LEONARDO
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Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID Nave ALPINO a NEW YORK

La fregata tipo FREMM antisom ALPINO è arrivata a New York nell’ambito della sua campagna in Nordamerica (di cui RID è Media partner). L’unità sosterrà al Pier 88 fino a domani.  In tale ambito si inquadra anche l’importante attività tesa a mostrare e far conoscere le capacità operative dell’Unita a favore di delegazioni composte da membri del congresso degli Stati Uniti ed ufficiali della US Navy nell’ambito del processo informativo per la definizione , da parte della US Navy, di una nuova classe di fregate (programma di acquisizione statunitense denominato Future Frigate Program FFG(X) destinata a colmare il gap capacitivo tra le Littoral Combat Ship (LCS) e le unità classe ARLEIGH BURKE. Tale iniziativa di proiezione marittima e naval diplomacy rientra nel più ampio progetto che mira a “fare sistema”, integrando le capacità operative dell’equipaggio con i moderni sistemi di fabbricazione italiana imbarcati su nave ALPINO, costruita da FINCANTIERI, sponsor unico e partner della campagna.

anteprima logo Marina Italiana Operazione Atalanta: Margottini in Tanzania

Con la sosta logistico-operativa di Nave Margottini nel porto di Dar es Salaam in Tanzania, si completa il programma delle visite che le Unità navali di EUNAVFOR hanno condotto nei Paesi rivieraschi del sud est africano

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anteprima logo RID Sul ROMEO ROMEI il primo BSA

Il primo siluro pesante Leonardo BLACK SHARK ADVANCED (BSA) andrà a breve a bordo del sottomarino U-212A ROMEO ROMEI, che sarà il primo dei 2 U-212A Seconda Serie a ricevere il BSA. L'esemplare è stato recentemente approntato e certificato dal CIMA (Centro Integrazione Munizionamento Avanzato) della Marina Militare. Il BSA è caratterizzato da una pila “nazionalizzata”, basata su tecnologia all’alluminio e ossido d’argento, che ha rimpiazzato quella originaria realizzata da Naval Group e che anche il Cile ha acquisito di recente per i propri BLACK SHARK operativi, e da una batteria ricaricabile gli ioni-litio-polimero per gli esemplari in configurazione di esercizio. Ulteriori dettagli e approfondimenti su RID 7/18.

anteprima logo RID Nave ALPINO a Baltimora

La fregata tipo FREMM della Marina Militare ALPINO è in sosta a Baltimora (U.S.A.), dove resterà fino a domani, nell’ambito della campagna in Nordamerica (di cui RID è media partner ufficilae) Nave ALPINO, consegnata alla Marina Militare il 30 settembre 2016, è la quinta unità FREMM e la quarta in versione antisommergibile. Si tratta di una Nave allestita con sistemi tecnologici all’avanguardia e di ultimissima generazione. La campagna oltreoceano, il confronto e le attività congiunte con Marine amiche e alleate, costituiscono una preziosa occasione di addestramento, utile a mantenere elevati i livelli di cooperazione per il rafforzamento dei rapporti con gli alleati trans-regionali. Questa campagna è inoltre rilevante sia per la possibilità di proiettare l’immagine della Marina Militare, delle Forze Armate e del sistema Paese in aree di non usuale gravitazione, sia per il supporto fornito alla  competitività internazionale di importanti realtà nazionali. In tale ambito si inquadra anche l’importante attività tesa a mostrare e far conoscere le capacità operative dell’Unita a favore di delegazioni composte da membri del congresso degli Stati Uniti ed ufficiali della US Navy nell’ambito del processo informativo per la definizione , da parte della US Navy, di una nuova classe di fregate (programma di acquisizione statunitense denominato Future Frigate Program FFG(X) destinata a colmare il gap capacitivo tra le Littoral Combat Ship (LCS) e le unità classe ARLEIGH BURKE. Tale iniziativa di proiezione marittima e naval diplomacy rientra nel più ampio progetto che mira a “fare sistema”, integrando le capacità operative dell’equipaggio con i moderni sistemi di fabbricazione italiana imbarcati su nave ALPINO, costruita da FINCANTIERI, sponsor unico e partner della campagna.

anteprima logo RID Varata la prima UNPAV per il GOI

Il 26 maggio scorso è stata varata a Messina presso i Cantieri Intermarine S.p.A, controllata del Gruppo Industriale Immsi S.p.A., ex Rodriquez, la prima delle 2 unità tipo UNPAV (Unità Polivalente ad Alta Velocità) della Marina Militare, alla quale è stato assegnato il nome di Angelo Cabrini, MOVM, Operatore dei Mezzi d'Assalto ed uno dei protagonisti del riuscito attacco del 26 marzo 1941 ad unità britanniche nella rada di Suda. La cerimonia del varo, con discesa verticale dell’unità dal carro ponte in acqua, si è tenuta alla presenza del CSM della M.M. Amm. Sq. Walter Girardelli accompagnato dal Comandante Marittimo Sicilia CA Nicola De Felice. Per l’Intermarine S.p.A. ha assistito al varo l’Amministratore Delegato Livio Corghi. Madrina la sig.ra Anna Accardo, madre del Caduto 2°C. Incursore Nicola Fele, decorato al V.M., accompagnata dal C.te designato dell’unità T.V. Riccardo Ferrera. Le 2 nuove costruzioni si inseriscono nel programma di rinnovamento della linea operative delle Marina Militare, sviluppato attraverso unità di alto livello tecnologico. Le 2 UNPAV potranno effettuare molteplici missioni prendendo il mare con minimo preavviso, portandosi in breve tempo ad elevate distanze grazie alla loro notevole velocità. Rappresentano pertanto il mezzo ideale per interventi di supporto all’attività di controllo dei traffici marittimi e dei flussi migratori, difesa in ambienti di minaccia asimmetrica/pirateria ed evacuazione di personale da aree di crisi; le loro caratteristiche le destinano prioritariamente all’imbarco, trasporto, ricovero e rilascio in contesti operativi di assetti speciali del G.O.I., e dunque alla conduzione di colpi di mano sul mare e dal mare. Le 2 unità hanno uno scafo tipo wave piercing con dislocamento di 185 t, una lunghezza f.t. di 43 m ed una larghezza di 8,4 m, e possono operare con RHIB Rigid Hull Inflatable Boat Zodiac Hurricane 733 in uso al G.O.I., tramite uno scivolo a poppa e un sistema integrato di lancio e recupero. L’impianto propulsivo costituito da 3 coppie di Idrogetti Kamewa e Motori MTU 16V 2000 M94, installati in due differenti locali apparato motore, assicura all’unità la velocità massima di oltre 32 nodi. L’equipaggio è di 9 uomini, con capacità di imbarco sino a 29 persone. L’armamento prevede a prora una torretta a controllo remoto Leonardo HITROLE-N cal. 12,7 mm FN MG Mod M2Hb/QCB, 2 mitragliatrici Dillon Aero M 134D cal. 7,62 mm e 12 predisposizioni esterne per armi tipo NATO. La ANGELO CABRINI verrà consegnata nell’aprile 2019. Ulteriori approfondimenti su RID 7/18.

anteprima logo Marina Italiana MARE APERTO 2018

L’esercitazione, condotta dal Comando in Capo della Squadra Navale, ha impegnato in mare per quasi due settimane 45 unità navali, compresa una nave della Guardia Costiera e 9 navi straniere

a cura della
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