Notizie a cura di RID
anteprima I battle group NATO si dispiegano a est 11-04-2017

Il dispiegamento dei 4 battle group NATO della Enhanced Forward Presence (EFP) sul territorio polacco e dei 3 Paesi baltici è in pieno corso di svolgimento. La decisione di costituire tali unità e rischierarle nelle aree orientali dell’Alleanza Atlantica era stata presa nel corso del vertice di Varsavia del luglio 2016 nell'ambito di un pacchetto di misure più ampio teso a rassicurare i Paesi membri del fianco est rispetto alla nuova assertività russa. Il primo battle group, a guida tedesca, è stato attivato lo scorso 7 febbraio in Lituania (Rukla). Il 13 aprile vi sarà, invece, l'attivazione del battle group polacco a guida americana (Orzysz), seguito, una settimana più tardi, il 20 aprile, dal battle group estone a guida britannica (Tapa).

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Nautica e dual use: verso SEA FUTURE 2018 10-04-2017

Aggregazione e dual use sono i temi intorno ai quali si è sviluppato l'incontro dal titolo “Le opportunità della nautica nel settore dual use: esperienze a confronto, verso Seafuture 2018”. L'evento si è tenuto lo scorso 29 marzo durante la prima giornata della 15ª edizione di Seatec, rassegna internazionale di tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi. Il saluto di benvenuto è stato dato da Cristiana Pagni, presidente di La Spezia EPS, Azienda Speciale della CCIAA Riviere di Liguria, che ha introdotto il concetto di aggregazione tra Grandi Imprese e Piccole Medie Imprese quale strategia per lo sviluppo di efficaci sinergie per industria e committenza in termini di innovazione, all'affidabilità e servizio post vendita. Strutturato sulla formula della tavola rotonda, l'incontro è stato moderato dall’Editore e Direttore Generale di RID Franco Lazzari, che ha aperto i lavori con un'overview del concetto di dual use nelle sue varie accezioni, di come tale concetto si sia modificato nel tempo e di come possa essere coniugato in forme differenti se lo si guarda dal punto di vista dei vari players: Forze Armate, e nello specifico Marina Militare, grande industria, piccola e media industria, armatori. Così facendo ha presentato gli argomenti che, da lì a poco, sarebbero stati sviluppati dai vari relatori ed introducendo per l'intervento dell'Ing. Domenico Rocco, After Market Business Development di Fincantieri - Divisione Navi Militari, il quale ha illustrato nel dettaglio i fattori che contribuiscono a fidelizzare la filiera di fornitura lavorando sull'integrazione delle competenze e sfruttando i valori positivi dell'aggregazione per accelerare l'innovazione ed accrescere l'affidabilità tecnica e di servizio. A sviluppare, invece, il tema del dual use nell'accezione di incremento di modularità e flessibilità d'impiego e, ancor prima, di progettazione delle unità navali, è stato l'Amm. Giorgio Lazio, Comandante del Comando Marittimo Nord. L'Ammiraglio ha anche evidenziato le numerose possibilità di sinergia tra Forza Armata e industria, portando ad esempio la situazione del Golfo di La Spezia, dove l'evoluzione della presenza della Marina Militare ha aperto numerose prospettive per le diverse realtà produttive della zona. E' stata poi la volta dei rappresentanti di tre PMI che hanno dato testimonianza delle proprie esperienze di collaborazione, partnership e ricerca. Ad esporre l'argomento sono stati l'Amm. Alberto Gauzolino per Microdata Due, l'Ing. Massimiliano Ghirlanda per Euroguarco ed il Dott. Mattia Chiodetti per Microtem, raccontando dei loro successi e di come è stato possibile raggiungerli sia nel mercato nazionale sia in campo internazionale ma lamentando anche le difficoltà che talvolta si incontrano nel dialogo con la grande industria. E' quindi intervenuto Carlo Festucci il quale ha illustrato come l'AIAD – la Federazione delle Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza di cui è Segretario Generale – è in grado di sostenere ed intende supportare le PMI nel mercato del "dual use" e quanto la comunicazione bidirezionale non sia scontata ma necessaria. Un altro aspetto relativo alle PMI è stato sviluppato da Lorenzo Forcieri, Presidente del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine. Forte della vasta esperienza nel settore delle PMI, ha confermato con forza il ruolo dei cluster nell'aggregazione tra imprese e ricerca nella nautica, nella cantieristica e nelle tecnologie del mare, rinnovando l'invito alle aziende a fare sinergia, trovando nell'aggregazione per la ricerca la forza di sviluppare progetti e iniziative capaci di accrescere la competitività delle imprese, anche con il supporto dello stesso DLTM. A conclusione della tavola rotonda, la D.ssa Cristiana Pagni ha posto l'accento sull'importanza dell'evento SEA FUTURE 2018 (che si terrà nella Base Navale di La Spezia dal 23 al 25 Maggio) quale hub integrato per l'innovazione nel settore delle tecnologie del mare in ambito duale, nell'ottica della realizzazione di una piattaforma di interconnessioni e relazioni di business e trasferimento tecnologico. La 6a edizione di SEA FUTURE proporrà, infatti, i temi del dual use, del refitting, della sostenibilità ambientale e della ricerca, quali ambiti in grado di accrescere la competitività e generare fatturato ad alto valore aggiunto grazie alle competenze del sistema industriale italiano. Ma al salone di La Spezia si parlerà anche di Safety & Security e di Cyber Defence nonché, ancora, del ruolo delle PMI quale elemento di grande importanza della nostra economia.

