a cura della Rivista Italiana Difesa
IDS sigla un accordo con Siemens PLM data: 28-09-2017 a cura di: Eugenio Po

Nel corso del convegno MEET 2017, IDS, Ingegneria dei Sistemi, ha annunciato la sottoscrizione di un accordo strategico con Siemens PLM Software, società specializzata nei software di progettazione. Siemens PLM Software è una business unit con circa 20.000 dipendenti della Divisione Siemens Digital Factory, che a sua volta fa parte della conglomerata Siemens (circa 350.000 dipendenti). Venendo più nel dettaglio all’accordo, esso riguarda l’inserimento della GALILEO Suite e delle soluzioni CAE elettromagnetiche sviluppate e realizzate da IDS nel “pacchetto” integrato di progettazione e simulazione Simcenter3D di Siemens PLM. Più in generale questa partnership prevede che Siemens possa beneficiare dell'esperienza e del know-how di IDS nel campo dell’elettromagnetismo applicato alle fasi di test e dell’engineering. IDS possiede infatti di grandi competenze nel campo dell’elettromagnetismo (in particolare delle alte frequenze) disponendo sia di capacità di progettazione e realizzazione di sistemi, sia di pacchetti software molto avanzati specifici per la progettazione, la simulazione ed il test. Per fare un paio di esempi pratici, i prossimi campi di applicazione di questo accordo strategico dovrebbero riguardare il mondo automobilistico (automotive) ed il cosiddetto “Internet of Things” (internet degli “oggetti”). Nel primo caso Siemens considera estremamente utili le competenze di IDS (e le sue suite software) nell’ambito delle attività di realizzazione delle automobili a guida autonoma (settore molto attuale e sul quale tutte le grandi case automobilistiche stanno investendo). Naturalmente la automobili in grado di “guidare” in modo autonomo saranno dotate di molti sensori elettronici (radar, telecamere, ecc..): fondamentale sarà quindi capire se e come tali apparati potranno funzionare ed interagire con quelli dei veicoli vicini senza disturbarsi (senza provocare interferenze pericolose). Per di più i prototipi dei veicoli dotati guida “automatica” non potranno essere testati su strada nel traffico (per ovvie ragioni di sicurezza) ma si renderanno necessarie campagne di simulazione quanto più possibile realistiche e accurate. In entrambi i campi, relativamente al mondo dell’elettronica delle alte frequenze, l’esperienza di IDS risulterà veramente fondamentale. Lo stesso discorso si può applicare al mondo dell’Internet of Things, cioè della messa in rete di molti oggetti di “uso comune”: anche in questo caso risulterà fondamentale nella loro progettazione conoscerne le caratteristiche elettromagnetiche (anche in dettaglio e per esempio relativamente al loro comportamento in caso di “interferenze”). Quindi, grazie a questo accordo, Siemens PLM potrà disporre di un pacchetto di progettazione e simulazione veramente completo in ogni suo aspetto (elemento fondamentale, poiché oggi si punta sempre più spesso a progettare in modo “multidisciplinare”, considerando contemporaneamente aspetti meccanici, elettronici, elettrici, fluodinamici, termici, ecc), mentre per IDS si apriranno mercati “civili” che prima le erano preclusi (poiché la società si era concentrata nell’ambito militare, nell’aerospazio e in poche nicchie civili).


Condividi su: