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Notizie a cura di RIDlogo RID
anteprima logo RID Proseguono i test della bomba nucleare B61-12

Lo scorso 29 giugno, il Dipartimento Nazionale dell’Energia statunitense e l’USAF hanno comunicato di aver completato con successo i primi 2 test di certificazione allo sgancio della bomba nucleare tattica a caduta libera B61-12 da un bombardiere strategico B-2 SPIRIT. 

anteprima logo RID L'USAF interrompe gara OA-X

Dopo lo schianto di un A-29 SUPER TUCANO, avvenuto lo scorso 22 giugno, incidente che ha causato la morte di uno dei 2 membri dell’equipaggio, l’USAF ha deciso di sospendere a tempo indeterminato la parte dedicata al volo della gara di valutazione LAE (light-attack experiment), nuova definizione del programma precedentemente conosciuto come OA-X per la sostituzione degli A-10 WARTHOG.

anteprima logo RID Le ultime novità sui PPX

Il design dei nuovi pattugliatori di squadra/fregate leggere PPX destinate ad affiancare PPA e FREMM con la Marina Militare e ad essere proposte per il mercato dell’export sta via, via prendendo forma. Oggi si parla di un dislocamento attorno alle 3.500 t – una taglia grosso modo simile a quella della qatarine classe DOHA (nella foto un design di Fincantieri di corvettona multiruolo) – mentre sta prendendo sempre più piede l’ipotesi di avere quanto meno una parte di tali unità in configurazione antisom. La funzione ASW è del resto molto richiesta in considerazione del proliferazione di sottomarini in tutto il mondo ed è pertanto un requisito che anche in seno alla Marina Militare è sempre più sentito. Sulle tempistiche non c’è ancora nessuna certezza, ma a quanto ci risulta il programma potrebbe ufficialmente partire anche tra il 2020 ed il 2021 in modo da consentire un adeguato de-risking.

anteprima logo RID Tre C-27J e AW-139 per il Kenya

Leonardo ha confermato la fornitura al Kenya di 3 velivoli da trasporto tattico C-27J SPARTAN e di un numero non precisato di elicotteri AW-139. Per quanto riguarda il C-27J, il Kenya sarà il primo cliente a ricevere il velivolo con la nuova suite avionica e con ulteriori modifiche che rendono l'aereo più efficiente ed operativamente meno costoso. Le consegne dovrebbero iniziare nel 2019. L'Africa si conferma così un mercato privilegiato per il C-27J dopo che il velivolo è già stato ordinato da Ciad, Zambia e Marocco, mentre ulteriori prospettive potrebbero concretizzarsi a breve.

anteprima logo RID Ecco il nuovo missile israeliano RAMPAGE

In un comunicato apparso lo scorso 11 giugno, la Israeli Military Systems – IMI ha dichiarato di essere vicina alla conclusione dello sviluppo congiunto con la Israel Aerospace Induastries – IAI, del nuovo missile aria-sup supersonico ad alta velocità RAMPAGE in grado di colpire bersagli situati ad una distanza superiore ai 165 km. L’annuncio è avvenuto proprio nel pieno della recente campagna di raid aerei israeliani contro obiettivi iraniani in Siria, che ha visto un incremento dell’utilizzo di armi stand-off data la complessa e stratificata rete di difesa aerea presente nel Paese. La produzione in serie del missile - che rappresenta la versione aviolanciata derivata dal razzo guidato d’artiglieria a lungo raggio EXTRA (Extended Range Artillery) prodotto dalla stessa IMI - dovrebbe partire nel 2019, ma nel corso degli ultimi 2 anni sono stati effettuati diversi test da F-16I SUFA. Rispetto all’EXTRA, il RAMPAGE si differenzia per alcune lievi differenze al design esterno relative, in particolare, all’aggiunta di una sezione rinforzata della struttura centrale con alette di fissaggio. Portata, lunghezza (4,70 m), peso (567 kg di cui circa 100 di testata) e sistema di guida - basato su un sistema di navigazione inerziale GPS assistita ad alta resistenza al jamming (grazie alla presenza di un sistema di navigazione di backup basato su algoritmo) – sono pressoché identici a quelli dell’arma terrestre. Secondo quanto trapelato, la IMI dovrebbe essere responsabile della produzione della testata, del motore a razzo e della struttura del missile, mentre alla IAI è destinata la produzione dei sistemi di controllo e di navigazione. Ulteriori approfondimenti su RID 8/18.

anteprima logo RID Quale sicurezza per Balcani e Mediterraneo centro-orientale?

Con la recente rielezione del Presidente turco Recep Tayyip Erdo?an, coronata dalla maggioranza assoluta in parlamento ottenuta dalla coalizione di riferimento fra i Partiti AKP e MHP dell’ultranazionalista Devlet Bahceli, si rafforzano i timori di instabilità nel bacino del Mediterraneo centro orientale e della penisola balcanica, da sempre una delle aree di riferimento per la sicurezza e lo sviluppo italiano.

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