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Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID Varato il primo PPA THAON DI REVEL

Oggi, presso il cantiere Fincantieri di Muggiano (La Spezia), il primo PPA classe THAON DI REVEL è stato varato alla presenza del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, del Capo di Stato Maggiore della Marina, Amm. Valter Girardelli, e dell’AD di Fincantieri Giuseppe Bono. L’unità, che è in variante LiGHT, HA UN DISLOCAMENTO A pieno carico di 6.270 t che saliranno di un centinaio per le varianti Full, ed una lunghezza di 132,5 m, farà la sua prima uscita in mare nell’ottobre di quest’anno. La consegna è prevista nell’aprile 2021. Il secondo PPA è sempre un Light, il terzo un Light Plus, mentre il primo Full sarà il quarto. La nave ha un sistema di combattimento Leonardo ed una suite di guerra elettronica di Elettronica, ed ha tutti i volumi e le predisposizioni per evolvere in variante Full. Per quanto riguarda quest’ultima, una delle ultime novità riguarda la dotazione dei missili antinave/land attack TESEO EVO, qualora la MM decidesse effettivamente di installarli dando corso ad una delle opzioni previste, che sarebbe di 2 rampe binate sovrapposte per un totale di 4 missili. Peraltro, lo sviluppo del missile TESEO EVO potrebbe partire già nelle prossime settimane considerando che nell’ultimo DPP era già allocato il primo milioni del programma. In pratica la variante Full dei PPA costituirà un'unità di prima linea ad altissima polivalenza, con capacità che andranno dall'anti-balistico al land attack. A margine della cerimonia, l’AD di Fincantieri Giuseppe Bono ha confermato che a breve potrebbe essere concesso a Fincantieri anche il contratto per i nuovi sottomarini U-212 NFS – anche se i numeri non sono ancora consolidati, dipende dallo stanziamento (2 battelli, 2+2 o 1+1) – mentre l’Amm. Girardelli ha confermato i progetti futuri per unità di seconda linea, un progetto che interessa anche a Francia, Polonia e Romania, rimpiazzo dei DDG DE LA PENNE, cacciamine, ecc. Tutti i dettagli su RID 7/19.

anteprima logo RID Domani il varo del primo PPA

Presso il cantiere Fincantieri di Muggiano (La Spezia) il capoclasse dei nuovi Pattugliatori Polivalenti d’Altura, PPA, è pronto per il varo, che avverrà domani sabato 15 giugno.

anteprima logo RID Lockheed Martin lascia la gara FFG(X)

Lockheed Martin ha annunciato la propria decisione di lasciare come prime contractor la gara dell’US Navy per l'acquisizione di una nuova fregata. Nell’ambito del programma, noto come FFG(X), Lockheed Martin correva con un’evoluzione della sua LCS classe FREEDOM, simile alla MMCS per la Marina Saudita, in partnership con Fincantieri che, ricordiamo, produce la classe FREEDOM presso i suoi cantieri di Marinette Marine nel Wisconsin. Restano, pertanto, in gara la stessa Fincantieri, con un’evoluzione della FREMM, Austral USA, che propone un derivato della LCS INDEPENDENCE, HHI, con una variante del cutter alturiero classe LEGEND, e General Dynamics, che offre in partnership con Navantia una variante delle fregate F-100. Lockheed Martin, tuttavia, continuerà ad avere un ruolo importante considerando che molti equipaggiamenti di fornitura governativa che andranno a bordo del progetto selezionato sono di propria produzione, a cominciare dal CMS COMBATSS-21 e dal lanciatore a celle verticali Mk41. La motivazione addotta da Lockheed Martin per la decisione è stata che il design FREEDOM sarebbe tirato al massimo per soddisfare il requisito e accogliere tutte le capacità richieste. Del resto la MARINA Americana vuole una fregata vera e propria e non un’unità multimissione litoranea “ingrassata”. Nelle prossime settimane è attesa una RFP (Request For Proposal) definitiva e l’assegnazione è prevista nel 2020.

anteprima logo RID Prove in mare per la portaeromobili sudcoreana MARADO

Il 20 maggio, a un anno esatto dal varo (avvenuto il 14/5/2018), la portaeromobili ROKS MARADO (LPH-6112) ha iniziato le prove in mare, in vista dell’entrata in servizio della Marina Sudcoreana, nel 2020. Sebbene si tratti della seconda unità classe DODKO, la costruzione della MARADO segna un importante passo avanti, nel rapido sviluppo del potere marittimo di Seul. La prima unità della classe, infatti, era stata concepita nel 2000 come semplice portaelicotteri anfibia tuttoponte (LPH; programma LPX), da 18.000 tonnellate a pieno carico e 200 metri di lunghezza, e capacità di trasportare fino a 10 elicotteri. L’avvio della corsa alla portaerei tra le potenze asiatiche, nel 2004, era avvenuto mentre la nave era in costruzione, tra il 2002 e il 2007. La DODKO poteva solo accogliere sul ponte aerei STOVL, che all’epoca erano tipo HARRIER, e senza disporre di ski-jump. Il programma per i nuovi aerei F-35B apriva tuttavia nuove possibilità: pertanto, la realizzazione di altre 2 unità, già prevista, fu bloccata per riprogettarle, e lanciare così un piano nazionale per acquisire portaerei via via implementate. Primo passo, realizzare una seconda unità gemella della DODKO, ma modificata per un eventuale, limitato, impiego degli F-35B; poi un terzo esemplare più grande (230 m, 24.000 t), mentre nel 2014 veniva annunciata l’intenzione di realizzare nel 2028-2036 altre 2 portaerei leggere da 30.000 t, simili alla CAVOUR italiana e capaci di operare con 30 velivoli. La MARADO è soprattutto una versione ampliata, migliorata e aggiornata della DODKO, con nuovi sensori, come il radar di sorveglianza multifunzione ELM-2248 (MF-STAR) dell’israeliana ELTA Systems, al posto dello SMART-L di Thales, o il radar di sorveglianza 3D SPS-550K della sudcoreana LIG Nex1, al posto dell’apparato MW-08 Thales, e un sistema di difesa AAW più prestante del SEA RAM. Inoltre, pur conservando le stesse dimensioni, la MARADO è in grado ospitare sino a 15 velivoli, compresi 2 convertiplani MV-22 OSPREY. La nave non dispone di ski-jump, ma è predisposta all’impiego di F-35B, che Seul sta valutando di acquistare in 12 esemplari.

anteprima logo RID La TRIESTE prossima al varo

Sabato si svolgerà, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il varo della nuova portaelicotteri d'assalto anfibio della Marina Militare TRIESTE. RID prenderà parte all’evento con un suo inviato fornendovi dettagli e immagini. Con un dislocamento a pieno carico superiore alle 33.000 t, la TRIESTE è la nave più grande della flotta italiana ed è destinata a rimpiazzare la portaelicotteri GARIBALDI che al momento sta facendo le veci della CAVOUR come portaerei. La TRIESTE potrà operare all’occorrenza anche con gli F-35B e dovrebbe già avere le predisposizioni a livello software per garantire l'integrazione con il velivolo.

anteprima logo Marina Italiana Terminata la MARE APERTO 2019

È terminata la mare Aperto 2019, la più grande esercitazione nazionale della Marina Militare.

 

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