Argomento Selezionato: Cielo
anteprima Scramble per i Typhoon di Gioia del Colle 09-10-2017

Nella mattinata di oggi un velivolo egiziano diretto all’aeroporto di Ciampino ha fatto scattare l'allarme di "scramble" a seguito di un mancato collegamento radio con gli enti del controllo dello spazio aereo nazionale.

a cura dell'Aeronautica Militare
anteprima SU-35 per gli Emirati Arabi Uniti? 04-10-2017

Secondo alcune fonti vicine alla Difesa russa e a quella emiratina, gli Emirati Arabi Uniti vorrebbero acquistare dalla Russia un numero imprecisato di caccia multiruolo Su-35 FLANKER-E, con un accordo che potrebbe essere firmato entro la fine dell’anno.

a cura di Andrea Mottola
anteprima F-35 diventa il principale programma della Difesa 03-10-2017

Da quest'anno il caccia multiruolo F-35 è diventato il più importante programma della Difesa italiana con uno stanziamento di 724 milioni di euro. Si tratta del finanziamento più cospicuo, superiore anche a quello per il caccia Eurofighter TYPHOON (che quest'anno ottiene a bilancio 717 milioni di euro), tra quelli che vanno a sostene i programmi di acquisizione del Ministero della Difesa. I fondi per l'F-35 , tutti rigorosamente inscritti nel bilancio ordinario della Difesa, saliranno poi a 727 milioni nel 2018 ed a 747 milioni nel 2019 consentendo di sostenere la cosiddetta Fase 1 del programma, ovvero la fase associata allo sviluppo ed all'acquisizione dei velivoli appartenenti ai lotti di produzione LRIP (Low Rate Initial Production). Tale fase doveva terminare nel 2019, ma è slittata di un anno a causa del ritardo della conclusione della fase di sviluppo del velivolo. Nel 2021 partirà poi la Fase 2 relativa alle acquisizioni pluriennali di serie. Ad oggi, l'Italia ha ordinato 15 aerei, compresi i 3 del LRIP 11 (2 F-35A ed un F-35B), e 4 sono già dispiegati presso la base di Amendola dell'Aeronautica dove stanno conducendo l’attività addestrativa. Si tratta di velivoli dotati di software Block 3i/2B, mentre una versione iniziale del Block 3F, ovvero del software che garantisce al velivolo una completa capacità bellica, è in fase d’introduzione sugli F-35A della base adedstrativa di Luke (Arizona) e sugli F-35A del 34° Fighter Squadron di Hill (Utah), i cui velivoli dovrebbero essere rischierati nel Pacifico entro l’anno, nonché sugli F-35B del VMFA-121 “Green Knights” dei Marines già presenti nella base aerea giapponese di Iwakuni.  La release finale del Block 3F è prevista per metà del 2018, con un ritardo di oltre un anno rispetto ai programmi iniziali.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Nuova ala per l'AW-609 29-09-2017

Il gruppo Magnaghi ha lanciato un progetto, nell’ambito del programma di ricerca europeo CLEAN SKY 2, per sviluppare un’ innovativa ala in composito per il convertiplano civile Leonardo Elicotteri AW-609. La nuova ala contribuirà ad un sostanziale incremento di prestazioni in termini di efficienza aerodinamica e riduzione del peso grazie all’impiego di avanzate tecniche di progettazione ed innovative tecnologie di produzione ed assemblaggio a basso impatto ambientale. Ciò consentirà inoltre di incrementare sensibilmente il rapporto tra efficienza e costi di gestione nonché ridurre significativamente le emissioni di CO2 e l’inquinamento acustico del velivolo. Questo ambizioso progetto, che mira a sviluppare un prototipo di nuova ala in due anni e mezzo, rappresenta una concreta occasione di crescita per il Gruppo Magnaghi, in quanto naturale evoluzione delle competenze maturate durante il programma Bombardier C-Series sul quale è impegnato dal 2009 in progettazione, test, certificazione e produzione di flaps, spoiler e porte carrello. L’avanzata proposta tecnica, presentata alla Comunità Europea con acronimo TWING, è stata realizzata in collaborazione con partner internazionali tra cui importanti centri di eccellenza come il CIRA, che avrà il ruolo di coordinatore, l’Università di Napoli Federico II ed altre 3 PMI, di cui 2 della Regione Campania (OMI e SSM) ed una tedesca (IBK), con consolidata esperienza nei rispettivi settori di competenza. La compagine di progetto sarà guidata da MAGNAGHI e SALVER in qualità di leader industriali per una quota parte di attività pari a circa il 60% dell’intero progetto. MAGNAGHI sarà responsabile delle attività di progettazione e qualifica a supporto di Leonardo per l’ottenimento dell’autorizzazione al volo. Invece SALVER sarà responsabile delle attività di produzione, assemblaggio ed ispezioni non distruttive dell’ala.

