a cura della Rivista Italiana Difesa
AID per la valorizzazione degli elicotteri data: 21-06-2017 a cura di: Eugenio Po

 

 

Lo scorso 15 giugno, presso la biblioteca di Palazzo Marina, l’Agenzia Industrie Difesa ha dato il via ufficiale ad un progetto per la valorizzazione delle flotte di elicotteri dismessi dalle Forze Armate e dagli altri enti dello Stato.

Moltissime sono infatti le macchine dismesse dalle nostre Forze Armate e altre Pubbliche Amministrazioni: l’Ing. Gian Carlo Anselmino, Direttore Generale di AID, ne stima il numero in circa 400 unità da valorizzare nei prossimi 5/10 anni.

L’idea è quella di “rimettere in ordine” gli elicotteri radiati, dichiarati “fuori servizio” o “fuori uso” appoggiandosi ad una serie di aziende per la revisione/modifica di queste macchine (a seconda delle esigenze e delle richieste che i futuri clienti manifesteranno).

Per dare un concreto segnale di attuazione del progetto, il 15 giugno ha avuto luogo la cerimonia di sottoscrizione di una serie di accordi quadro tra i vari soggetti coinvolti. Un primo accordo quadro di cooperazione è stato infatti sottoscritto da AID insieme a Leonardo Divisione Elicotteri, design authority di tutte le macchine che saranno oggetto di interventi (nella fattispecie il contratto è stato firmato dall’Ing. Anselmino e dall’Ing. Romiti alla guida della Divisione Elicotteri e del settore elicotteri di Leonardo). Un altro accordo quadro invece ha visto coinvolte, oltre ad AID, tutte le aziende che operativamente si troveranno a lavorare sugli elicotteri: stiamo parlando di Babcock (ex Inaer), Elitaliana e MAG Mecaer aviation. Per conto di queste tre società hanno sottoscritto l’accordo rispettivamente Andrea Stolfa (Babcock), Alessandro Giulivi (Elitaliana) e Claudio Brum (MAG Aviation). Maggiori dettagli seguiranno sul numero 8 di RID in edicola il 26 luglio.

 

 

 

 


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