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RID - Rivista Italiana Difesa 14-03-2018 Il Qatar ordina 28 elicotteri NH-90 Nuova grande vittoria per l'industria italiana data: a cura di:

Come vi avevamo anticipato lunedì, dopo serratissime negoziazioni, oggi, durante il salone DIMDEX - alla presenza dei Ministri della Difesa Roberta Pinotti e Khalid bin Mohammad Al Attiyah, dell’Amministratore Delegato di Leonardo Alessandro Profumo, del Managing Director di MBDA Italia Pasquale Di Bartolomeo e dei vertici della Qatari Emiri Air Force (QEAF), è stato annunciato il contratto per la fornitura degli elicotteri NHIndustries NH-90 alle Forze Armate del Qatar. Si tratta di una grande notizia per l'industria ed il sistema Paese italiano considerando che Leonardo non solo è responsabile della variante navalizzata NFH-90, quella più complessa ed a maggiore contenuto industriale, ma nella fattispecie è pure prime contractor della commessa in nome del consorzio NHIndustries (Airbus, Fokker e, appunto, Leonardo), dunque gestirà l’intero programma e godrà di tutti i relativi vantaggi in termini di worksahre e ricavi. La commessa, che ridà grande slancio al business elicotteristico militare di Leonardo, comprende la fornitura alla QEAF – che ha la responsabilità di tutto ciò che vola delle FA qatarine - di 28 macchine (più altre 12, 6 + 6, in opzione): 16 in versione utility TTH e 12 in versione NFH per operare sulle future navi della flotta qatarina realizzate da Fincantieri. Gli NFH-90 saranno in configurazione AsuW e saranno equipaggiati con 2 missili antinave MBDA MARTE ER e con il radar di sorveglianza ENR (European Naval Radar). Ulteriori dettagli sulla configurazione saranno disponibili su RID 5/2018. Il valore complessivo della commessa supera i 3 miliardi, con una quota per Leonardo che potrebbe oltrepassare il 40% ed avvicinarsi ad 1,5 maliardi di euro. Leonardo realizzerà gli NFH presso lo stabilimento di Venezia/Tessera, mentre i TTH saranno realizzati nello stabilimento di Airbus di Marignane, e sarà responsabile di tutti gli aspetti concernenti il supporto logistico e l'addestramento (con l'importante supporto della Marina Militare) per un periodo di 8 anni. Nell'ambito di un contratto separato, inoltre, ad MBDA è stato formalizzato l'ordine per la fornitura dei missili antinave MARTE ER che equipaggeranno come detto gli NFH-90. Nella fattispecie il valore dell'ordine dovrebbe aggirarsi attorno ai 150 milioni di euro. Il MARTE ER, come noto, è un prodotto sviluppato e realizzato negli stabilimenti italiani di MBDA, in particolare La Spezia, e che equipaggia anche il Coastal Defense System che MBDA Italia sta fornendo alla Marina del Qatar nell'ambito di un contratto firmato nel settembre 2016. Tale scelta, pertanto, oltre a garantire alla Marina del Qatar un innegabile beneficio in termini logistici, permetterà a MBDA Italia di consolidare ulteriormente la natura multi-platform del MARTE ER con la variante lanciabile da elicottero, che ha importanti aree di comunalità con la variante da batteria costiera, mentre l'azienda sta lavorando anche alla variante cosiddetta fast jet per i caccia e che rientra nel wepons package per gli Eurofighter TYPHOON del Kuwait, e che potrebbe a questo punto interessare anche alla QEAF per armare i TYPHOON ordinati a dicembre. A margine delle cerimonia abbiamo incontrato il Ministro Pinotti che ha voluto sottolineare che “siamo di fronte ad un avvenimento di grandissima rilevanza che rende ancora più solida la partnership tra Italia e Qatar. Potremmo anzi parlare di fiducia profonda e di un rapporto ad ampio spettro che ha nel training e nella formazione un pilastro ulteriore”.





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