Argomento Selezionato: Difesa
anteprima Il ricordo del Tenente Millevoi 03-07-2017

Si è svolta ieri nella base di Shama l’inaugurazione di una lapide in ricordo della medaglia d’oro al valor militare, Tenente Andrea Millevoi, deceduto il 2 luglio del 1993 durante la missione “Ibis” (missione UNOSOM II) come casco blu in Somalia.

 

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Dentro il PISQ 23-06-2017

Lo scorso 1° giugno RID, grazie ad MBDA Italia, ha avuto la possibilità di partecipare ad una visita al Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (PISQ). Tale struttura rappresenta un centro di assoluta eccellenza nell’ambito dei poligoni d’addestramento nel panorama europeo e NATO. Durante la visita, il Comandante del Poligono Generale B.A. Giorgio Francesco Russo ci ha mostrato il corpo centrale della base e, in particolare, la nuova sala operativa C2 - dove si effettua il monitoraggio in tempo reale delle attività addestrative e sperimentali del poligono (Real Time Display) – ammodernata dalla Vitrociset nel 2015 con nuove console VTS e 2 server speculari che assicurano la ridondanza nella raccolta dati. Durante la visita, il Tenente Colonnello Massaiu ha effettuato una presentazione estremamente dettagliata del PISQ e delle diverse attività che si svolgono al suo interno. Fondato nel 1956 per la sperimentazione dei sistemi aerospaziali - attività che ha permesso all’Italia di disporre e lanciare i propri satelliti già negli anni ‘60 – dopo meno di un anno il PISQ cominciò ad essere utilizzato dall’Aeronautica Militare per la sperimentazione di missili di difesa aerea. Dal 1959 tale attività venne condivisa da Marina ed Esercito, trasformando il PISQ in un poligono per scopi addestrativi, sperimentali e scientifici totalmente interforze. Dal punto di vista geografico, il PISQ è suddiviso in 2 grosse aree: il poligono terrestre situato nell’area di Perdasdefogu, che copre circa 120 km², ed il poligono “a mare” del distaccamento AM di Capo San Lorenzo, situato lungo una piccola striscia costiera di 11 km². Il Poligono dispone di un’ampia rete radar localizzata principalmente su 60 km di costa (tratto strumentato concentrato soprattutto a sud, area maggiormente impiegata). Di questa rete fanno parte un radar per il controllo del traffico aereo dedicato e “linkato” alla rete dell’ENAV, uno di sorveglianza a bassa quota PLUTO per il sistema AA SPADA e alcuni radar navali impiegati per la sorveglianza e la scoperta di battelli sotto costa. Per il tracking sono 9 i radar presenti nell’area del Poligono: 6 radar in banda C refittati totalmente nel 2016, un vecchio radar NIKE utilizzato per il plottaggio o per l’utilizzo nelle attività di guerra elettronica e 2 radar doppler. Anche la suite di sensori presente nel Poligono è di tutto rispetto, tenuto conto dell’importanza che tali sistemi rivestono nelle attività del PISQ. Tra i sistemi ottici sono presenti 15 sensori CTD e 4 piattaforme elettroottiche multisensori con capacità IR performanti, soprattutto dal punto di vista di capacità angolare. Per le attività di addestramento dei piloti e di validazione di sistemi d’arma antimissile/antiaereo, il PISQ dispone di 31 droni bersaglio MIRACH di tipo 100/4 e 100/5 (quest’ultimo in servizio dal 2005) per la simulazione di caccia subsonici. I MIRACH possono trasportare 2 “sub target” subalari anche manovranti, come il bersaglio ad autopropulsione LOCUSTA, per simulare il lancio di un missile e, tramite kit supplementare, possono essere equipaggiati con sistemi di autoprotezione (chaff e flares) e lenti di Lunenberg per l’amplificazione della RCS (Radar Cross Section). Come detto, il PISQ è una struttura totalmente interforze e, in quanto tale, fornisce possibilità di addestramento e sperimentazione per ognuna delle FA italiane che ne faccia richiesta. Il periodo di attività “di fuoco” del poligono è di 8 mesi l’anno, dal 1° ottobre al 31 maggio, mentre nei 4 mesi “estivi” (1° giugno-30 settembre) non si effettuano tali attività a causa della forte presenza turistica nelle aree adiacenti. In tale periodo, tuttavia, proseguono le attività sperimentali che rappresentano il 15% del totale. Negli 8 mesi l’attività è stata estremamente intensa e, solo negli ultimi 2 anni, ha visto test su diversi sistemi d’arma ed esercitazioni complesse durate lunghi periodi. Tra i test effettuati, va menzionato quello riguardante l’UCAV europeo NEURON che nella primavera del 2015 è stato rischierato sulla base di Decimomannu, effettuando 12 voli sull’area del PISQ volti a testarne la bassa osservabilità (segnatura elettromagnetica ed infrarossa) e la capacità di ingaggiare un bersaglio in modo completamente autonomo. I voli sono stati effettuati a quote e con profili differenti e contro “minacce” rappresentate sia da radar ground-based che aerei. A ciò, ovviamente, bisogna aggiungere le attività di validazione che in passato hanno riguardato, tra l’altro, l’ottenimento della “combat capability” del Eurofighter TYPHOON, compresa l’integrazione dei suoi sistemi d’arma (eccezion fatta per il missile aria-aria METEOR), di quella relativa ai TORNADO ed AMX, dopo i rispettivi aggiornamenti di mezza vita MLU, ed il programma di digitalizzazione del missile antinave MBDA TESEO. Ulteriori approfondimenti e reportage completo sulla visita al PISQ su RID 8/2017.

