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Argomento Selezionato: Industria
anteprima logo RID Nuovi motori per gli elicotteri MERLIN britannici?

Il Ministro Jeremy Quin, responsabile del procurement della Difesa britannico, ha confermato al Parlamento che, nell’ambito dei piani per supportare la flotta di Leonardo AW-101 MERLIN fino al 2040, si sta considerando la possibilità di rimpiazzare gli attuali motori. I MERLIN britannici impiegano i Rolls Royce – Turbomeca RTM322, nati da un progetto cooperativo bi-nazionale ma che sono di piena proprietà della francese Safran dal 2013, quando Rolls Royce ha ceduto le sue quote. Il motore adottato in sostituzione sarebbe quasi certamente il General Electric CT7-8E, divenuto il motore standard usato su tutti gli AW-101 di nuova produzione, inclusi gli HH-101 dell’Aeronautica Militare, le macchine SAR per la Norvegia e gli elicotteri ASW per la Polonia. Leonardo è peraltro al lavoro, con fondi propri, per certificare un aggiornamento della trasmissione che consentirà di sfruttare la maggior potenza dei motori CT7-8E, portando il valore di coppia al 117% al decollo. Il cambio di motori sulle flotte MERLIN HM2 ed HC4 porterebbe alla definitiva uscita di scena dell’RTM322, che potenziava anche gli elicotteri APACHE AH1 del British Army ma che viene rimpiazzato da motori GE serie T700 con la ricostruzione allo standard AH-64E Block III, attualmente in corso. Lo stesso CT7-8E appartiene alla famiglia T700, e lo stesso è vero per i motori dell’AW-149, proposto per il requisito New Medium Helicopter. Il risultato finale potrebbe dunque portare a notevoli benefici logistici per la gestione delle linee.

anteprima logo RID Boeing annuncia le consegne del quarto trimestre

Boeing ha annunciato oggi le principali consegne relative ai suoi programmi commerciali e di difesa per il quarto trimestre 2021.

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anteprima logo RID ESA sceglie Leonardo per il centro operativo di cyber sicurezza delle risorse spaziali europee

Leonardo, prime contractor a capo di un team di 19 aziende, realizzerà il nuovo Cyber-Security Operations Centre (C-SOC) dell’ESA, infrastruttura chiave per l’economia e la sicurezza dell’Europa. Operativo dal 2024, il C-SOC rafforzerà la protezione cyber dei sistemi spaziali europei monitorandone e gestendone h24 le vulnerabilità e potenziando la sicurezza di Stati Membri e partner dell’ESA

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anteprima logo RID Presentata l’offerta per le future corvette europee

Lo scorso 9 dicembre Fincantieri e Naval Group, con la loro joint-venture Naviris, insieme a Navantia hanno presentato un’offerta per la gara dell’EDF (Fondo Europeo per la Difesa) relativa alla MMPC (Modular and Multirole Patrol Corvette), progetto che coincide con l’EPC (European Patrol Corvette) della PESCO (Permanent Structured Cooperation), al quale partecipano Italia, Francia, Spagna e Grecia, (Portogallo in qualità di osservatore) ed al quale proprio in questi giorni si sono aggiunte Danimarca e Norvegia. Per questo progetto l’EDF ha già assegnato 60 milioni di euro in R&S. L’ MMPC sarà una corvetta non superiore alle 3000 t, avrà un core design comune per tutti i Paesi, e sarà prodotta in 2 versioni. Infatti, Francia e Spagna sono interessate a una configurazione Long Range Multipurpose, invece Italia e Grecia concordano su una variante Full Combat Multipurpose per le operazioni nel Mediterraneo allargato. L’EDF ha stanziato, in totale, fondi pari a 8 miliardi di euro per il quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027, di cui 2,7 miliardi di euro per finanziare la ricerca e 5,3 miliardi di euro per la realizzazione dei progetti, al fine di promuovere una maggiore cooperazione dell’industria della difesa dell’UE, evitare una duplicazione degli sforzi e integrare nella catena di valore di tale settore anche le relative PMI.

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anteprima logo RID Il Marte ER di MBDA supera con successo il test finale

Il nuovo missile antinave Marte ER di MBDA ha completato con successo il lancio conclusivo di prova alla fine di novembre 2021.

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anteprima logo RID Nuovi sottomarini pakistani: lavori al via anche a Karachi

Il 9 dicembre si è svolta nei cantieri navali di Karachi la cerimonia del taglio della prima lamiera del sottomarino TASNIM. Si tratta del 5° battello classe HANGOR, derivato dai sottomarini AIP Type-039B/S-26 realizzati dalla Cina, e venduti in 8 esemplari al Pakistan nel 2015, del valore stimato in 5 miliardi di dollari. Il programma comprende la costruzione quasi contemporanea di 4 unità presso Wuchang Shipbuilding di Wuhan (dove i ritardi provocati dallo scoppio della pandemia di Covid-19 proprio in quella regione sarebbero stati recuperati), e le altre 4 su licenza nei Karachi Shipyards & Engineering Works (KSEW), inoltre saranno creati anche un centro addestrativo e di supporto, dove già 20 anni fa erano stati parzialmente realizzati 2 AGOSTA-90B. I battelli, in consegna tra 2022 e 2028, da 2800 t e lunghi 76 metri, sebbene più compatti rispetto al progetto originale S-26 da esportazione adottato anche dalla Thailandia, potrebbero essere equipaggiati con missili cruise anche a testata nucleare, trasformandosi in mezzi a valenza strategica per la Marina Pakistana. Data d’impostazione e nome del capoclasse e del primo dei 4 sottomarini da realizzare localmente non sono d’altra parte stati scelti a caso: il primo HANGOR (un DAPHNE francese consegnato nel 1970 e radiato nel 2006) affondò la moderna fregata indiana KHUKRI esattamente 50 anni fa, il 9 dicembre 1971, ed era comandato da Ahmad Tasnim, oggi viceammiraglio in pensione.

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