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Argomento Selezionato: Difesa
anteprima logo RID S-400 per l'India

L’agenzia media russa RBK ha annunciato che la Russia e l’India avrebbero raggiunto un accordo del valore di circa 6,2 miliardi di dollari per la fornitura di 8 batterie di sistemi sup-aria polivalenti S-400. Fonti del Ministero della Difesa riferiscono che il MoU comprende l’equipaggiamento di 5 reggimenti indiani, di cui 4 equipaggiati con 2 batterie ciascuno ed uno di sostegno logistico con mezzi trasporto munizioni e pezzi di ricambio. Con questo ordine, l’India diventerebbe il primo acquirente di prodotti militari russi. Secondo la holding statale russa Rostec, nel 2017 il portafoglio ordini totale registrato da Rosoboronexport (l’agenzia statale per l’export) verso l’India ha superato i 4 miliardi di dollari. Secondo la stessa Rosoboronexport, il 70% dell’equipaggiamento indiano è di provenienza ex-sovietica o russa.

anteprima logo RID Wojska Pancerne i Zmechanizowane

Come in altri eserciti moderni, le componenti corazzate e meccanizzate delle Wojska L?dowe, le Forze Terrestri polacche, sono indissociabili in quanto costituiscono l’ossatura principale della forza di manovra di Varsavia. Dalla dissoluzione del Patto di Varsavia l’Esercito Polacco ha subito non pochi cambiamenti in termini di organizzazione ed equipaggiamenti. Senza andare troppo in là nel tempo, ricordiamo soltanto che i 2 Distretti militari (Okr?g Wojskowy) di Pomerania e Slesia, creati nel 1999, che avevano rispettivamente il proprio comando a Bydgoszcz (voivodato, cioè regione, della Cuiavia-Pomerania) e Wroclaw/Breslavia (voivodato della Bassa Slesia), sono stati smantellati nel 2011. In origine il Distretto militare di Pomerania, che copriva la Polonia settentrionale, aveva in forza 5 divisioni, 8ª, 12ª, 15ª, 16ª e 20ª, come pure quello di Slesia, che copriva la Polonia meridionale, con le divisioni 2ª, 4ª, 5ª, 10ª e 11ª. Stessa sorte è toccato anche al 2º Corpo meccanizzato “Tenente Generale W?adys?aw Anders” (2 Korpus Zmechanizowany imienia genera?a broni W?adys?awa Andersa) con Quartier Generale a Cracovia, sciolto nel 2014. Nel frattempo, secondo quanto pianificato nel 2001, della dozzina di divisioni preesistenti ne sono rimaste 3, più 6 brigate indipendenti. L’ultima divisione ad essere stata sciolta nel 2011 è stata la 1ª Divisione meccanizzata VARSAVIA di Legionowo (voivodato della Masovia), che contava una brigata corazzata, la 1ª, e 2 brigate meccanizzate, la 3ª e 21ª, più vari reparti di supporto tattico e logistico a livello reggimento e/o battaglione. Oggi l’ossatura delle Wojska L?dowe poggia sostanzialmente sulle 3 ricordate divisioni, tra cui una corazzata e 2 meccanizzate, alle quali si aggiungono reparti indipendenti al livello brigata, quali: - la 6ª Brigata aerotrasportata (Brygada Powietrznodesantowa) di stanza a Cracovia (voivodato della Piccola Polonia), che conta 5 battaglioni paracadutisti; - la 21ª Brigata fucilieri di montagna (Brygada Strzelców Podhala?skich) di Rzeszów (voivodato della Precarpazia), articolata su 9 battaglioni, di cui un battaglione carri su T-72M1; - la 1ª Brigata Aviazione delle Forze Terrestri (Brygada Lotnictwa Wojsk L?dowych) di Inowroc?aw (voivodato della Cuiavia-Pomerania) e la 25ª di Tomaszów Mazowieck (voivodato di Lód?), la prima su 2 reggimenti elicotteri d’attacco e di trasporto (Mi-24W, PZL W-3 Sokól, ecc.) ed un battaglione da ricognizione (UAV ORBITER), la seconda su 3 battaglioni aeromobili e 2 reggimenti elicotteri (Mi-8/Mi-17V1 e PZL W-3 Sokól); - la 1ª Brigata logistica di Bydgoszcz (voivodato della Cuiavia-Pomerania) e la 10ª di Opole (voivodato di Opolo).

anteprima logo RID USA: stop alla vendita di armi alla Turchia

Era nell’aria, ma adesso è ufficiale. La Commissione Difesa della Camera dei Rappresentanti del Congresso americano ha approvato il disegno di legge relativo al National Defense Authorization Act for Fiscal per l’anno 2019 che, oltre all’aumento delle spese militari richiesto dall’Amministrazione Trump, contiene pure il blocco al trasferimento di tecnologie militari alla Turchia. In particolare, alla sezione 1271, il provvedimento chiede che, per effetto del recente avvicinamento turco alla Russia, culminato con l'acquisizione del sistema antiaereo/antimissile sup-aria S-400,  il Segretario alla Difesa, di concerto con il Segretario di Stato, dovrà presentare entro 60 giorni dall’approvazione del National Defense Authorization Act alle competenti commissioni congressuali una relazione sullo stato dei rapporti fra USA e Turchia. Nel frattempo tutti i trasferimenti di armi alla Turchia soggetti ad approvazione congressuale – Sez. 36 Arms Export Control Act – sono vietati. Nella lista contenuta nel provvedimento sono indicati, oltre ad F-35 ed F-16, anche elicotteri CHINOOK, BLACK HAWK e COBRA, nonché i sistemi antiaerei PATRIOT.

