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anteprima logo Aeronautica Italiana Aviazione: siglato atto d'intesa tra ENAC ed Aeronautica Militare

L’intesa è stata siglata dal Presidente dell’ENAC, Dott. Nicola Zaccheo, e dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso

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anteprima logo RID L'Iran rafforza i propri confini con l'Azerbaijan

L'Iran prosegue il rafforzamento dei propri confini con Azerbaijan e Nagorno Karabakh. 

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anteprima logo RID L'EI si addestra con le FA del Qatar

Ieri mattina la Brigata PINEROLO ha condotto la fase finale dell’esercitazione STEEL STORM, un’attività effettuata congiuntamente al personale dell’Esercito del Qatar. Tale esercitazione, che ha avuto una durata complessiva di una decina di giorni, si colloca tra le attività bilaterali tra gli Eserciti di Italia e Qatar volte ad incrementare l’integrazione e l’interoperabilità. La complessa attività tattica di ieri si è svolta alla presenza dell’Ambasciatore del Qatar in Italia, S.E. Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehani e, per le Forze Armate Italiane, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina e del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota. Per le Forze Armate del Qatar, hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Ghanim Shaheen Al-Ghanim e il Comandante delle Forze Terrestri del Qatar, Maggior Generale Saeed Hesayen Mohammed Al-Khayarin. Le attività hanno avuto inizio lo scorso 4 ottobre, a seguito di una pianificazione coordinata tra le 2 nazioni. L’addestramento congiunto ha avuto lo scopo di innalzare il livello di conoscenza e la capacità di operare con i principali sistemi d’arma e di comando e controllo digitalizzati di cui la PINEROLO è dotata. Le attività, svolte nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19, hanno consentito un proficuo scambio di esperienze tra le unità esercitate. Le forze schierate, organizzate in unità pluriarma, hanno operato in uno scenario warfighting, sia in fase di pianificazione sia di condotta, sfruttando i sistemi NEC (Network Enabled Capability). Contestualmente, è stato verificato il livello di interoperabilità raggiunto tra i due Eserciti. Il Comandante della Brigata Meccanizzata PINEROLO, Generale di Brigata Giovanni Gagliano, durante un briefing a premessa dell’atto tattico, ha illustrato alle Autorità le attività condotte dalle unità partecipanti alla STEEL STORM, mettendo in evidenza il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi addestrativi. L’evento conclusivo ha visto le forze dell’Esercito Italiano e del Qatar dispiegate simultaneamente nelle aree di Torre Veneri (Lecce) e di Torre di Nebbia (Bari), distanti tra loro oltre 250 km, e impegnate nella condotta di esercitazioni di livello complesso minore rinforzato a fuoco, con l’impiego di sistemi di comando e controllo digitalizzati. Durante l’attività, le unità italiane, su base 7° Reggimento Bersaglieri, e i colleghi del Qatar hanno impiegato diverse piattaforme e sistemi d’arma tra cui VBM 8x8 FRECCIA, sia in versione combat sia porta mortaio da 120 mm, VBL PUMA, blindo armate CENTAURO, carri ARIETE, elicotteri da esplorazione e scorta A-129D MANGUSTA e elicotteri multiruolo NH-90. Sono stati inoltre schierati e integrati nella manovra assetti specialistici quali tiratori scelti, Advanced Combat Reconaissance Team (ACRT) del Genio, dotati di blindati 4x4 VTMM ORSO equipaggiati con sensori e attrezzature per la ricerca e la rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, e un team per il pilotaggio del drone AeroVironment RQ-11 RAVEN. Mediante l'utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati, gli ospiti e gli osservatori hanno potuto apprezzare tutte le fasi della manovra, condotte simultaneamente nelle due differenti aree addestrative.

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anteprima logo RID La Nato ed il Covid-19

Oggi, presso il NATO Defence College di Roma, si è svolta il 67° Seminario dell'Associazione degli Anciens, l’associazione composta dagli ex alunni del Senior Course, il corso di punta del Nato Defense College. 

