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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID Cresce la capacità bellica dei B-52

Lo scorso 21 giugno, l’Air Force Materiel Command (AFMC) dell’USAF ha inviato una RFI (richiesta di informazioni) riguardante un requisito per la fornitura di nuovi piloni subalari che possano incrementare la capacità di carico bellico trasportabile esternamente dai bombardieri strategici B-52H STRATOFORTRESS. 

anteprima logo RID Consegnati i primi 2 F-35 per la Turchia

Lockheed Martin ha consegnato alla Turchia i primi 2 F-35A nel corso di una cerimonia svoltasi nello stabilimento dell’azienda di Fort Worth (Texas). I velivoli resteranno negli USA, presso la base dell’USAF di Luke, fino al novembre 2019. Entro il 2020, il Paese riceverà altri 4 esemplari ed i rimanenti 24 aerei – ricordiamo che la Turchia ha al momento ordinato 30 F-35 – entro il 2024. La sorte del programma F-35 turco resta però a rischio dopo che il Congresso americano ha bloccato le vendite dei velivoli al Paese in relazione alle recenti posizioni in termini di politica di sicurezza e difesa assunte da Ankara con l'acquisizione, tra l’altro, del sistema antiaereo russo sup-aria polivalente S-400.

anteprima logo RID La Francia ritira i MIRAGE 2000N

Domani, 21 giugno, l’Armee de l’Air terrà, presso la base di Istres, la cerimonia di ritiro ufficiale degli ultimi 29 - degli originari 75 - cacciabombardieri nucleari tattici MIRAGE 2000N ancora operativi presso l’Escadron de Chasse 2/4 La Fayette.

anteprima logo RID Quale Eurofighter per la Germania?

La Germania sembra ormai aver deciso che il sostituto del TORNADO sarà l’Eurofighter TYPHOON. Ragioni politiche e industriali del resto spingono in questa direzione nonostante la palesata – ufficialmente e non ufficialmente – preferenza della Luftwaffe per l’F-35. I tempi sono stretti e da qui ad un annetto sapremo probabilmente chi l’ha spuntata per un requisito di 90 velivoli più eventualmente altri 33 esemplari per rimpiazzare i TYPHOON Tranche 1. Certo è che se il TYPHOON – caccia agile, potente e veloce per eccellenza – dovrà sostituire un cacciabombardiere come il TORNADO, le modifiche dovranno essere tante e molto estese, e gli investimenti significativi, a tutto vantaggio però dell’industria del Vecchio Continente. Per prima cosa il radar. Già adesso si sa che i Tedeschi vogliono la configurazione R1 Plus Plus del CAPTOR-E, ma questo giocoforza significa aggiornare anche il sistema di autoprotezione DASS PRAETORIAN per evitare interferenze di sorta e permettere ai 2 sistemi di lavorare assieme in maniera ottimale. Come noto, infatti, il CAPTOR-E, nelle sue 2 versioni più evolute, R1 Plus Plus e R2 (quest’ultima appannaggio dei soli Inglesi) ha anche capacità di guerra elettronica che, appunto, dovranno sposarsi con le funzionalità offerte dal DAS per ottimizzare le prestazioni della macchina nel suo complesso. Poi bisognerà intervenire sul motore - in particolare sul FADEC, ma si parla anche di ingrandire la ventola - per adattarlo al nuovo ciclo e pure valutare in che modo estendere l’autonomia – anche se al momento non si parla di CFT. Un’ultima annotazione. Oltre ai TORNADO IDS, il TYPHOON dovrebbe eventualmente rimpiazzare anche i TORNADO ECR ed essere adattato per lo strike nucleare. Nel primo caso, bisognerà ragionare sull’integrazione di un escort jammer – e qui la mente corre all’EDGE di Elettronica, l’unico prodotto non americano e non israeliano eventualmente disponibile – e dei missili anti-radiazioni. In Europa, la Germania è l’unica nazione assieme all’Italia che dispone di questa capacità: fondamentale, dunque, non perderla, soprattutto se si pensa alla piega che stanno prendendo i nuovi scenari. Nel secondo caso, si dovrà parlare con gli Americani per integrare la bomba nucleare B-61 e certificare il velivolo. Una cosa per nulla banale e che Washington già adesso sta usando come leva di ricatto in favore dell’F-35. In definiva si tratta di tutte modifiche molto costose, ma che servirebbero all’industria tedesca per rilanciarsi, dopo anni di scelte sbagliate che l’hanno fatta decadere notevolmente soprattutto nel settore elettronico e aeronautico, e pure a quella italiana che certe capacità, fortunatamente, ce l’ha ancora. Pregasi di non dimenticarlo.

anteprima logo Aeronautica Italiana Connazionale rimpatriato dal Congo con volo umanitario dell'AM
Un uomo di 66 anni residente in Congo è stato rimpatriato nella notte per gravi motivi sanitari ?Nella notte un Falcon 900 del 31° Stormo dell'Aeronautica Militare ha trasportato un uomo di 66 anni, cittadino italiano residente in congo, affetto da una grave patologia dall'aeroporto internazionale di Pointe Noire, in Congo, a quello di Milano Linate. Il volo umanitario è stato richiesto dall'ambasciata italiana in Congo e autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per assicurare al paziente le necessarie cure in una struttura ospedaliera specialistica nel piacentino. La missione è stata coordinata dalla Sala Situazioni di Vertice dell'Aeronautica Militare, che ha disposto il decollo di uno degli equipaggi della Forza Armata che, in varie basi distribuite sul territorio nazionale, sono in prontezza giorno e notte per questo genere di attività a favore dei cittadini italiani. Al momento dell'imbarco presente anche l'ambasciatore italiano in Congo, dott. Andrea Mazzella. Durante il volo l'uomo, imbarcato in barella, è stato assistito da una equipe di medici della Clinique Guenin Pointe Noire dove il paziente era stato ricoverato. Leggi la news completa sul sito dell'Aeronautica Militare a cura dell'
anteprima logo RID Cameri: in produzione primo F-35 olandese

Si è svolta presso lo stabilimento di Cameri la cerimonia che ha dato il via ufficiale all’assemblaggio del primo F-35 per l’Aeronautica Olandese. 

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