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Argomento Selezionato: Terra
anteprima logo RID Eurosatory: VBMR-L SERVAL e altre novità

L'edizione 2018 di Eurosatory, iniziata ieri, lunedì 11 giugno, è apparsa finora piuttosto sottotono, ostacolata anche da condizioni meteo uggiose che hanno complicato la dimostrazione terrestre e le attività nell'area esterna, molto ridotta rispetto al passato. L'appuntamento coincide con i 40 anni di GICAT (Groupement des Industries Françaises de Défense et de Sécurité Terrestres et Aéroterrestres), l'associazione che riunisce le industrie della Difesa transalpine che si occupano di sistemi terrestri. Certamente sono numerose le novità, soprattutto sul versante francese: tra queste, oltre a JAGUAR e GRIFFON, segnaliamo che è stato annunciato dal Ministro della Difesa francese Florence Parly il nome assegnato al nuovo veicolo multiruolo blindato leggero (Véhicule Blindé Multi-Role léger, VBMR légere) destinato all'Esercito Francese. Il nuovo veicolo si chiamerà infatti SERVAL (il giaguaro africano). Si tratta di un mezzo blindato 4x4 che sarà realizzato da Nexter e Texelis, nell'ambito di un contratto assegnato alle 2 aziende a febbraio di quest'anno. Sul versante delle tendenze registriamo un ritorno abbastanza generalizzato dei mezzi cingolati: a tale proposito segnaliamo per esempio General Dynamics European Land Systems (GDELS) che propone Un ASCOD IFV equipaggiato con torretta ELBIT UT30 Mk-2 e un ASCOD MMBT dotato di torretta Leonardo HITFACT 120 mm armata di cannone ad anima liscia da 120 mm.

anteprima logo Esercito Italiano NRDC-ITA: al via la Eagle Ghost 2018

NRDC-ITA inizia una nuova esercitazione di pianificazione per mantenere e consolidare le capacità acquisite.

a cura dell'
anteprima logo RID 200° Puma per il Bundeswehr

Rheinmetall ha consegnato il 200° cingolato da combattimento pesante per la fanteria PUMA all’Esercito Tedesco. Il programma è portato avanti dalla Projekt System & Management (PSM) GmbH, joint venture paritaria tra Rheinmetall Krauss-Maffei Wegmann che si dividono in parti uguali anche la produzione dei 342 veicoli previsti le cui consegne dovrebbero terminare nel 2020.

anteprima logo Esercito Italiano Conclusa IRON ARM 2

Si è conclusa nei giorni scorsi l'esercitazione dal nome "Iron Arm 2", un impegnativo ciclo di attività  addestrative fuori sede organizzate e condotte dalla Brigata Bersaglieri Garibaldi  presso l'area addestrativa di Persano (SA).

a cura dell'
anteprima logo RID Svelato il nuovo 6x6 JAGUAR

Il consorzio formato da Nexter, Renault Trucks Defense e Thales ha svelato il 16 maggio il prototipo del nuovo veicolo da ricognizione 6x6 JAGUAR destinato all’Esercito Francese nell’ambito del programma SCORPION. Con le sue 25 tonnellate, il mezzo è dotato di torre biposto armata con un cannone CTAI da 40 mm e 2 missili controcarro MMP di MBDA montati in un afusto binato sulla destra della torre; una torretta remotizzata con al centro il visore optronico del capocarro completa l’armamento. Al salone di Eurosatory sarà presente anche un secondo prototipo, mentre 2 prototipi dello scafo con un “equipeso” della torre stanno già compiendo prove di mobilità, uno di essi ormai da 6 mesi. Maggiori dettagli prossimamente su RID.

anteprima logo RID L'aggiornamento del parco carri russo

In attesa dell’introduzione del nuovo carro da combattimento T-14 ARMATA (vedi RID 2/2016 pagg. 34-45) l’Esercito Russo è impegnato, ovviamente, nel mantenere nella maggior efficienza possibile il parco mezzi di cui attualmente dispone. Tale attività, oltre alla revisione, comprende da diversi anni anche una serie di aggiornamenti e programmi di modernizzazione, attività che negli ultimi tempi è stata intensificata (forse anche per i ritardi del programma T-14) ed estesa a tutti e 3 i modelli di MBT in servizio o accantonati nei depositi, e cioè il T-72, il T-80 e il T-90 (naturalmente scegliendo gli esemplari nelle migliori condizioni e nelle loro più recenti versioni), al fine di allungarne la vita operativa. L’ultimo grosso contratto relativo a questa attività, che riguarda un consistente numero di T-72 B, T-80 B/U e T-90, è stato firmato nell’agosto del 2017 con il gruppo industriale Uralvagonzavod.

A partire dal 1976 e fino al 1985 l’Unione Sovietica è stata l’unico Paese al mondo ad avere contemporaneamente in produzione e in servizio 3 tipi di carri da combattimento: il T-64 B (sviluppato dal “bureau” di progettazione Morozov/Sholin dello stabilimento Malyshev di Kharkov e destinato ad equipaggiare le forze corazzate di prima schiera), il T-72 (sviluppato dal “bureau”di progettazione Kartsev dello stabilimento Uralvagonzavod di Nizniy-Tagil per dar vita ad un carro meno costoso del T-64 e quindi destinato alle unità di seconda linea e all’esportazione, e con l’obiettivo secondario di realizzare un MBT che fosse facilmente producibile nei Paesi del Patto di Varsavia al fine di sostituire il T-54/55) e il T-80 (sviluppato dal “bureau” Kotin/Popov di Leningrado/San Pietroburgo, caratterizzato da un apparato motore costituito da una turbina a gas e destinato originariamente a prendere il posto del T-64) (1), tutti con equipaggio composto da 3 uomini e tutti dotati dello stesso cannone a caricamento automatico 2A46 (D-81 TM) da 125 mm sviluppato dallo Spetstekhnika Design Bureau di Ekaterinburg (Sverdlovsk) e prodotto dal Motovilikha Artillery Plant di Perm. La standardizzazione si ferma comunque alla sola bocca da fuoco pura e semplice in quanto già il sistema di caricamento automatico, del tipo “a giostrina”, è di 2 tipi diversi.

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