Argomento Selezionato: Intelligence
anteprima ISIL: la minaccia viene dal mare? 17-02-2015

La bandiere nere dell’ISIL piantate sulla ex quarta sponda, hanno in questi giorni “ripescato” dai fondali di Lampedusa lo spettro dei 2 missili SCUD sparatici contro dall’ormai rimpianta (sic!) Libia di Gheddafi. Uno spettro molto probabilmente destinato a restare tale, visto che difficilmente qualche SCUD (armi potenti, ma poco precise e rudimentali, e comunque bisognose di buona preparazione tecnica e adeguato supporto manutentivo) sarà ancora utilizzabile, anche tra quelli acquistati dalla Corea del Nord nei tardi anni ’90, dopo la loro distruzione imposta al Colonnello 10 anni fa, e la campagna aerea del 2011 quando furono eliminati gli ultimi missili rimasti nell'arsenale di Gheddafi

a cura di Giuliano Da Frč
anteprima La forza di ISIL in Libia 16-02-2015

ISIL disporrebbe oggi in Libia di un numero di combattenti che oscilla tra i 2.000 e i 3.000, cifre decisamente superiori alle stime del Pentagono che, non più tardi di dicembre, parlava di 300 miliziani presenti unicamente nella zona di Derna e nel vicino altopiano del Jabal al-Akhdar. In realtà ad essi, praticamente tutti membri del Consiglio della Shura dei Giovani Islamici di Derna, fondato dal saudita Abu al-Baraa el-Azdi e dal libico Wilayat Barqa, si sono aggiunti molti uomini di ritorno dal teatro siriano/iracheno

a cura di Pietro Batacchi e Andrea Mottola
anteprima ISIL in Libia 16-02-2015

La conquista da parte di milizie legate all'ISIL di Sirte, importante città della Libia tra Bengasi e Tripoli (da cui dista circa 400 km), fa precipitare ulteriormente nel caos il Paese, già dilaniato da una feroce guerra civile. La prese della città non è stata difficile, anzi, considerando che Sirte, a differenza di altre grandi città della Libia, era scarsamente difesa da milizie in armi – gli uomini della Lybian Shield erano pochi ed hanno lasciato subito il passo alle avanguardie del Califfato – gli uomini di ISIL hanno avuto gioco facile

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Foreign fighters: il problema 13-01-2015

Il raid effettuato da un commando di 3 uomini contro la sede del magazine satirico francese Charlie Hebdo, ha riacceso il dibattito sui cosiddetti foreign fighters, o “rientrati”, vale a dire quei cittadini europei di fede islamica che sono ritornati nei loro paesi d’origine dopo aver combattuto per anni sui campi di battaglia di Medio Oriente e Nord Africa

a cura di Pietro Batacchi e Andrea Mottola
anteprima Caccia all'uomo 08-01-2015

 

Proseguono, purtroppo senza esito, le ricerche degli autori della strage al giornale satirico Charlie Hebdo. L'uomo che si è consegnato alla Polizia Francese, che stanotte sembrava essere implicato nella strage come il terzo uomo, l'autista, sembrebebbe in realtà essere estraneo ai fatti

a cura di Pietro Batacchi
anteprima RIschio terrorismo 07-01-2015

Il drammatico attacco alla sede del giornale satirico francese Charlie Hebdo, in cui sono morte 12 persone, dimostra quanto sia grave e reale la minaccia terroristica anche nei Paesi europei. Ma di quale minaccia si tratta per la precisione (una minaccia, peraltro, che interessa molto da vicino anche l'Italia)? 

a cura di Pietro Batacchi
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