LEONARDO
RID Articoli Mese
Notizie a cura di RIDlogo RID
anteprima logo RID Parte la campagna navale della MARGOTTINI

Si è svolta oggi, a Palazzo Marina a Roma, la presentazione della campagna navale della FREMM ASW CARLO MARGOTTINI in Medio Oriente e Mar Arabico (MOMA), campagna di cui RID è Media Partner. 

anteprima logo RID PATRIOT all'aeroporto di Gedda

In queste eccezionali immagini, possiamo vedere lanciatori del sistema antiaereo PATRIOT a protezione dell'aeroporto di Gedda. L'Arabia Saudita dispone di diverse batterie di sistemi antiaerei ed anti-missile PATRIOT PAC-2 e PATRIOT PAC-3 che sono stati schierati negli ultimi mesi per proteggere obbiettivi strategici dagli attacchi portati dai ribelli yemeniti Houthi con missili balistici.

anteprima logo RID La difesa e il Trattato di Aquisgrana

Francia e Germania, non più trattenute dal Regno Unito, firmano un nuovo patto con la non velata intenzione di consolidare la propria leadership in ambito europeo. Per la difesa si annuncia "efficienza e consolidamento" a corollario di programmi comuni. Per gli altri paesi, Italia inclusa, si fa forte il rischio di essere eternamente e soltanto comparse. 

anteprima logo RID L'USAF rimanda il Light Attack Aircraft

Nello scorso Dicembre era attesa la Request For Proposals per fare del Light Attack Aircraft un programma d'acquisizione vero e proprio, ma l'USAF prende tempo per ulteriori valutazioni. Cresce lo scetticismo sul futuro del programma, ma ufficialmente si parla di riconsiderare il requisito a più ampio raggio. Possibile incrocio con il T-X...? 

anteprima logo RID La Jihad si espande in Africa

Mali, Somalia, Nigeria. Tre fronti dove movimenti armati colpiscono usando una doppia lancia: il terrorismo e le azioni manovrate, atti che vanno ben oltre la classica guerriglia. Ad Aguelhoc , la fazione qaedista JNIM(Jama'a Nusrat ul-Islam wa al-Muslimin ) ha condotto un’azione complessa uccidendo una decina di soldati ciadiani. Una ritorsione per il riavvicinamento tra N’Djamena e Israele. Gli insorti sono arrivati da più direzioni, hanno isolato alcuni check point e tenuto sotto il fuoco per ore l’avversario. Secondo i testimoni hanno impiegato moto e “tecniche” armate di mitragliatrici (oltre una ventina). Gli Shabaab, protagonisti della strage al Dusit Hotel di Nairobi, hanno confermato le loro doti militari investendo l’avamposto di Bar Sanjuni, tenuto da unità somale (notizia rilanciata tra il 19 e il 20 gennaio). La tecnica impiegata è consolidata: ricorso a veicoli-bomba - uno è stato catturato intatto - per disorientare la difesa, quindi incursioni di team di fanteria. Una battaglia per dimostrare la forza sul campo nonostante l’attività di contrasto statunitense: nuovi raid aerei avrebbero provocato decine di morti tra i mujaheddin. Gli osservatori hanno rilevato che il movimento, rimasto sempre fedele alla linea qaedista ortodossa, ha nominato nuovi “ufficiali”, considerati dei veterani per reagire alle perdite sostenute nel corso del 2018. Ancora più devastante l’offensiva, iniziata a dicembre, dello Stato Islamico dell’Africa Occidentale nella Nigeria nordorientale. I suoi miliziani hanno travolto le posizioni di Baga, Rann e Maguremi. Migliaia i profughi, ingente il bottino di guerra: blindati, fuoristrada, casse di munizioni. E quello che non era trasportabile è stato distrutto. Volendo sintetizzare possiamo indicare alcuni punti che “ritornano” in aree diverse. 1. Alta mobilità. 2. Abilità nello sfruttare la staticità delle forze regolari. 3. Emulazione delle strategie del Califfato viste in Iraq. 4. Iniziative belliche combinate con la propaganda per esaltare i successi e demoralizzare i nemici.

anteprima logo RID Israele attacca, ma la Siria risponde

Nel corso delle ultime 24 ore l’Aeronautica Israeliana ha lanciato una serie di raid contro obiettivi situati in territorio siriano.

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>