Argomento Selezionato: Mare
anteprima Consegnata alla MARINA la FREMM RIZZO 20-04-2017

Oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina Militare la fregata multiruolo RIZZO, la sesta unità tipo FREMM. RIZZO è la sesta unità FREMM che Fincantieri realizza completa del sistema di combattimento, la seconda in configurazione multiruolo dopo la CARLO BERGAMINI, consegnata alla Marina Militare nel 2012. Il programma FREMM nasce dall’esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe LUPO (già radiate) e MAESTRALE (alcune già radiate, altre prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri negli anni settanta.

a cura di Redazione
anteprima Nautica e dual use: verso SEA FUTURE 2018 10-04-2017

Aggregazione e dual use sono i temi intorno ai quali si è sviluppato l'incontro dal titolo “Le opportunità della nautica nel settore dual use: esperienze a confronto, verso Seafuture 2018”. L'evento si è tenuto lo scorso 29 marzo durante la prima giornata della 15ª edizione di Seatec, rassegna internazionale di tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi. Il saluto di benvenuto è stato dato da Cristiana Pagni, presidente di La Spezia EPS, Azienda Speciale della CCIAA Riviere di Liguria, che ha introdotto il concetto di aggregazione tra Grandi Imprese e Piccole Medie Imprese quale strategia per lo sviluppo di efficaci sinergie per industria e committenza in termini di innovazione, all'affidabilità e servizio post vendita. Strutturato sulla formula della tavola rotonda, l'incontro è stato moderato dall’Editore e Direttore Generale di RID Franco Lazzari, che ha aperto i lavori con un'overview del concetto di dual use nelle sue varie accezioni, di come tale concetto si sia modificato nel tempo e di come possa essere coniugato in forme differenti se lo si guarda dal punto di vista dei vari players: Forze Armate, e nello specifico Marina Militare, grande industria, piccola e media industria, armatori. Così facendo ha presentato gli argomenti che, da lì a poco, sarebbero stati sviluppati dai vari relatori ed introducendo per l'intervento dell'Ing. Domenico Rocco, After Market Business Development di Fincantieri - Divisione Navi Militari, il quale ha illustrato nel dettaglio i fattori che contribuiscono a fidelizzare la filiera di fornitura lavorando sull'integrazione delle competenze e sfruttando i valori positivi dell'aggregazione per accelerare l'innovazione ed accrescere l'affidabilità tecnica e di servizio. A sviluppare, invece, il tema del dual use nell'accezione di incremento di modularità e flessibilità d'impiego e, ancor prima, di progettazione delle unità navali, è stato l'Amm. Giorgio Lazio, Comandante del Comando Marittimo Nord. L'Ammiraglio ha anche evidenziato le numerose possibilità di sinergia tra Forza Armata e industria, portando ad esempio la situazione del Golfo di La Spezia, dove l'evoluzione della presenza della Marina Militare ha aperto numerose prospettive per le diverse realtà produttive della zona. E' stata poi la volta dei rappresentanti di tre PMI che hanno dato testimonianza delle proprie esperienze di collaborazione, partnership e ricerca. Ad esporre l'argomento sono stati l'Amm. Alberto Gauzolino per Microdata Due, l'Ing. Massimiliano Ghirlanda per Euroguarco ed il Dott. Mattia Chiodetti per Microtem, raccontando dei loro successi e di come è stato possibile raggiungerli sia nel mercato nazionale sia in campo internazionale ma lamentando anche le difficoltà che talvolta si incontrano nel dialogo con la grande industria. E' quindi intervenuto Carlo Festucci il quale ha illustrato come l'AIAD – la Federazione delle Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza di cui è Segretario Generale – è in grado di sostenere ed intende supportare le PMI nel mercato del "dual use" e quanto la comunicazione bidirezionale non sia scontata ma necessaria. Un altro aspetto relativo alle PMI è stato sviluppato da Lorenzo Forcieri, Presidente del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine. Forte della vasta esperienza nel settore delle PMI, ha confermato con forza il ruolo dei cluster nell'aggregazione tra imprese e ricerca nella nautica, nella cantieristica e nelle tecnologie del mare, rinnovando l'invito alle aziende a fare sinergia, trovando nell'aggregazione per la ricerca la forza di sviluppare progetti e iniziative capaci di accrescere la competitività delle imprese, anche con il supporto dello stesso DLTM. A conclusione della tavola rotonda, la D.ssa Cristiana Pagni ha posto l'accento sull'importanza dell'evento SEA FUTURE 2018 (che si terrà nella Base Navale di La Spezia dal 23 al 25 Maggio) quale hub integrato per l'innovazione nel settore delle tecnologie del mare in ambito duale, nell'ottica della realizzazione di una piattaforma di interconnessioni e relazioni di business e trasferimento tecnologico. La 6a edizione di SEA FUTURE proporrà, infatti, i temi del dual use, del refitting, della sostenibilità ambientale e della ricerca, quali ambiti in grado di accrescere la competitività e generare fatturato ad alto valore aggiunto grazie alle competenze del sistema industriale italiano. Ma al salone di La Spezia si parlerà anche di Safety & Security e di Cyber Defence nonché, ancora, del ruolo delle PMI quale elemento di grande importanza della nostra economia.