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anteprima logo Aeronautica Italiana Giro d’Italia 2020: la 15ª tappa della corsa rosa partita dalla casa delle Frecce Tricolori

Per la prima volta una tappa del Giro d’Italia è partita da un aeroporto militare. La Pattuglia Acrobatica Nazionale ha colorato di verde, bianco e rosso la carovana rosa

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anteprima logo RID Svelato il SUPERAV LAND

E’ stato svelato, presentandolo al personale delle Forze Armate del Qatar, il nuovo blindato di Iveco DV SUPERAV LAND, variante non anfibia del 8x8 SUPERAV/ACV vincitore del concorso dei Marines (e futuro VBA, Veicolo Blindato Anfibio, delle FA italiane). Il personale qatarino è in Italia, presso il poligono di Torre Veneri (LE), per partecipare ad un’esercitazione congiunta con l’EI. Oltre al SUPERAV LAND, il Qatar è interessato al SUPERAV/ACV, per equipaggiare la propria componente anfibia basata sulla LPD fornita da Fincantieri nell’ambito del programma navale, ed alla blindo pesante CENTAURO 2. Dettagli e approfondimenti su RID 11/20.

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La crociera operativa della portaerei della Marina Militare CAVOUR negli Stati Uniti, prevista per il prossimo mese, è slittata alla primavera 2021. La nave si sarebbe dovuta recare negli USA per imbarcare gli F-35B della MM, al momento 2 esemplari, che stanno supportando presso la base dei Marines di Beaufort l’addestramento di piloti e tecnici della Marina, e condurre una campagna di test a bordo con i velivoli. La pandemia globale da COVID 19 ha però consigliato al momento di posticipare il tutto in attesa di tempi migliori. Peraltro, la sorte del quarto esemplare STOVL (BL-4) per le FA italiane, di prevista consegna entro quest’anno, non è ancora chiara, dopo che i primi 2 sono stati assegnati alla MM ed il terzo all’AM. L’aereo dovrebbe in teoria andare alla Marina, mentre il quinto all’AM, e ciò consentirebbe nella prossima primavera al CAOVUR di operare per le qualifiche con un primo nucleo di 3 velivoli in vista dell’ottenimento di una capacità operativa iniziale che a questo punto potrebbe essere posticipata anche al 2024-2025, ma sul punto non ci sono ancora conferme al riguardo.

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All'interno del comprensorio militare di Persano si è svolta l'esercitazione denominata "Black Glass", finalizzata a verificare la preparazione e l'addestramento del personale del 4° Reggimento Carri in un ambiente con rischio di contaminazione CBRN (Chemical, Biological, Radiological and Nuclear).

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La nuova portaeromobili ANADOLU della Marina Turca, attualmente in allestimento in vista della consegna prevista per il 2021, potrebbe essere equipaggiata con UAV al posto degli F-35B. Dopo la sospensione della Turchia dal programma F-35, infatti, si è posto il problema di come ottimizzare l’impiego dell’unità che, non dimentichiamo, è dotata di skijump per consentire, appunto, l'operatività con gli F-35B. Una soluzione, come appurato da RID (si veda per maggiori dettagli il numero di novembre in edicola a fine ottobre), potrebbe essere proprio l’impiego di droni imbarcati. A tal proposito non dimentichiamo che in Turchia esiste un’azienda specializzata nella progettazione e produzione di UAV, la Baykar, famosa per gli ormai ben noti UAV tattici BAYRAKTAR TB2, usati in tutti gli attuali conflitti, dalla Siria, alla Libia passando per il Nagorno Karabakh, e che sta sviluppando pure il super-MALE BAYRAKTAR AKINCI, di cui entro l’anno è attesa la consegna del terzo prototipo. Ecco perché gli Ammiragli turchi stanno puntando o ad un UAV imbarcato derivato da questi 2 modelli – più verosimilmente dal primo in quanto più leggero e meno complicato – o ad una macchina nuova, pensata ab initio per operare da una nave, la ANADOLU, che senza F-35B rischia di diventare una “mezza portaerei”, ma che potrebbe così trasformarsi in un’unità polivalente porta-elicotteri e porta-droni.

