Argomento Selezionato: Difesa
anteprima Chiude Campus Orienta, visitato da 11000 giovani 21-04-2017

Giornata conclusiva della manifestazione “Campus Orienta – Salone dello Studente” che, con la partecipazione delle Forze Armate,  ha visto “Palazzo Lombardia” affollato da circa 11.000 studenti e visitatori.

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima La eFP si avvia verso il completamento 20-04-2017

In Estonia il 20 aprile scorso, alla cerimonia di benvenuto al battle group della enhanced Forward Presence (eFP), è intervenuto in rappresentanza della struttura di comando della Nato il Vice Comandante delle Forze Alleate in Europa, Generale Sir James Everard, insieme al Comandante del NATO Joint Force Command (JFC) di Brunssum, Generale Salvatore Farina, cui è affidato il controllo operativo dei battlegroup.

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Difesa: presente ...per il tuo futuro 20-04-2017

Al via con l'inaugurazione di questa mattina, “Campus Orienta – Salone dello Studente” presso “Palazzo Lombardia” che vede lo Stato Maggiore della Difesa schierato con un’area espositiva interforze.

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Islanda:conclusa Air Policing 15-04-2017

Venerdì 14 aprile, dopo circa sei ore di volo e tre rifornimenti in volo, si è concluso il trasferimento dall'Islanda del perosnale e dei velivoli Eurofighter italiani impegnati nell'operazione NATO di Interim Air Policing.

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Concluso 2░modulo operatori APR 14-04-2017

Venerdì 14 Aprile si è concluso presso l'aeroporto di Amendola (FG) il 2° Modulo addestrativo del 2017 per Operatori di Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) di Classe Micro e Mini.

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Gli USA usano la MOAB contro IS in Afghanistan 14-04-2017

Nella serata del 13 aprile, gli Stati Uniti hanno effettuato un raid contro un complesso di tunnel situati nella zona di Achin (provincia di Nangarhar, Afghanistan orientale) appartenenti ad ISIS-K (Khorasan), la costola afghana del Daesh. Nel raid è stata usata per la prima volta la bomba GBU-43/B MOAB, acronimo che, formalmente, indica Massive Ordnance Air Blast, ma che più comunemente, viene tradotto con Mother Of All Bombs considerando le dimensioni e la potenza dell’ordigno. Secondo i dati disponibili, si tratta, appunto, del primo utilizzo di tale ordigno – la più potente arma convenzionale aviolanciata in operazioni di combattimento - non esistendo alcuna conferma riguardo al presunto impiego della GBU-43 nel conflitto in Iraq nel 2003 da alcuni sostenuto. Diretta discendente della BLU-82 DAISY CUTTER, più volte utilizzata nel teatro afghano prima del suo ritiro avvenuto nel 2008, la MOAB è una bomba a detonazione di prossimità (esplosione che avviene a pochi metri dal terreno e non all’impatto con esso) con guida terminale GPS. Si tratta di un ordigno a testata convenzionale caricata con 8,2 tonnellate di esplosivo H6 ad alto potenziale (un mix di RDX, nitrocellulosa, TNT e polvere d’alluminio equivalente ad 11 t di tritolo), in grado di produrre effetti esplosivi simili a quelli raggiungibili con l’impiego di un’arma nucleare tattica, senza le conseguenze derivanti dal fallout radioattivo, particolarmente adatta contro bersagli fortificati di superficie, o situati all’interno di canyon o, ancora, contro infrastrutture sotterranee, concentrazioni di forze e convogli di mezzi, obiettivi rispetto ai quali altri ordigni convenzionali avrebbero una scarsa utilità. La MOAB è stata sganciata da un MC-130H COMBAT TALON II appartenente al Comando Operazioni Speciali dell’Air Force americana (AFSOC) in un’area non lontana dal luogo dove lo scorso 8 aprile è stato ucciso il Sgt. De Alencar del 7th Special Forces Group. Al momento, l’MC-130 è l’unico aereo in grado di trasportare la GBU-43/B essendo opportunamente modificato con un sistema di carrelli e slitte per il trasporto e lo sgancio dell’ordigno – che avviene dalla rampa cargo posteriore del velivolo tramite il dispiegamento di un paracadute, procedura molto simile a quella impiegata nel lancio di paracadutisti o rifornimenti. Le grandi dimensioni della MOAB (10 metri di lunghezza), infatti, non le consentono di essere trasportata nelle stive o sotto le ali dei normali bombardieri. Con il raid afgano si chiude una settimana in cui l’Amministrazione Trump ha voluto segnalare al mondo che il deterrente militare americano è stato ristabilito per evitare che soggetti politici di diverso tipo ed in diverse parti del sistema internazionale possano essere incentivati a spostare sempre più avanti la soglia del rischio e ad equivocare il reale significato della pazienza strategica mostrata negli ultimi 8 anni.

a cura di Andrea Mottola
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