a cura di Andrea Mottola
anteprima Cerimonia schieramento battaglione NATO Lettonia 19-06-2017

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, ha presenziato, in Lettonia, alla cerimonia per lo schieramento del quarto e ultimo Battle Group multinazionale della NATO, a cui prende parte anche l’Italia con circa 160 militari, costituito in base alla decisione assunta dai Capi di Stato e di Governo dell’Alleanza durante il Summit di Varsavia lo scorso luglio.

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Corso Interforze Personnel Recovery 16-06-2017

Sedici frequentatori di Esercito, Marina e Aeronautica hanno terminato presso la Scuola di Aerocooperazione di Guidonia (RM), l’8° Corso Joint Personnel Recovery (JPR).

 

 

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Conclusa esercitazione Virtual Flag 17 15-06-2017

Si è conclusa sulla base dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico (Ferrara) la “Virtual Flag 2017”, la prima fase della più complessa esercitazione interforze della Difesa “Joint Stars 2017”

a cura dello Stato Maggiore Difesa
anteprima Dieci miliardi in pi¨ per la Difesa 12-06-2017

Inizierà in settimana in Commissione Bilancio del Parlamento la discussione sul Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che dà attivazione al cosiddetto "fondone" del MEF, previsto dall'ART. 1 Comma 140 della Legge di Bilancio 2017. La Commissione è chiamata esclusivamente a dare un parere. Il "fondone" comprende le risorse per il finanziamento di infrastrutture, trasporti, attività di risanamento del dissesto idro-geologico e messa in sicurezza dei territori, nonchè per il sostegno alle attività industriali ad alta tecnologia ed alle esportazioni. Si tratta di circa 46 miliardi di euro, da investire da qui al 2032, dei quali una parte significativa, circa 10 miliardi di euro, andrà alla Difesa. Grazie a questi fondi extra bilancio, la Difesa potrà finanziare importanti opere infrastrutturali e di rinnovamento, a cominciare dal completamento del cosiddetto Pentagono italiano a Centocelle, a cui dovrebbe andare un miliardo di euro, ma anche alcuni significativi programmi di procurement. La voce "attività industriali ad alta tecnologia e sostegno alle esportazioni", infatti, prevede per il Ministero della Difesa 5,3 miliardi di euro. In questo pacchetto rientrano, tra l'altro, i fondi per la nuova blindo pesante CENTAURO 2, per il veicolo ruotato da combattimento FRECCIA Seconda Brigata, per il completamento dell'acquisizione delle fregate FREMM e per nuovi programmi di procurement. E' il caso dell'acquisizione dei 4 elicotteri Boeing CH-47 ER (Extended Range) per le forze speciali dell'Esercito, alla quale dovrebbero andare circa 400 milioni di euro, e dell’avvio del programma per il sistema sup-aria MBDA CAMM ER chiamato a rimpiazzare i sistemi a base ASPIDE di Esercito ed Aeronautica.

a cura di Pietro Batacchi
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