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Argomento Selezionato: Terra
anteprima logo RID Mezzi e sistemi Tekne in mostra a Nettuno

Ieri, 28 settembre, all’UTTAT di Nettuno (RM) l’azienda Tekne ha presentato i propri prodotti. L’Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri (UTTAT) ha infatti ospitato l’evento “In campo per la Difesa”, una due giorni organizzata appunto dalla società Tekne. Quest’ultima è una realtà italiana, una media impresa, con sedi in Abruzzo ed in Emilia Romagna, specializzata nella progettazione e nella realizzazione di veicoli e sistemi elettronici per la Difesa, per la Sicurezza e per il mondo civile (mezzi cava-cantiere, per il settore dell’oil and gas e per la protezione civile). L’evento è stato non solo un’occasione per presentare la società e la sua gamma di prodotti e servizi ma ha anche rappresentato un momento di incontro con numerosi ufficiali e tecnici delle Forze Armate. Ciò è stato reso possibile anche grazie all’UTTAT, un Ente della Difesa dove, oltre ad effettuare le attività di sperimentazione del settore terrestre, è possibile, grazie agli ampi spazi del poligono, ospitare le realtà industriali della Difesa. Dopo i saluti e un’introduzione del “padrone di casa”, Col. Dario Porfidia, Direttore dell’UTTAT e quelli del Direttore Commerciale Difesa di Tekne, Nicola Primavera, organizzatore dell’evento, il Presidente dell’azienda, Ambrogio D’Arrezzo, ha presentato la società, ricostruendone la storia e tratteggiandone brevemente “la vision”. Tekne è una realtà che negli ultimi anni ha incrementato il proprio personale (costituito da ingegneri, tecnici ed operai specializzati) a circa 200 unità e che ha espanso, con propri investimenti il suo portafoglio prodotti, introducendo nuovi veicoli e nuovi sistemi elettronici (specialmente jammer per applicazioni terrestri). Successivamente l’ing. Veneziano Palmerio, Direttore Tekne, ha illustrato più in dettaglio i principali veicoli e sistemi realizzati dall’azienda, tra quelli di propria progettazione e realizzazione e quelli frutto di cooperazioni internazionali. Tra i mezzi ed i sistemi concepiti e realizzati da Tekne si segnalano il 4x4 GRAELION, un veicolo multifunzione e multiscopo da poco acquisito dai Vigili Del Fuoco, il 4x4 blindato PRAETORIUM e il nuovo sistema antidrone J4SKY-T. In più l’azienda ha sviluppato e realizzato una serie di allestimenti leggeri per veicoli della Polizia, dei Carabinieri e della Croce Rossa. Tekne ha inoltre presentato una serie di mezzi frutto delle cooperazioni alcuni grandi player internazionali, tra cui si segnalano Oshkosh (con il 4x4 JTLV), Flyer Defense (con il FLYER 72) e Rafael. All’evento la presenza di personale militare della Direzione Armamenti Terrestri, dello SME, della Marina Militare, dei Carabinieri, della Polizia, è stata decisamente nutrita. Un evento nel quale è stato possibile visionare e provare, nel corso di un’apposita sessione dimostrativa, tutti i veicoli ed i sistemi presentati.

anteprima logo RID L’US Navy dispiega in Europa Orientale un sistema missilistico SM-6 autocarrato

Secondo quanto ufficialmente comunicato lo scorso 14 settembre dal Comando della 6ª Flotta, l’US Navy ha effettuato un rischieramento dimostrativo in un luogo imprecisato dell’Europa Orientale di un sistema missilistico multiruolo super/ipersonico SM-6 montato su un sistema di lancio modulare containerizzato installato su autocarro.

anteprima logo RID Missili SPIKE LR2 all’Esercito

L’Italia è il primo Paese europeo ad adottare il missile controcarro israeliano SPIKE LR2. Benché i documenti ufficiali non lo abbiano mai chiarito (spesso il sistema è stato indicato genericamente come SPIKE), l’EI sta procedendo all’acquisizione dello SPIKE LR2, versione evoluta del missile della Rafael. Si tratta di un sistema controcarro e multiruolo di nuova generazione che ha una gittata di 5,5 km, rispetto ai 4 km del precedente modello LR. Ulteriori dettagli su RID 11/2022 prossimamente in edicola.

anteprima logo RID US Army Orders More Switchblade 300 Missiles

AeroVironment Receives $20.6 Million Contract

AeroVironment order, valued at $20.6 million, from the US Army Tactical Aviation and Ground munitions project office for an unspecified number of Switchblade 300 tactical missile systems (TMS). Delivery is scheduled for completion by July 2023.

“Deployed by the US Army for more than a decade, Switchblade 300 remains a critical force protection and soldier lethality solution for our customers, including Ukraine,” explained Brett Hush, AeroVironment VP and product line general manager for TMS. “It closes the gap between observation and action, giving soldiers the ability to identify threats and engage hostile beyond-line-of-sight targets from a greater distance with minimal collateral damage.”

The combat-proven Switchblade 300 is back-packable and rapidly deployable from ground platforms, including a multipack launcher, providing combatants with rapid-response force protection and precision strike capabilities up to 10km from its launch location.

anteprima logo RID La Difesa UK investe nell’M270 MLRS

Il Ministero della Difesa britannico, per voce del suo Vice Ministro, Alec Shelbrooke, ha annunciato l’intenzione di voler “investire nella ricapitalizzazione” dei suoi sistemi lanciamissili sup-sup cingolati M270 e del relativo munizionamento.

anteprima logo RID 570 nuovi veicoli cingolati da combattimento per l’Esercito

È giunta in Parlamento anche la scheda relativa al programma AICS (Armored Infantry Combat System) per l'acquisizione di una nuova famiglia di veicoli cingolati da combattimento con la quale l'Esercito rimpiazzerà DARDO ed M113. Nel documento viene definitivamente fissato in 570 il numero degli esemplari da acquisire, in diverse versioni: combat, portamortaio, controcarro, difesa contraerei/contro drone, ecc. Allo stesso tempo, il programma viene suddiviso in 3 fasi: una prima fase da 345 milioni di euro per lo studio, le analisi preliminari e le attività riguardanti i prototipi; una seconda fase da 3,3 miliardi di euro per l'acquisizione di una prima quota di veicoli; e una seconda fase da 2,3 miliardi per il completamento del programma. L’altro aspetto importante è che nella scheda viene specificato che si punta ad assegnare il contratto ad un consorzio europeo, nell’ambito di una gara da indire nei prossimi mesi,entro il quale, però, mantenere “in ambio nazionale la design authority dei veicoli sviluppati” (uno schema che potrebbe essere simile a quello del programma Eurofighter). Ulteriori dettagli su RID 11/22.

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