a cura di Redazione
anteprima La portaerei VINSON verso la Corea 10-04-2017

Non è chiaro se il neo-Presidente americano Donald Trump abbia deciso di fare proprio il motto di un suo popolare predecessore, negli ultimi tempi molto rimpianto negli Stati Unit, Teddy Roosevelt, ossia “Parla dolcemente ma porta con te un grosso randello: andrai lontano”. O se siamo dalle parti del più prosaico “can che abbaia, non morde”. Sta di fatto, che a 48 ore dall’attacco missilistico contro il regime siriano, contraddistinto da non poche ombre e punti di domanda (soprattutto relativi ai non certo devastanti danni inflitti alle forze di Assad), Washington sfodera nuovamente il randello. Contro la Corea del Nord, questa volta. La portaerei CARL VINSON e il suo Carrier Strike Group 1, che si trovavano a Singapore in vista di un ridispiegamento in Australia (nell’ambito della politica varata dall’ex Presidente Obama, tesa a fare dell’isola-continente un player chiave per il contenimento della Cina), domenica ha lasciato il porto della città-stato asiatica per dirigersi verso la Penisola coreana.

a cura di Giuliano Da Frč
anteprima Trump vuole 12 portaerei 14-03-2017

Il 2017 era già destinato ad essere un anno di svolta per le super portaerei americane, con il definitivo pensionamento della prima unità a propulsione nucleare ENTERPRISE (radiata il 3 febbraio 2017), e la consegna della GERALD FORD, capoclasse del nuovo gruppo di portaerei successive alle 10 NIMITZ, realizzate tra il 1968 e il 2009, attesa entro aprile. 

a cura di Giuliano Da Frč
anteprima Ocean Explorer 2017 14-03-2017

Quattro giorni di esercitazioni per nave Carabiniere in prosecuzione alla campagna in Sud-Est Asiatico e Australia. Dopo la sosta a Melbourne, ultima tappa delle quattro previste in Australia, la Fregata Europea Multi Missione (FREMM) ha preso parte, dall'1 al 5 marzo, alla Ocean Explorer: momento addestrativo ricorrente per le unità della Royal Australian Navy. La fregata della Marina si è unita a unità australiane, neozelandesi e spagnole al largo delle coste di Fremantle, nello stato del Western Australia. All'esercitazione hanno preso parte nel complesso 14 navi, 1 sommergibile, 4 aerei e gli elicotteri organici delle singole unità. Assetti che si sono confrontati in differenti tipologie di addestramento: aereo, di superficie e subacqueo.

a cura della Marina Militare
anteprima Risiko navale nel Mar Cinese Meridionale 08-03-2017

La “prima volta” del neo Presidente americano Donald Trump riaccende la tensione nel Mar Cinese Meridionale, e rilancia il riarmo navale nel sud-est asiatico. La notizia che la seconda portaerei cinese (e la prima ad essere realizzata localmente) è prossima al varo, riportata anche su queste colonne, non è probabilmente uscita a caso. Da oltre 2 settimane, infatti, il gruppo da battaglia americano Carrier Strike Group-1 incentrato sulla portaerei a propulsione nucleare VINSON (e comprendente il caccia WAYNE MAYER, tipo BURKE-Flight 2A, ma del lotto già armato col nuovo cannone da 127/62 mm), incrocia nel Mar Cinese Meridionale. Ossia la regione marittima che Pechino considera “giardino di casa”, e che in attesa di poter schierare i previsti 4 gruppi da battaglia basati sulle 2 portaerei Type-001A in configurazione CATOBAR, e sulle 2 Type-002, quasi delle super-carrier nucleari

a cura di Giuliano Da Frč
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