosso, di cui RID è in grado adesso di darvi tutti i dettagli. Il Generale Rosso è stato estremamente chiaro toccando diversi aspetti, ma, soprattutto, concentrandosi sulle 4 questioni oggi più spinose: futuro caccia europeo, F-35, CAMM ER e P1HH. Riguardo alla prima questione, il Generale ha affermato esplicitamente che l’Italia deve prendere in fretta una decisione sull’ingresso in uno dei 2 programmi  sul tavolo – TEMPEST o FCAS – non potendosi permettere di restarne fuori, mentre sull’F-35 Rosso si è detto preoccupato di rallentamenti o riduzioni quantitative perché ciò costringerebbe ad acquisire macchine più vecchie e costose. L’F-35, invece, si sta dimostrando un velivolo rivoluzionario che sta incontrando il favore e l’entusiasmo dei piloti. Sul CAMM ER, il Generale ha messo in evidenza la criticità derivata dal mancato finanziamento del programma di MBDA per la difesa antiaerea dell’Italia che potrebbe così ritrovarsi priva di un rimpiazzo dell’ASPIDE attualmente in servizio a partire dal 2020-2021, con gravi ripercussioni, tra l’altro, anche sul piano politico-diplomatico visto che sistemi del genere sono dispiegati regolarmente a protezione di grandi eventi. Tra l’altro, le parole di Rosso su F-35 e CAMM ER si collocano sullo sfondo di quanto comunicato anche al termine del recente Consiglio Supremo di Difesa a proposito della “continuità, anche finanziaria, che deve necessariamente caratterizzare i programmi di ammodernamento che si sviluppano su orizzonti temporali particolarmente lunghi”. Infine, sul P1HH il Capo di Stato Maggiore ha riconfermato che il velivolo non incontra le aspettative dell’AM aggiungendo che “occorre trovare un programma non di tampone, che garantisca dei ritorni operativi ed occupazionali”. Del resto, gli 8 velivoli che verrebbero acquisiti con il nuovo finanziamento da 250 milioni sono quelli a suo tempo ordinati dagli EAU ed hanno, come sottolineato dal Generale, “capacità abbastanza ridotte”. Inoltre, a quanto risulta a RID, 6 velivoli sono già di fatto stati completati per cui il finanziamento di cui sopra non apporterebbe nulla né alle maestranze né all’ingegneria dell’azienda, a dimostrazione del cortissimo respiro del provvedimento in questione.

anteprima logo RID Il CAMM nel network americano IBCS

Per MBDA la dimostrazione è un punto a favore nell'ambito dei programmi polacchi WISLA e NAREW.