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Ultime Notizie:
anteprima logo RID UE, ufficiale la missione in Mozambico

L’Unione Europea ha ufficialmente lanciato la missione di training e formazione a favore delle FA del Mozambico alle prese con l’insorgenza jihadista nella provincia settentrionale del Paese di Cabo Delgado. Alla missione, il cui mandato iniziale sarà di 2 anni, dovrebbe partecipare anche l’Italia come ventilato di recente dakl Ministrod egli Esteri Di Maio in Parlamento.

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anteprima logo RID L’US Navy sperimenta soluzioni anti-Swarm

L’unità navale sperimentale M80 STILETTO dell’US Navy ha completato con successo una dimostrazione della durata di 6 settimane incentrata su un sistema di scoperta e contrasto di sciami di veicoli unmanned a 360°.

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anteprima logo RID Mozambico, si avvicina la missione dell’UE. L’Italia parteciperà

Il prossimo mese l’Unione Europea dovrebbe approvare una missione di addestramento per le FA del Mozambico alle prese con l’insorgenza jihadista nella provincia settentrionale del Paese di Cabo Delgado. Alla misisone, la cui pianificazione è partita su iniziativa del Portagallo (ex potenza coloniale) e che su queste colonne è stata auspicata almeno da un anno, dovrebbe partecipare anche l’Italia. E’, di fatto, quanto emerso dalle recenti audizioni parlamentari dei Ministri Guerini e Di Maio, con quest’ultimo, in particolare, che ha valutato positivamente una missione europea in un’area strategica per gli interessi italiani. La provincia di Cabo Delgado è infatti ricca di risorse gasifere di recente sviluppo, con al centro il grande bacino offshore di Rovuma. ENI è operatore al 34% del blocco Coral South, appartenente al citato bacino, ed è coinvolta in maniera rilevante nel piano di sviluppo del complesso Mamba, facente sempre parte del medesimo bacino. Insomma, gli interessi dell’Italia nell’area sono significativi.

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anteprima logo Aeronautica Italiana Spazio: AM firma accordi di collaborazione nel campo del volo umano spaziale con CNR e Thales

Il prossimo 15 luglio a Roma, presso la Casa dell’Aviatore (Viale dell’Università, 20) alle ore 12.00, saranno siglati due importanti accordi tesi a valorizzare le conoscenze e le competenze dell’Aeronautica Militare nel settore aero-spaziale ed in particolare del volo umano spaziale, settore nel quale la Forza Armata - coerentemente con le linee programmatiche del Ministero della Difesa - ha la competenza per la gestione operativa e la sperimentazione in microgravità.

 

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anteprima logo Marina Italiana Nave ALLIANCE a Tromsoe, termina High North 21

Nave Alliance, al comando del capitano di fregata Nicola Pizzeghello, è rientrata oggi nel porto norvegese di Tromsø, chiudendo così la quinta campagna di ricerca in Artico del programma pluriennale  HIGH NORTH della Marina Militare.

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anteprima logo RID USAF pubblica un nuovo rendering del B-21

Lo scorso 6 luglio, l’Aeronautica americana ha pubblicato il terzo rendering ufficiale del futuro bombardiere stealth Northrop Grumman B-21 RAIDER. 

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anteprima logo RID CESI ed EI dibattono sulle operazioni Multi Dominio

Si è tenuta oggi, 9 luglio, in forma mista (in presenza e via zoom), la conferenza dal titolo “Le operazioni multi dominio: una nuova rivoluzione negli affari militari?”. L’evento è stato organizzato dal CESI – Centro Studi Internazionali, in collaborazione con lo Stato Maggiore dell’Esercito. Al convegno, moderato da Gabriele Iacovino e introdotto da Andrea Margelletti (Presidente del CESI), hanno partecipato il Col. Paolo Sandri (Ufficio Innovazione dello SME), il Gen. (Ret.) Philip Breedlove (17º SACEUR), il Ministro Plenipotenziario Luca Franchetti Pardo, Pietro Batacchi (direttore di RID), Giacomo Persi Paoli (Programme Lead per Security e Technology presso UNDIR) e il Gen. Pietro Serino, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Tra i presenti nella Biblioteca Centrale Militare dello SME anche il Capo di Stato Maggiore della Marina, Amm. Giuseppe Cavo Dragone e numerosi esponenti dell’industria. Il convegno si è rivelato estremamente interessante e pieno di spunti di riflessione. Ovviamente la domanda inserita nel titolo del seminario non ha trovato una risposta (precisa ed univoca), ma tutti si sono trovati concordi nell’affermare che si tratta di una tematica da approfondire ulteriormente.