a cura di Redazione
anteprima 3^ Adunata Nazionale dello Specialista dell’AM 24-09-2017
Si è conclusa domenica 24 settembre la 3a Adunata Nazionale dello Specialista dell’Aeronautica Militare.
L’evento ha avuto lo scopo di rinsaldare il legame di appartenenza tra gli Specialisti dell’Aeronautica Militare, in servizio e in congedo, ed è stata l’occasione per rafforzare l’intenso legame tra la città di Caserta e il suo territorio che ospitano da sempre la Scuola e l’Aeronautica Militare.
L’Adunata ha avuto inizio sabato 23 settembre con un “open day” presso la SSAM.
 
 
a cura dell'Aeronautica Militare
anteprima I TORNADO tedeschi in Giordania 22-09-2017

Lo scorso 31 luglio la Germania ha ritirato i propri TORNADO impegnati nell’Operazione anti-ISIS INHERENT RESOLVE dalla base NATO turca di Incirlik, dove erano stazionati dal dicembre del 2015. In seguito allo loro ultima missione, effettuata il 29 luglio, i 6 cacciabombardieri appartenenti al 33° Stormo sono rientrati a Büchel, dove stanno effettuando la manutenzione ordinaria e le attività addestrative previste fino al loro nuovo rischieramento, in programma per la prima metà di ottobre, questa volta presso la base Muwaffaq Salti di al-Azraq, in Giordania, 56 km a sud del confine con la Siria. Nella base - sede in passato delle componenti aeree belghe (6 F-16AM) ed olandesi (8 F-16AM), ed attualmente base dei 3 stormi (1°, 2° e 6°) di F-16 AM/BM ed F-16 ADF Block 15 dell’Aeronautica Giordana - dallo scorso giugno è presente personale della Luftwaffe (circa 100 unità) impegnato nella predisposizione del segmento terrestre per il supporto del pod da ricognizione RECCELITE impiegato dai velivoli - in particolare, la stazione di programmazione del pod e la strumentazione necessaria per l’analisi delle immagini RGES (RecceLite Ground Exploitation Station). In attesa dell’arrivo dei 6 TORNADO e di circa 150 uomini, da metà luglio ad Azraq è presente un’aerocisterna A-310 MRTT della Luftwaffe. Il trasferimento da Incirlik, ufficializzato dal Ministero della Difesa tedesco lo scorso 8 agosto, fa seguito al progressivo deterioramento dei rapporti tra Germania e Turchia dovuto prima alla dichiarazione del Bundestag riguardante il genocidio armeno, poi al tentato “golpe” del luglio 2016, all’indomani del quale la Germania fornì asilo politico a diversi membri del movimento guidato da Fetullah Gulen, considerato da Erdogan il vero e proprio regista del colpo di stato, fino ad arrivare all’episodio più recente, riguardante il rifiuto del Governo turco di consentire l’accesso ad Incirlik ad un gruppo di parlamentari tedeschi dopo che, pochi giorni prima, lo stesso Bundestag aveva votato in favore del ritiro degli aerei tedeschi dalla base turca. Dal punto di vista geopolitico, la scelta tedesca va interpretata come uno dei primi chiari esempi di quello che può essere considerato un nuovo approccio assunto dalla NATO verso un maggior coinvolgimento di Paesi partner considerati strategici – Giordania in primis - nella lotta contro il “Califfato” (e non solo), ed un conseguente “allontanamento” dell’Alleanza dalle posizioni sempre più filo russe del “Sultano” Erdogan che, proprio in questi giorni, ha pure ufficializzato l’acquisto del sistema russo superficie aria polivalente S-400.

a cura di Andrea Mottola
  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>