Argomento Selezionato: Difesa
anteprima Formati specialisti in comunicazione 08-11-2017

Herat (Afghanistan), si è concluso oggi a Camp Arena, sede del contingente italiano, un corso di giornalismo a favore di militari e poliziotti impiegati nella Pubblica Informazione delle Afghan National Defense Security Forces (ANDSF), il primo dedicato alla gestione di trasmissioni radiofoniche.

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Gen. Graziano nuovo Presidente EUMC 07-11-2017

“Sono onorato della nomina a Presidente dello EUMC e ringrazio tutti i Capi di SMD dei Paesi dell’Unione per la fiducia accordatami. Desidero esprimere la mia gratitudine al Governo, e in particolare al Ministro della Difesa, Senatrice Roberta Pinotti, per il pieno supporto alla mia candidatura”.

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Trump/Asia: più fondi ad antimissile e Afghanistan 07-11-2017

Proprio nel bel mezzo del tour del Presidente Trump in Asia, oggi giunto alla tappa sudcoreana, la Casa Bianca ha inviato al Congresso la richiesta per un supplememto di 6 miliardi al bilancio Difesa 2018. Tali fondi aggiuntivi servono a coprire l'incremento di truppe in Afghanistan – pari a 3.500 unità, più altri 6 caccia F-16, il cui numero sale così a 18 – al quale vanno 1,2 miliardi, ed un ulteriore potenziamento della difesa antimissile in relazione al crescere della minaccia balistica e nucleare nordcoreana. Per quanto riguarda questo secondo aspetto, i fondi verranno utilizzati per acquisire altri 20 intercettori multistadio con capacità di ingaggio eso-atmosferica GBI (Ground-Based Interceptor), 16 missili SM-3 Block IIA, per equipaggiare le unità navali con sistema di combattimento AEGIS, e 50 intercettori per la batterie Terminal High Altitude Area Defence (THAAD). In questo modo, gli USA intendono potenziare sia la componente strategica che quella regionale/tattica della difesa antimissile. I GBI dovrebbero potenziare soprattutto il sitodi Fort Greely in Alaska , assieme a quello di Vandenberg, California, uno dei 2 siti della cosiddetta Midcourse Ground-based Defense, che assicura la difesa del territorio americano contro missili balistici, compresi missili balistici intercontinentali, e l’intercetto durante la loro traiettoria di medio corso, ovvero quando raggiungono l'apogeo. Ad oggi, tra Fort Greely e Vandernberg dovrebbero essere schierati 44 GBI. Gli SM-3 Block IIA andranno come si diceva a bordo delle navi AEGIS, in particolare quelle di stanza nel teatro Asia-Pacifico. L'SM-3 è in grado di intercettare, fuori dall'atmosfera, i missili balistici a medio raggio ed a raggio intermedio durante le fasi di ascesa e discesa della traiettoria di medio corso. Infine il THAAD è il componente di difesa terminale per intercettare i missili balistici al loro rientro nell'atmosfera, appena al di fuori di essa (l'ultimo anello, per intercettare i missili una volta rientrati nell'atmosfera, è il sistema PATRIOT PAC-2/3).

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Le Forze Armate al Festival della Scienza 02-11-2017

Anche quest'anno le Forze Armate sono state tra i protagonisti del Festival della Scienza di Genova, un evento che si è aperto il 26 ottobre e si concluderà il 5 novembre. Il festival, che è giunto alla sua quindicesima edizione, ormai si è affermato sempre più come un vero punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia. Come sempre, dunque, il Ministero della Difesa e le Forze Armate hanno preso parte all’evento con un contributo importante. Uno degli appuntamenti più interessanti è stato costituito dalla conferenza su “Il volo acrobatico – Emozioni del binomio perfetto tra pilota e velivolo”, in cui il Cap. Filippo Barbero, solista delle Frecce Tricolori, ha condotto il pubblico in un affascinante viaggio nel mondo delle acrobazie nel cielo. Ma la Difesa ha preso parte al Festival della Scienza, che quest’anno aveva come tema conduttore “i contatti”, con tutte le proprie componenti e Forze Armate. La partecipazione di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri è stata come sempre incentrata nella zona del Porto Antico. Tra i sistemi e gli apparati più interessanti si possono segnalare la presenza di un autocarro 4x4 dell’11º Rgt. Trasmissioni dell’Esercito (con un esempio di alcuni degli apparati per le telecomunicazioni in dotazione all’EI), di una torre di controllo mobile (sistema AFIS) dell'AM e di un veicolo nel nucleo sommozzatori dei Carabinieri. Molto coinvolgenti si sono come sempre rivelati i diversi simulatori presenti: da quelli guida dell’EI, a quello di ormeggio della MM senza dimenticare il simulatore di volo di un Eurofighter TYPHOON dell’AM (che è risultato naturalmente il più gettonato). I RIS dei Carabinieri hanno invece allestito una “scena del crimine” simulata con la quale hanno potuto illustrare alcuni aspetti del loro lavoro. Sul versante della ricerca scientifica nell’area riservata a Segredifesa sono state esposte alcune realizzazioni frutto dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ricerca Militare (PNRM) gestito proprio da Segredifesa. In particolare IDS, Ingegneria dei Sistemi, ha mostrato il sistema GPR, Ground Penetrating Radar) MINERVA per la scoperta di mine ed IED (nella sua configurazione più ridotta). Successivamente, negli stessi spazi espositivi la divisione medicale della società MES ha mostrato l’esoscheletro PHOENIX, destinato alle persone con problemi motori. Partendo da tale apparato la società romana sta lavorando ad un progetto ancora più evoluto, denominato GARP, finanziato anch’esso dal PNRM. Non lontano dall’area del Porto Antico, nei pressi dei Magazzini del Cotone, è stato poi ormeggiato il cacciamine VIAREGGIO. Infine, presso l’Oratorio di San Giovanni di Pré, è stata allestita una piccola area dedicata agli enti geografici/cartografici delle Forze Armate, con spazi e laboratori gestiti dall’Istituto Geografico Militare dell’EI, dall’Istituto Idrografico della Marina e dal Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche dell’AM.

a cura di Eugenio Po
anteprima Militari Italiani a supporto degli orfani di Herat 29-10-2017

Il contingente italiano (TAAC W) ha effettuato una donazione in favore dell’orfanotrofio di Herat (Afghanistan)

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Difesa: conclusa Joint Stars 2017 26-10-2017

"Le nuove esigenze operative impongono una piena capacità interforze che deve essere necessariamente acquisita con attività addestrative che coinvolgano sempre  tutte le componenti dello Strumento Militare Nazionale, così come è stato per la Joint Stars" ha affermato il Generale Claudio Graziano

a cura dello Stato Maggiore Difesa
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