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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID La Svizzera ci riprova per un nuovo caccia

La Svizzera ha ufficialmente inviato alle industrie di alcuni Paesi una richiesta di offerta per l'acquisizione di un nuovo caccia con il quale rimpiazzare gli HORNET attualmente in servizio e dopo che un referendum popolare aveva bloccato il procurement già deciso del GRIPEN. Le richieste sono state inviate a Airbus per l’Eurofighyer TYPHOON, a Dassault per il RAFALE, a Saab per il GRIPEN, a Boeing per il SUPER HORNET ed a Lockheed Martin per l’F-35A. Le aziende hanno tempo fino al gennaio 2019 per presentare le loro offerte.

anteprima logo RID Proseguono i test della bomba nucleare B61-12

Lo scorso 29 giugno, il Dipartimento Nazionale dell’Energia statunitense e l’USAF hanno comunicato di aver completato con successo i primi 2 test di certificazione allo sgancio della bomba nucleare tattica a caduta libera B61-12 da un bombardiere strategico B-2 SPIRIT. 

anteprima logo RID L'USAF interrompe gara OA-X

Dopo lo schianto di un A-29 SUPER TUCANO, avvenuto lo scorso 22 giugno, incidente che ha causato la morte di uno dei 2 membri dell’equipaggio, l’USAF ha deciso di sospendere a tempo indeterminato la parte dedicata al volo della gara di valutazione LAE (light-attack experiment), nuova definizione del programma precedentemente conosciuto come OA-X per la sostituzione degli A-10 WARTHOG.

anteprima logo RID Tre C-27J e AW-139 per il Kenya

Leonardo ha confermato la fornitura al Kenya di 3 velivoli da trasporto tattico C-27J SPARTAN e di un numero non precisato di elicotteri AW-139. Per quanto riguarda il C-27J, il Kenya sarà il primo cliente a ricevere il velivolo con la nuova suite avionica e con ulteriori modifiche che rendono l'aereo più efficiente ed operativamente meno costoso. Le consegne dovrebbero iniziare nel 2019. L'Africa si conferma così un mercato privilegiato per il C-27J dopo che il velivolo è già stato ordinato da Ciad, Zambia e Marocco, mentre ulteriori prospettive potrebbero concretizzarsi a breve.

anteprima logo RID Ecco il nuovo missile israeliano RAMPAGE

In un comunicato apparso lo scorso 11 giugno, la Israeli Military Systems – IMI ha dichiarato di essere vicina alla conclusione dello sviluppo congiunto con la Israel Aerospace Induastries – IAI, del nuovo missile aria-sup supersonico ad alta velocità RAMPAGE in grado di colpire bersagli situati ad una distanza superiore ai 165 km. L’annuncio è avvenuto proprio nel pieno della recente campagna di raid aerei israeliani contro obiettivi iraniani in Siria, che ha visto un incremento dell’utilizzo di armi stand-off data la complessa e stratificata rete di difesa aerea presente nel Paese. La produzione in serie del missile - che rappresenta la versione aviolanciata derivata dal razzo guidato d’artiglieria a lungo raggio EXTRA (Extended Range Artillery) prodotto dalla stessa IMI - dovrebbe partire nel 2019, ma nel corso degli ultimi 2 anni sono stati effettuati diversi test da F-16I SUFA. Rispetto all’EXTRA, il RAMPAGE si differenzia per alcune lievi differenze al design esterno relative, in particolare, all’aggiunta di una sezione rinforzata della struttura centrale con alette di fissaggio. Portata, lunghezza (4,70 m), peso (567 kg di cui circa 100 di testata) e sistema di guida - basato su un sistema di navigazione inerziale GPS assistita ad alta resistenza al jamming (grazie alla presenza di un sistema di navigazione di backup basato su algoritmo) – sono pressoché identici a quelli dell’arma terrestre. Secondo quanto trapelato, la IMI dovrebbe essere responsabile della produzione della testata, del motore a razzo e della struttura del missile, mentre alla IAI è destinata la produzione dei sistemi di controllo e di navigazione. Ulteriori approfondimenti su RID 8/18.

anteprima logo RID Amendola: gli F-35 in attività

In questi giorni abbiamo avuto l'opportunità di visitare il 32° Stormo di Amendola che con il 13° Gruppo ha in carico al momento i primi 5 F-35A dell'Aeronautica Militare. I velivoli conducono giornalmente un'intensa attività e sono già stati integrati pure nel dispositivo della difesa aerea nazionale nell'ambito del quale montano regolarmente di allarme, e questo nonostante che la IOC (Initial Operational Capability) non sia stata ancora ufficialmente dichiarata, alternandosi a rotazione con altri assetti di altre basi della Forza Armata. Per questa tipologia di missione il velivolo è equipaggiato con missili aria-aria a lungo raggio AIM-120 C5 AMRAAM (anche se l'AM non ha fornito ulteriori dettagli su tale aspetto). In pratica, come ci ha spiegato il Comandante del 32° Stormo, Col. Davide Marzinotto, il velivolo ha dimostrato una sorprendente maturità, considerando che si tratta pur sempre di una macchina di preserie che ha appena completato il suo sviluppo. Attualmente gli F-35A di Amendola operano con la release di software Block 3i – che offre sia capacità aria-aria che aria suolo con AIM-120 AMRAAM, JDAM GBU-31 e bombe a guida laser GBU-12 – ma entro l'anno transiteranno alla configurazione 3F, che aggiungerà nuove capacità – tra queste, la capacità di poter impiegare il cannone tipo Gatling a canne rotanti GAU-22/A - e garantirà il definitivo completamento dell'inviluppo di volo. A quel punto il velivolo avrà raggiunto anche formalmente la capacità operativa iniziale. Peraltro, sempre entro l'anno, il 32° Stormo dovrebbe ricevere pure altri 2 velivoli ed il reparto avrà un numero di piloti e tecnici manutentori sufficiente a soddisfare le esigenze di un’unità della dimensione di un gruppo di volo. Tutti gli approfondimenti e i dettagli su RID 8/18.

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