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RID - Rivista Italiana Difesa 18-03-2019 Belgio e Olanda scelgono NG per il nuovo cacciamine Francese il successore dei TRIPARTITO data: a cura di:

Belgio e Olanda hanno trovato il successore dei cacciamine TRIPARTITO, realizzati negli anni ’80. A convincere le 2 nazioni, che tradizionalmente collaborano in molti programmi di procurement (tra i più recenti, la nuova fregata multiruolo comune), è stato il progetto presentato dal colosso francese Naval Group. Da sottolineare che già il programma per i TRIPARTITO era stato portato avanti dalla Francia, assieme a Belgio e Olanda, che questa volta procedono attraverso l’accordo tra Naval Group ed ECA Robotics, che già collaboravano alla gestione dei TRIPARTITO, e che formano il consorzio Belgium Naval & Robotics. Consorzio che ha battuto la concorrenza di Damen Schelde Naval Shipbuildinge – e di un altro team formato da STX France, Socarenam e Belgium EDR - e che fornirà 12 cacciamine, equamente suddivisi tra le Marine belga e olandese, più i droni che andranno ad equipaggiarli. Valore stimato del contratto, non ancora ufficializzato, circa 2 miliardi di euro, con una durata di 10 anni, e che includerebbe anche equipaggiamenti di mine warfare destinati a elicotteri e sottomarini, per l’identificazione e l’eliminazione della minaccia. I nuovi cacciamine imbarcheranno una vasta e articolata panoplia di droni, tipo USV (Unmanned Surface Vehicles), e UUV (Unmanned Underwater Vehicles), e più tradizionali ROV, e anche UAV, visto che lo scafo, con design stealth, disporrà di una struttura centropoppiera con hangar di missione dedicato ai droni, e con un soprastante ponte di volo per quelli aerei. A prua è prevista una postazione difensiva con mitragliera a controllo remoto. Si tratterà di unità di grandi dimensioni (stimate sugli 80 m di lunghezza ed oltre 3.000 t di dislocamento), ottimizzate per missioni di lunga durata. La capoclasse belga dovrebbe entrare in servizio nel 2023, seguita nel 2025 dal primo esemplare olandese, con completamento dei lavori in 10 anni. Ulteriori dettagli e approfondimenti su RID 5/19.


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