Argomento Selezionato: Cielo
anteprima Il programma OA-X entra nella fase decisiva 08-08-2017

Mentre l’Air Force americana è impegnata nelle valutazioni strategiche e finanziarie riguardanti il futuro dei velivoli dedicati al supporto aereo ravvicinato (CAS), cresce il suo interesse verso il procurement di una nuova flotta di aerei low cost d’attacco leggero da impiegare nelle missioni CAS e COIN che, negli ultimi 3 lustri, hanno rappresentato la stragrande maggioranza delle operazioni di combattimento degli aerei statunitensi, e non solo.

a cura di Andrea Mottola
anteprima La Russia sviluppa una nuova variante per il Su-30 01-08-2017

Durante le ultime settimane, un numero imprecisato di caccia multiruolo russi di 4ª generazione e mezza Su-30SM FLANKER-C, è stato sottoposto ad un mini refit che ne ha aggiornato alcune componenti avioniche ed ampliato la panoplia di armamenti trasportabili.

a cura di Andrea Mottola
anteprima Vola il CH-5, il REAPER cinese 27-07-2017

Lo scorso 14 luglio, il drone di produzione cinese Cai Hong CH-5 ha effettuato il suo volo inaugurale nella provincia di Hebei (Cina settentrionale). Secondo i dati forniti dalla società produttrice, la China Aerospace Science and Technology Corporation (CASC), che paragona il velivolo all’UAV MQ-9 REAPER statunitense in termini di dimensioni e prestazioni – ed effettivamente il design è estremamente simile soprattutto nella coda a “V” e nella struttura del carrello - il CH-5 RAINBOW possiede un’autonomia di circa 6.500 km senza rifornimento in volo (in realtà l’autonomia è di circa 250 km ad orizzonte visivo tramite datalink e di 2.000 km via SATCOM) ed è in grado di trasportare 8 missili guidati anticarro AR-1 da 45 kg e 10 km di portata, montabili su 4 piloni subalari esterni, e altrettanti missili aria-sup a breve raggio a guida laser semi-attiva AR-2 da 20 kg e 8 km di portata, montati su una coppia di piloni subalari interni. Oltre a tali ordigni, il CH-5 può essere armato con missili a guida laser LAN JIAN 7, bombe guidate TG-100 e possiede una mission bay in grado di trasportare un ulteriore payload di 200 kg senza carichi subalari, fino a raggiungere un peso massimo al decollo di 3,3 tonnellate. Tornando all’autonomia, la CASC ha accennato ad un programma di upgrade diviso in 3 fasi che dovrebbe consentire al velivolo di incrementare progressivamente il proprio raggio d’azione prima a 10.000 km e, in futuro addirittura a 24.000. Il velivolo – di tipo MALE (Medium-Altitude Long-Endurance) - è costituito da una struttura in materiale leggero composito, ha un’apertura alare di 21 metri, per 11 metri di lunghezza, ed è alimentato da un motore singolo da 330 hp che gli consente di effettuare missioni di ricognizione/sorveglianza/pattugliamento - fino a 9.000 metri di altitudine - della durata di 60 ore (in questo caso il citato futuro programma di upgrade parla di un raddoppiamento della durata) ad una velocità di 180/220 km/h, mentre tale durata viene dimezzata in occasione di missioni delle missioni d’attacco al suolo che implicano il trasporto di ordigni. Nella baia interna, il RAINBOW 5 è in grado di trasportare diversi dispositivi, tra cui un sistema AEW - che gli consentirebbe di fungere da piattaforma di sorveglianza regionale e da centro di comando e controllo del campo di battaglia – dispositivi EW e sistemi antisom. Svelato ufficialmente per la prima volta lo scorso novembre durante l’AirShow di Zhuhai – mentre l’avvistamento del primo prototipo risale al 2015 - il CH-5 rappresenta la soluzione cinese per uno UAV in grado di effettuare missioni di attacco – oltre che di ricognizione - a lunga distanza (a lunghissima se si prendono per buone le stime della CASC riguardo agli upgrade). Indipendentemente dalle prestazioni dichiarate, il RAINBOW 5 rappresenta un ulteriore esempio dell’avanzamento del programma di sviluppo ed impiego di UAV da parte della Cina che, secondo alcune stime del Pentagono, potrebbe disporre di 42.000 velivoli a pilotaggio remoto (land e sea based) entro il 2023, a fronte di un costo totale di poco inferiore agli 11 miliardi di dollari. Inoltre, nel caso specifico del CH-5, il velivolo è già in possesso della licenza di esportazione ed è pronto ad essere prodotto in serie e venduto sul mercato internazionale sia ai clienti di altri UAV della serie “CH” (Arabia Saudita, Birmania, Egitto, EAU, Iraq, Nigeria, Pakistan e Turkmenistan) – in particolare CH-3 e CH-4, con i quali è in grado di comunicare e condividere dati tramite datalink, oltre a condividere lo stesso sistema di controllo - che ad altre nazioni interessate, a meno della metà del prezzo del REAPER (si parla di 7/8 milioni al pezzo) e con l’importante aggiunta dell’eventuale trasferimento di tecnologia, possibilità negata agli acquirenti del concorrente statunitense il quale, tuttavia, ad oggi offre una maggior tangenza operativa (15.000 metri), un motore decisamente più performante (900 hp) ed un maggior carico bellico trasportabile (1.700 kg).

