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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID EW Leonardo per gli AH-64E inglesi

Leonardo ha annunciato di aver ottenuto un contratto dal Ministero della Difesa del Regno Unito per fornire una suite di protezione elettronica per la nuova flotta di elicotteri da combattimento APACHE AH-64E GUARDIAN dell’Esercito. In base agli accordi con il Ministero della Difesa britannico e con Boeing, Leonardo integrerà sensori e contromisure per garantire a questi elicotteri il livello di protezione più elevato al mondo. Tale suite comprende il processore AGP (Aircraft Gateway Processor), l'RWR SG200-D (la una specifica variante della famiglia SEER realizzata dal Leonardo per gli elicotteri britannici) e riutilizzerà alcuni sistemi che sono attualmente a bordo della flotta di APACHE AH Mk1 dell’Esercito come l'LWR S1223, sempre di Leonardo, l'MWS AN/AAR-57 di BAE Systems ed il dispenser di contromisure VICON di Thales.

anteprima logo RID Upgrade per gli HORNET dei Marines

Pochi giorni dopo che la US Navy ha annunciato la dismissione, entro il 2020, di 136 F/A-18 A-D HORNET dai propri VFA (su un totale di 270 aerei, comprendenti quelli riservati ai test, all’addestramento, alla Riserva ed ai Blue Angels) in favore dei SUPER HORNET – con quelli già in servizio che verranno aggiornati allo standard Block III, mentre altri 134 verranno acquistati ex novo nei prossimi 6 anni – lo USMC ha comunicato che gli apparecchi più recenti e giudicati in buone condizioni dei 136 in dismissione dalla Marina verranno acquisiti dai VMFA dei Marines, mentre i restanti verranno cannibalizzati come fonte di pezzi di ricambio. Inoltre, è probabile che i velivoli provenienti dalla Marina possano essere sottoposti al programma “Lethality Upgrade” già in corso per l’attuale flotta di HORNET dei Marines. Tale aggiornamento prevede l’imminente integrazione del kit di guida laser BAE APKWS per razzi da 70 mm - con un primo Squadron già operativo (il VMFA-314 BLACK KNIGHTS) – e dei missili aria-aria AIM-120D AMRAAM ed AIM-9X Block II e del pod per il jamming INTREPID TIGER II che dovrebbero essere adottati entro la fine del 2018. Per quanto riguarda le capacità aria-sup, è in corso di valutazione l’integrazione di diversi armamenti, tra cui le Joint Direct Attack Munition — Extended Range (JDAM-ER), le GBU-53/B Small Diameter Bomb (SDB) II, nonché la versione C1 del missile stand-off AGM-154 Joint Stand-Off Weapon (JSOW). E’ prevista, inoltre, l’adozione del del pod di targeting LITENING. Ulteriori approfondimenti su RID 5/18.

anteprima logo RID L'Italia guarda al nuovo cruise europeo

Secondo quanto risulta a RID, anche l'Italia potrebbe entrare nel programma FC/ASW (Future Cruise/Anti Ship Wepon) per lo sviluppo di un nuovo missile da crociera con il quale rimpiazzare STORM SHADOW/SCALP (nella foto), TOMAHAWK, EXOCET ed HARPOON. Inizialmente, il nostro Paese potrebbe essere invitato come osservatore e questo potrebbe già accadere il prossimo anno, ovvero prima del termine della fase di studio in corso. Ricordiamo che il programma è stato lanciato da Francia e Regno Unito nel marzo 2017 e riguarda una valutazione triennale sul concetto ed i requisiti, al termine della quale si partirà con la fase di dimostrazione e sviluppo vera e propria. Il programma è indubbiamente fondamentale per l'autonomia strategica dell'Europa e considerando che l'Italia è un utilizzatore dello STORM SHADOW, impiegato con grande successo dai bombardieri TORNADO durante la campagna di Libia, è logico pensare ad una partecipazione dell'Italia a questa iniziativa, all’interno della quale portare l’esperienza nel frattempo già accumulata con il TESE MK2/E, “nuovo TESEO”, il cui finanziamento è già stato approvato e per il quale si potrebbe firmare il contratto già entro quest’anno. Infine, un’ultima osservazione: i missili che il "futuro cruise" dovrà rimpiazzare sono diversi, così come sono diverse le capacità, le portata, ecc, che essi esprimono. Pertanto, si potrebbe ipotizzare anche allo sviluppo di più di un nuovo ordigno con, tuttavia, forti elementi di comunalità tecnologica. Ulteriori aggiornamenti su RID 5/2018.

anteprima logo Aeronautica Italiana Missione in Estonia: scramble per gli Eurofighter italiani

Typhoon italiani in missione in Estonia con due piloti donne ai comandi intercettano aereo che non si atteneva alle procedure di riconoscimento del traffico aereo estone

a cura dell'
anteprima logo RID Nuovo test per il segretissimo missile LRASM

Durante la prima settimana di marzo, la Lockheed Martin ha effettuato il sesto test di lancio del nuovo missile antinave a lungo raggio AGM-158C LRASM. Il missile, lanciato da un bombardiere B-1B del 337° Test Squadron della Dyess AFB, ha colpito con successo il proprio bersaglio – un portacontainer - situato nel Sea Test Range al largo di Point Mugu, in California. Il LRASM è un missile stand-off (con gittata stimata in 550/600 km) a bassa tracciatura radar e ad alta precisione, basato sull’architettura del missile aria-sup AGM-158B JASSM-ER (Joint Air-to-Surface Standoff Missile - Extended Range) – da cui differisce nella suite sensoristica, nel seeker e nel sistema di guida, sviluppati da BAE Systems e nel sistema propulsivo (aspetti rispetto ai quali finora non si sa pressochè niente, anche se pare che il seeker, multimodale, abbia un canale IIR ed uno radar passivo) - ed è progettato per eliminare bersagli specifici all’interno di un gruppo navale anche in scenari fortemente “inquinati” da bolle EW, grazie alla capacità di targeting autonomo (implementata con, pare, “pezzi” di intelligenza artificiale). Secondo i programmi, il missile verrà integrato sui bombardieri B-1B dell’USAF (fino a 24 missili alloggiabili nelle weapons bays) entro la fine del 2018, mentre la IOC sugli F/A-18E/F SUPER HORNET (fino a 8 missili agganciabili ai piloni subalari) della Marina è prevista entro la prima metà del 2019, e soddisferà l’urgente requisito operativo Offensive Anti Surface Warfare Increment 1 della US Navy, riguardante l’adozione di una nuova arma a lungo raggio per incrementare le proprie capacità offensive ASuW rispetto a quelle attualmente garantite dagli HARPOON. Non va dimenticato, inoltre, che il LRASM può essere alloggiato nei canister dei VLS Mk41 presenti su diverse navi di superficie della US Navy. Infine, il missile viene valutato anche come modello da cui partire per lo sviluppo di nuovi missili ipersonici – tra cui lo scramjet HAWC (Hypersonic Air-breathing Weapon Concept) - attualmente in fase di studio congiunto tra DARPA e Laboratorio di Ricerca dell’Air Force (AFRL).

anteprima logo RID Altri 4 M-346 per la Polonia

Leonardo e il Ministero della Difesa della Polonia hanno firmato un contratto per la fornitura di 4 ulteriori velivoli M-346 Advanced Jet Trainers (AJT) che, entro il 2020, si uniranno alla flotta di 8 aerei già in servizio con l’Aeronautica Polacca. Il contratto ha un valore di oltre 115 milioni di euro e include opzioni per altri 4 aerei e il relativo supporto logistico.