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anteprima logo Aeronautica Italiana Aeronautica Militare: il Ministro Guerini al Comando Operazioni Aerospaziali, centro di Comando e Controllo della difesa aerea del Paese

Guerini: “Lo Spazio è sempre più al centro del confronto geopolitico ed economico tra le maggiori potenze mondiali. Se l'Italia continua a giocare un ruolo internazionale è anche grazie a livelli di eccellenza espressi da Reparti come il Comando Operazioni Aerospaziali"

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anteprima logo RID Thales lancia l’UAS-100

Il 6 luglio, Thales ha presentato alla stampa il suo programma UAS-100 per un sistema a lungo raggio basato su droni autonomi. L'azienda ha dichiarato di aver completato con successo il primo volo di un prototipo in scala ridotta (1:2) di base il 22 giugno scorso. L'UAS-100 sarebbe in grado di eseguire missioni di sorveglianza come l'ispezione delle infrastrutture, la sorveglianza costiera, la sorveglianza delle frontiere, la sicurezza degli eventi, ricognizione SAR e operazioni militari. Per fare ciò, il sistema sarà abilitato ad operare secondo le regole dello spazio aereo civile, nel pieno rispetto delle normative dell'aviazione generale. Poiché il regolamento europeo per il funzionamento sicuro dei velivoli senza pilota nei cieli europei (European SC-LUAS) sarà applicabile tra 2 anni e mezzo, l’UAS-100 sarà sottoposto a certificazione completa entro il 2023. Il prototipo in scala reale dovrebbe volare nel 2022. Il team che lavora al progetto comprende, oltre a Thales, lo specialista francese dei materiali compositi Issoire Aviation e la start-up Hionos (con il suo sistema di autopilota altamente affidabile Pulsar). Tutto questo con il sostegno del Ministero delle Forze Armate francese attraverso l'Agenzia per l'Innovazione della Difesa (AID). Ulteriori dettagli su RID 8/21.

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anteprima logo RID USAF: testato sul pod AGILE un nuovo sistema di navigazione alternativo al GPS

L’ufficio di pianificazione, sviluppo e sperimentazione strategica dell’US Air Force, SPDE, in collaborazione con la US Navy, ha annunciato l’esecuzione di un test dimostrativo relativo al PNT – Precision Navigation Timing. Quest’ultimo rappresenta un nuovo concept operativo che, attraverso l’unione di un’architettura software di nuova concezione con le tecnologie PNT esistenti, punta a garantire una capacità di navigazione assistita anche in ambienti e scenari che prevedono l’impossibilità di utilizzo di sistemi GPS. Tale eventualità rappresenta una crescente preoccupazione nell’ottica di eventuali conflitti di tipo “peer/near-peer”, nell’ambito dei quali il jamming o lo spoofing del segnale GPS costituiscono dei rilevanti strumenti nella strategia di negazione d’area. Per non parlare della possibile disarticolazione, tramite eliminazione fisica, della rete satellitare su cui si fonda il GPS. Stando a quanto comunicato dall’Air Force Materiel Command, al momento sono già state effettuate 6 sortite di volo – tutte completate con successo – inquadrate nella prima fase di test che prevedono l’integrazione dei nuovi sistemi PNT all’interno dei pod ad architettura modulare di tipo AGILE. La seconda fase di prove sarà effettuata il prossimo agosto su un velivolo T-38 presso la base di Holloman, ma i risultati della prima sessione di test già dimostrerebbero le eccellenti prestazioni dei nuovi sistemi PNR integrati nell’AGILE pod in diverse condizioni ambientali (luce, nuvolosità). Ulteriori dettagli su RID 8/21.