a cura di Andrea Mottola
anteprima F-35s surpass 100.000 flight hours 25-07-2017

 

The Lockheed Martin F-35 LIGHTNING II fighter aircraft fleet recently exceeded 100.000 flight hours. At the same time the F-35 Integrated Test Force teams are completing the remaining requirements in the program’s System Development and Demonstration (SDD) phase. The remaining development flight testing includes validating the final release of 3F software, F35B ski jump testing, F-35B austere site operations, high-Mach loads testing for both the F-35B and F-35C and completion of the remaining weapons delivery accuracy tests. Lockheed Martin and Pentagon aim at completing air vehicle and mission systems software development by the end of 2017. Major SDD fleet test milestones in recent months include:

 

- Testing the F-35A’s final envelope involving high risk "edge of the envelope" maneuvers

 

- Stressing the aircraft to its limits in structural strength, vehicle systems performance and aerodynamics

 

- Completing all U.K. Weapon Delivery Accuracy tests for the AIM-132 ASRAAM and Paveway IV weapons

 

- Completing 45 of 50 SDD Weapon Delivery Accuracy tests including multiple target and multiple shot engagements as well as internal gun and centerline external pod 25 mm gun accuracy tests

 

- Performing multi-ship mission effectiveness tests, such as Offensive Counter-Air and Maritime Interdiction  


 

a cura di Redazione
anteprima Parte la corsa al nuovo Eurofighter 18-07-2017

L’annuncio c’è ed è clamoroso: Francia e Germania svilupperanno assieme il nuovo caccia europeo per rimpiazzare Eurofighter TYPHOON e RAFALE. A dare il via a questo grande progetto, fondamentale per il destino dell’industria aeronautica del Vecchio Continente, sono stati il Presidente francese Emmanuel Macron e la Cancelliera tedesca Angela Merkel in persona durante un meeting la scorsa settimana a Parigi.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Leonardo to upgrade UK TYPHOON'S EW 17-07-2017

Leonardo to upgrade Defensive Aids Sub System (DASS), known as PRAETORIAN, of the RAF's Eurofighter TYPHOON fighters under a contract between NETMA agency and Eurofighter consortium. The work will allow the aircraft to meet the Royal Air Force’s future operational requirements and is part of a continuous capability evolution to ensure UK Typhoons can identify and defeat known and emerging threats. PRAETORIAN is a completely integrated suite of protective electronic systems installed on the TYPHOON, which includes ECM, ESM, MWS (Missile Warning Systm) and dispenser chaff and flare systems. Leonardo leads the EuroDASS consortium (which also includes HENSOLDT, Elettronica and Indra) and is co-design authority of the systems together with Italian Elettronica. A majority of the UK’s fighters new capability enhancement contract will be carried out by Leonardo at its electronic warfare centre in Luton, UK, while integration work and airworthiness clearances will be carried out by the UK’s TYPHOON prime contractor BAE Systems in Warton, UK. Overall, Leonardo provides more than 60% of the avionics for the Typhoon, including leading the consortia responsible for providing the aircraft’s radar CAPTOR-M and Infrared Search and Track (IRST) system PIRATE. The company is responsible for around 36% of the Typhoon’s overall program value, which includes parts of the aircraft’s structure, avionics and on-board electronics. In a further technology development, Leonardo is currently leading the EuroRADAR consortium in the development of the CAPTOR-E (E-Scan) radar which will replace the currently in service CAPTOR-M.

a cura di Pietro Batacchi