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anteprima logo RID La Corea del Nord svela nuovo ICBM

In occasione della parata per celebrare il 75° del Partito dei Lavoratori, è apparso per la prima volta pubblicamente un nuovo missile balistico intercontinentale, ICBM, dell’arsenale nordcoreano. Sul sistema d’arma non ci sono dettagli, ma a giudicare dalle foto sembrerebbe trattarsi di un ICBM pesante, più prestante degli  HWASONG-14/15 che Pyiongynag sta testando dal 2017. Il nuovo missile è trasportato su un autocarro TEL (Trasportatore Elevatore Lanciatore) dotato di 11 ruote, mentre i TEL degli HWASONG-14/15 ne hanno 9, e potrebbe essere equipaggiato pure con testate multiple di rientro, anche se su quest’ultimo aspetto è estremamente difficile giudicare dalle foto.

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anteprima logo RID Conclusa la campagna STINGER 2020

Nell’ambito della campagna lanci missili 2020, al culmine del ciclo addestrativo/valutativo che ha interessato i due reggimenti di artiglieria controaerei - 17° SFORZESCA e 121° RAVENNA- si è svolta dal 24 settembre al 7 ottobre l’esercitazione al lancio dei sistemi d’arma STINGER. L’esercitazione, portata a termine nel pieno rispetto della normativa vigente sul contrasto alla diffusione del CoViD-19 e con particolare riguardo verso il minimo impatto ambientale dell'area, ha avuto lo scopo di valutare le unità controaerei dell'Esercito, mantenendo elevata la loro capacità operativa, al fine di garantire una risposta efficace contro un'eventuale minaccia portata dal cielo. Nel corso dell’esercitazione, oltre alle tradizionali unità controaerei, sono stati impiegati assetti della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM), della quale lo SFORZESCA fa parte dal 2006, nonché unità del Reggimento Lagunari SERENISSIMA, equipaggi di volo del 21° Distaccamento Permanente ORSA MAGGIORE, del 3° Reggimento Elicotteri Operazioni Speciali (REOS) e personale del Centro di Eccellenza contro mini/micro aeromobili a pilotaggio remoto (C-M/M APR) e dei reggimenti abilitati all'utilizzo dei sistemi anti-drone (C/UAS). Dislocati in Sardegna, all’interno del Poligono Interforze di Salto di Quirra (PISQ), il nucleo radio bersagli del COMACA ha simulato una serie di attacchi utilizzando aeromodelli radiocomandati, mentre gli artiglieri controaerei hanno provveduto a neutralizzare la minaccia grazie al sistema d’arma in dotazione ai reparti dell’Esercito. Le unità STINGER hanno effettuato inserzioni via terra, via mare e sbarcando dagli elicotteri dell'Aviazione dell'Esercito, un'attività combinata che mette in risalto la coordinazione raggiunta tra reparti di diversa natura e la capacità multiruolo intrinseca della specialità, capace di intervenire tempestivamente in ogni condizione ambientale, anche equipaggiati con maschera antigas e indumento protettivo contro la minaccia CBRN. Inoltre, in tale contesto è stata verificata e testata con successo l'integrazione dei sistemi controaerei quali lo SKYGUARD e il sistema anti-drone AD3S, capaci di garantire la sorveglianza dello spazio aereo contro minacce rappresentate da aerei convenzionali ma anche, nell'ottica di uno scenario più moderno, da mini e micro aeromobili a pilotaggio remoto. All’attività hanno preso parte: 130 militari e 30 veicoli e sono stati lanciati 18 missili STINGER.

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anteprima logo Aeronautica Italiana Difesa cibernetica: conclusa l’esercitazione Cyber Eagle 2020

Si è conclusa il 12 ottobre, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, e del Comandante Logistico dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giovanni Fantuzzi, la Cyber Eagle 2020, l’annuale esercitazione dell’Aeronautica Militare finalizzata all’addestramento dei reparti nel campo della Cyber Defence. 

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