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anteprima logo RID Il primo Squadrone di F-35C dei Marines raggiunge la FOC

Lo USMC ha annunciato che il suo primo squadrone su F-35C LIGHTNIING II, il Fighter Attack Squadron 314 (VMFA-314), ha ufficialmente raggiunto la Full Operational Capability (FOC), confermando così che quest’ultimo è pronto all’imbarco operativo sulle portaerei dell’US Navy, previsto già per il prossimo anno. I tempi impiegati per il raggiungimento del traguardo operativo si sono rivelati brevi, tenendo in considerazione che il primo esemplare è arrivato presso la Marine Corps Air Station di Miramar nel gennaio 2020 e la Initial Operational Capability è stata raggiunta nel dicembre 2020. L’F-35C consentirà al Corpo di dotarsi di una capacità complementare a quella fornita dal F-35B. Quest’ultimo aveva raggiunto la sua FOC nel luglio 2015, con il battesimo del fuoco in Afghanistan già durante il 2018. Come riportato, le caratteristiche più spinte della versione Charlie permettono oltre alla capacità di operare con flessibilità e persistenza sulle portaerei, anche un notevole incremento in termini di combat projection. Gli F-35C possono infatti trasportare un carico utile fino a 8.160 kg (18.000 libbre), circa il 20% in più rispetto all'F-35B. In termini di alloggiamenti interni per le armi, gli F-35C sono in grado di imbarcare 2 bombe da 2000 libbre e due missili aria-aria Raytheon AIM-120 AMRAAM, mentre i Bravo, mantenendo lo stesso numero di AMRAAM, sono limitati a 2 bombe da 1000 libbre. Significativa anche la differenza di raggio di azione con l'F-35C in grado di raggiungere le 600 miglia nautiche (1.110 km), rispetto ai 450 dell'F-35B. Lo squadrone del USMC continuerà la sua preparazione per i futuri imbarchi operativi conducendo addestramento focalizzato all’imbarco, con test di comunicazione, esercitazioni di sicurezza, operazioni di volo ed esercitazioni a bordo condotte durante la navigazione, con l’obiettivo di integrarsi quanto prima con il resto dello strumento aeronavale dell’US Navy.

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anteprima logo RID Raytheon ottiene il contratto per i nuovi missili cruise nucleari aviolanciabili americani

Dopo aver battuto la concorrenza di Lockheed Martin, con una selezione avvenuta nell’aprile 2020, Raytheon si è aggiudicata il contratto da 2 miliardi di dollari del Governo americano per lo sviluppo e la costruzione dei nuovi missili nucleari da crociera, Long-Range Standoff Weapons (LRSW/LRSO), che equipaggeranno i bombardieri B-52 e B-21. L’USAF ha in pianificazione di dotarsi di almeno 1000 missili per rimpiazzare gli Air Launched Cruise Missile entrati in servizio nel lontano 1982. La Raytheon procederà con la costruzione del nuovo sistema d’arma presso i suoi stabilimenti di Tucson, in Arizona, e prevede di completare la consegna entro il 2027. Inoltre, secondo quanto pianificato dall’USAF, il nuovo missile imbarcherà la nuova testata nucleare W80-4, attualmente in sviluppo presso il Dipartimento dell’Energia della National Nuclear Security Administration. I missili cruise aviolanciabili dell’USAF rappresentano solo una delle capacità che formano la triade nucleare americana; le altre 2 sono i Sea Launched Ballistic Missiles (SLBM) imbarcati sui sottomarini SSBN classe COLUMBIA e gli Intercontinental Ballistic Missile (ICBM) basati a terra, in territorio americano. Il Pentagono ha precisato quanto modernizzare il suo tridente nucleare rappresenti una priorità per il Governo del Presidente Biden, dopo che la necessità è stata oculatamente evitata dal Presidente Obama e dallo stesso Presidente Trump, considerando gli elevati fondi necessari per realizzare la sua modernizzazione/sostituzione. Oltre ai 2 miliardi di dollari per la sostituzione dei missili cruise infatti, altri 111 sono già stati previsti per la sostituzione degli ICBM Minuteman, entrati in servizio negli anni ‘70. Il responsabile del programma per l’USAF, Elizabeth Thorn, ha sottolineato quanto questo contratto sia un primo, importante, passo, non solo per la modernizzazione della triade nucleare, quanto nel sostenere la progettazione, sviluppo e manifattura dell’industria missilistica a stelle e strisce, nonostante l’intera strategia nucleare americana sia attualmente sotto un’attenta opera di revisione.

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