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Argomento Selezionato: Forze Armate
anteprima logo Stato Maggiore Difesa SIGLATO A ROMA TRA IL MINISTRO DELLA DIFESA LORENZO GUERINI E IL MINISTRO DELLA DIFESA AUSTRIACO KLAUDIA TANNER L'ACCORDO DI AVVIO DEL G2G PER LA FORNITURA DI ELICOTTERI ALLE FORZE ARMATE AUSTRIACHE.

Cooperazione industriale, Difesa Europea, Balcani e Mediterraneo al centro del colloquio.

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anteprima logo RID Confermato il ridimensionamento dell’Esercito Britannico

Il Segretario della Difesa britannico, Ben Wallace, ha confermato, di fronte al Parlamento, che l’Esercito britannico verrà ridotto a 73000 unità entro la metà del decennio in corso. Sono stati quindi visti al ribasso i numeri da quando è stato pubblicato, a marzo, il Defence Command Paper (DCP), con la presentazione della riorganizzazione dell’Esercito di Sua Maestà, definita “Future Soldier reorganization”. Un taglio, vicino quindi al 20%, che si traduce nella perdita di circa 9000 effettivi, molti dei quali tagliati dal Corpo della Fanteria che vede perdere circa 3000 effettivi, mentre l’altro elemento colpito duramente sembra essere lo Stato Maggiore dell’Esercito stesso, con una riduzione del personale di staff di quasi il 40%. Sempre secondo il Segretario Wallace, il fine ultimo è quello di avere un British Army riorganizzato come una “expeditionary fighting force” sempre pronta ad essere dispiegata in ogni parte del mondo a protezione degli interessi del popolo di Sua Maestà. Secondo quanto presentato, l’Esercito sarà riorganizzato su 4 Divisioni multiarma: la Queens Division, la Union Division, la Light Division e infine la Guards & Parachute Division. È stata inoltre già annunciata l’importante notizia che una delle 4 tornerà presto ad essere schierata in maniera permanente in Germania. Nella nuova riorganizzazione, l’elemento rischierabile rimarrà però a livello Brigade Combat Team (BCT) con una ricercata integrazione delle numerose capacità operative al minimo livello possibile, incluso artiglieria a lungo raggio, nuovi sistemi unmanned, cyber, difesa aerea, capacità pionieristiche e di logistica di supporto. Tale integrazione dovrà essere costruita intorno alla “spina dorsale” della Forza Armata costituita dalla combinazione di veicoli AJAX (se mai si riuscirà a sistemare gli interminabili problemi evidenziati), BOXER, CHALLENGER 3 e AH-64E. Altro elemento di novità della pianificata riorganizzazione è quello relativo alla creazione di un Reggimento di Rangers alle dipendenze della nuova Brigata per le Operazioni Speciali. Creato con lo scopo di avere uno strumento estremamente flessibile, il nuovo Reggimento dovrà essere in grado di operare in scenari ad elevata incertezza o minaccia così come contribuire alla deterrenza collettiva, addestrando e supportando i propri alleati nel perseguire gli obiettivi nazionali. Il Reggimento Rangers sarà composto da 4 Battaglioni, ognuno dei quali sarà assegnato in supporto ad una delle nuove Divisioni. Per finanziare “la Future Soldier reorganization” il Governo britannico ha già approvato un aumento del bilancio della Difesa per i prossimi 4 anni, per una spesa totale di 24 miliardi di sterline (più di 28 miliardi di Euro).

anteprima logo RID LAMPO 2021

Il 25 novembre scorso si è conclusa l’esercitazione di evacuazione di non combattenti (NEO, Non Combatant Evacuation Operation) denominata LAMPO 2021. L’attività, svolta tra il Lazio e l’Emilia Romagna, è durata 2 settimane, nelle quali l’Italian Joint Force Headquarters (ITA-JFHQ) del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) ha pianificato ed eseguito tutte le attività relative all’evacuazione. L’esercitazione è importate perché da una parte consolida e incrementa le capacità dell’ITA JFHQ, dall’altra può servire come modello per missioni all’estero. Alla LAMPO 2021 hanno preso parte: una compagnia del Reggimento Lagunari SERENISSIMA; un’unità anfibia dell'Esercito parte nel Comando delle Forze Operative Nord; un plotone di genieri del 2° Reggimento Pontieri di Piacenza, alle dipendenze del Comando delle Forze Operative di Supporto, incaricato di fornire la logistica nelle aree addestrative; personale OCT (Observer Coach Training) del Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito; assetti TUAV (Tactical Unmanned Aerial Vehicle) del 41° Reggimento IMINT CORDENONS di Sora; velivoli della 46a Brigata Aerea di Pisa e dell’Aeronautica Militare. Inoltre erano presenti degli effettivi della Marina Militare e degli effettivi del 7º Reggimento TRENTINO ALTO-ADIGE dei Carabinieri. Infine, è stato attivato un Centro di Controllo Evacuazione (CCE), che ha coordinato le operazioni, affiancato da un Posto Comando.

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anteprima logo RID Aumenta il bilancio della Difesa delle Filippine

La minaccia sempre più preoccupante portata dalla Cina, in particolare nell’area del Mar Cinese Meridionale, e l’aumento del numero degli eventi terroristici negli ultimi 10 anni, hanno spinto il Governo delle Filippine ad aumentare sensibilmente le spese militari per i prossimi 5 anni. Gli ambiziosi programmi che influenzeranno le acquisizioni militari, denominati Horizon I, II e III, vedranno un aumento annuale medio del 11,29% tra il 2021 e il 2026, circa 1,2 miliardi di dollari, secondo quanto riportato dalla società di previsioni finanziarie GlobalData. Sarà notevole il sacrificio che dovrà essere sostenuto dal bilancio dello Stato asiatico per far fronte a tali nuove spese, soprattutto dopo aver ricevuto un terribile colpo dalla crisi provocata dalla pandemia del Covid-19. Come sostenuto da alcuni analisti della Difesa delle Filippine, la decisione presa è quanto mai necessaria soprattutto vista la situazione geostrategica che richiede, soprattutto per la Marina, degli investimenti significativi, primi fra tutti le nuove corvette Classe POHANG e nuovi pattugliatori di altura. Su queste ultime 2 tipologie di unità, che avranno un ruolo fondamentale nelle capacità dello strumento militare delle Filippine, dovranno essere imbarcati sensori, sistemi d’arma e missilistici in grado di garantire un livello minimo e credibile di difesa contro possibili aggressioni portate da minacce interne come esterne. Nonostante i molti dubbi su tali previsioni, viste le similari dichiarazioni degli ultimi anni del Presidente Duterte, mai concretizzatesi in acquisti di rilievo, sono attesi anche altri importanti investimenti dedicati all’acquisizione di ulteriori caccia multiruolo (FA-50PH e non piú F-16) e sistemi Ground Base Air Defence (GBAD).

anteprima logo Stato Maggiore Difesa TREDICESIMA BILATERALE ITALIA - PAKISTAN

"Da 70 anni Italia e Pakistan sono legati da solidi rapporti di amicizia e da una importante collaborazione bilaterale in molti campi, tra cui quello della Difesa. Rapporti che possiamo ulteriormente consolidare."

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Il Ministro Guerini a Roma ha incontrato il Ministro delle Forze Armate della Repubblica francese Parly

L'incontro bilaterale tra i Ministri della Difesa di Italia e Francia si è svolto alla vigilia della stipula dell'accordo di cooperazione bilaterale rafforzata tra Italia e Francia, il Trattato del Quirinale, che sarà sottoscritto venerdì 26 novembre

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