a cura di Redazione
anteprima La portaerei VINSON verso la Corea 10-04-2017

Non è chiaro se il neo-Presidente americano Donald Trump abbia deciso di fare proprio il motto di un suo popolare predecessore, negli ultimi tempi molto rimpianto negli Stati Unit, Teddy Roosevelt, ossia “Parla dolcemente ma porta con te un grosso randello: andrai lontano”. O se siamo dalle parti del più prosaico “can che abbaia, non morde”. Sta di fatto, che a 48 ore dall’attacco missilistico contro il regime siriano, contraddistinto da non poche ombre e punti di domanda (soprattutto relativi ai non certo devastanti danni inflitti alle forze di Assad), Washington sfodera nuovamente il randello. Contro la Corea del Nord, questa volta. La portaerei CARL VINSON e il suo Carrier Strike Group 1, che si trovavano a Singapore in vista di un ridispiegamento in Australia (nell’ambito della politica varata dall’ex Presidente Obama, tesa a fare dell’isola-continente un player chiave per il contenimento della Cina), domenica ha lasciato il porto della città-stato asiatica per dirigersi verso la Penisola coreana.

a cura di Giuliano Da Frč
anteprima Attacco alla Siria: prime valutazioni militari 07-04-2017

L’Amministrazione Trump si mette sul sentiero di guerra. E lo fa imitando le tanto criticate presidenze precedenti: mostrando i muscoli con una bella scarica di missili TOMAHAWK contro la base aerea siriana da cui potrebbero essere partiti i jet responsabili del bombardamento di Khan Sheikhun con i gas, nella provincia di Idlib. Base che è anche uno degli assetti chiave nella lotta contro ISIS in Siria. Nella notte, a sparare 59 missili cruise tipo BGM-109D/E TLAM, arma simbolo delle rappresaglie americane dal 1991 ad oggi (si potrebbe ormai parlare di “TOMAHAWK policy”, sul modello della “politica delle cannoniere” ottocentesca), sono stati i caccia ROSS (un ARLEIGH BURKE Flight-I completato nel 1997, ma aggiornato nel 2012) e PORTER

a cura di Giuliano Da Frč
anteprima Cruise contro Assad e contro Kim 07-04-2017

Stanotte è arrivata la risposta americana al presunto attacco chimico dell'Aeronautica Siriana contro Khan Sheikun. Cinquantanove missili da crociera land-attack TOMAHAWK, lanciati dai caccia PORTER e ROSS stazionanati nel Mediterraneo orientale, hanno colpito la base di Shayrat (governatorato di Homs), da dove sarebbero presumibilmente partiti gli aerei responsabili dell'azione incriminata, centrando hangar, depositi, bunker e batterie antiaeree.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Riprende la produzione del L-159 ALCA 06-04-2017

Lo scorso 31 marzo, l’azienda aerospaziale ceca Aero Vodochody ha dichiarato, tramite il proprio amministratore delegato Giuseppe Giordo, di essere pronta a riprendere la produzione dell’aereo d’attacco leggero L-159 ALCA (Advanced Light Combat Aircraft). 

a cura di Andrea Mottola
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