anteprima logo RID Un nuovo TESEO land attack per la Marina

Secondo quanto risulta a RID, la Marina Militare ha chiesto per il nuovo missile antinave pesante MBDA TESEO MK/2E (TESEO "EVO") anche una capacità land attack strategica per l'attacco di bersagli a terra (capacità, quest’ultima, al momento posseduta solo dall’Aeronautica Militare con il missile STORM SHADOW). A tal proposito si sta valutando la possibilità di dotare il missile – attualmente allo studio ed il cui contratto di sviluppo potrebbe essere firmato entro l'anno – di una nuova "testa" terminale con seeker duale RF (Radio Frequency) e, presumibilmente, data la necessità appunto di attaccare pure bersagli a terra, IIR (Imaging IR). Rispetto al predecessore OTOMAT/TESEO, nella foto, il TESEO "EVO" avrà anche una portata doppia. Ricordiamo che l'OTOMAT è accreditato di un raggio di azione superiore ai 180 km. Per tutti i dettagli sul nuovo TESEO si rimanda a RID 7/18.

anteprima logo RID Il Kawasaki P-1 in visita a Sigonella

Dal 21 al 22 aprile e dal 2 al 3 maggio l’Aeroporto di Sigonella ha ospitato personale proveniente dal Giappone e giunto nella base siciliana a bordo di 2 velivoli da pattugliamento marittimo (MPA) Kawasaki P-1 della Japan Maritime Self-Defence Force. L’inconsueto transito trova giustificazione dall’inserimento della Sicilia quale una delle tappe mondiali che il Giappone ha scelto per la navigazione del globo terrestre verso est per e far conoscere ad altri Paesi le potenzialità del velivolo e testarne al contempo le prestazioni in una missione di così ampio impegno (NdR: inoltre, come noto, il velivolo ha da tempo destato l'interesse da parte italiana). Analogo rischieramento era già stato effettuato nel mese di luglio 2015. A Sigonella i militari Giapponesi hanno usufruito di supporto ed assistenza per i servizi necessari affinchè i 2 velivoli P-1 in transito proseguissero la loro navigazione per le tappe successive. Il personale nipponico era al comando del Capitano di Fregata Masahide Ito, mentre il transito dei velivoli è stato coordinato dal Capitano di Vascello Takashi Nara, Addetto Militare presso l’Ambasciata del Giappone a Roma. Dopo la visita conoscitiva ai velivolo, piloti e specialisti del Sol Levante, sono stati salutati dall’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, Gen. B.A. Amedeo Magnani, e dal Comandante del 41º Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Col. Pil. Francesco Frare.

anteprima logo RID Israele vs Iran: è guerra

E' ormai guerra aperta tra Israele ed Iran sul fronte siriano-libanese. Stanotte, per la prima volta, c'è stata una reazione ai continui attacchi israeliani contro obbiettivi iraniani in territorio siriano, l'ultimo dei quali nella notte tra l'8 ed il 9 maggio aveva colpito una base ad Al Kiswa, a sud di Damasco. La reazione ha riguardato un un fitto lancio di razzi e di colpi di artiglieria proveniente dalla Siria contro diversi postazioni israeliane sulle Alture del Golan. Tra gli obbiettivi vi sarebbero stati 3 centri di comando, 3 centri di trasmissioni e guerra elettronica, un posto di osservazione ed una pista per elicotteri. Alcuni dei razzi lanciati sarebbero stati intercettati dal sistema anti-razzo israeliano IRON DOME, e non si ha al momento notizia di danni rilevanti. La risposta delle IDF (Israele Defence Forces) è stata immediata e durissima. Dapprima è intervenuta l'artiglieria – presumibilmente con i semoventi da 155 mm M109 DOHER e i lanciarazzi campali da 227 mm M270 MENATETZ (questi ultimi dispiegati sul Golan nell'ultima settimana) – che ha battuto le posizioni dell'Esercito Siriano e delle NDF (National Defence Force) nel Governatorato di Quneitra, dopodichè è toccato all'Aviazione. Secondo le prime informazioni, i velivoli israeliani avrebbero attaccato in 2 ondate oltre 30 obbiettivi nel sud della Siria, nella provincia di Homs e nell’area di Damasco, appartenenti in larga parte ad Hezbollah e Guardiani della Rivoluzione iraniani, ma anche alla Guardia Repubblicana Siriana, colpendo depositi, postazioni radar e batterie antiaeree. Almeno 4 aerei dell'Aeronautica Israeliana avrebbero violato lo spazio aereo libanese. Alcuni missili POPEYE e DELILAH lanciati da F-15I RAAM ed F-16I SUFAsono stati stati abbattuti dai sistemi antiaerei PANTSIR S1 e TOR-M1 siro-iraniani. Aggiornamenti nelle prossime ore.

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