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Notizie a cura di RIDlogo RID
anteprima logo RID Elettronica ad IMDEX Asia 2019
anteprima logo RID L'USAF valuta il decoy BRITECLOUD

Sviluppato con il supporto della RAF, il BriteCloud è diventato operativo sui TORNADO GR4 nel 2018. 

anteprima logo RID F-35, i primi Aggressors stealth

Il 65th Aggressor Sqn consentirà all'USAF di prepararsi allo scontro con gli stealth russi e cinesi. 

anteprima logo RID Escalation nel Golfo

Gli Stati Uniti hanno deciso di rafforzare ancora la loro presenza militare nel Golfo dispiegando nell’area anche una nave anfibia LPD classe SAN ANTONIO, la USS ARLINGTON, ed un’ulteriore batteria di sistemi antiaerei/anti-missile PATRIOT. La decisione segue il dispiegamento nella medesima regione della portaerei LINCOLN e dei bombardieri B-52, questi ultimi già arrivati nella base di Al Udeid in Qatar. Questa escalation segue il recente innalzamento delle tensioni tra Iran e USA dovuto al ritiro americano dal trattato sul nucleare con Teheran ed all'inclusione dei Guardiani della Rivoluzione nella lista delle organizzazioni terroristiche del Dipartimento di Stato americano.

anteprima logo RID Varata la UNPAV TEDESCHI

E’ stata varata a Messina, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Amm. Valter Girardelli, e dei vertici di Intermarine, la seconda UNPAV (Unità Navale Polifunzionale ad Alta Velocità) destinata all'impiego da parte del GOI di COMSUBIN nell'ambito del Gruppo Navale Speciale. L’unità, denominata TULLIO TEDESCHI, si affiancherà alla ANGELO CABRINI che di qui a qualche settimana verrà consegnata a COMSUBIN. Le UNPAV sono unità polifunzionali ad alta velocità concepite per lo svolgimento di per una serie di compiti, quali: assalto navale, sicurezza marittima, anti-terrorismo, ecc. Tutti i dettagli su RID 6/19.

anteprima logo RID Algeria, primo impiego di UAV combat

Secondo quanto comunicato dal Ministero della Difesa algerino, durante gli ultimi giorni di aprile è avvenuto il primo impiego operativo degli UAV MALE indigeni EL JAZAIR 55, o quantomeno il primo ufficializzato da Algeri. Non fornendo particolari dettagli sull’accaduto, il Ministero parla genericamente di un attacco aereo ad opera di 2 apparecchi ai danni di un non specificato bersaglio situato all’interno di una vallata in una zona montagnosa. Probabile che l’obiettivo fosse una serie di rifugi/tunnel appartenenti ai militanti di AQIM presenti nell’area di Tebessa, nei pressi del confine tunisino. Durante il raid, i JAZAIR 55 hanno impiegato bombe non guidate da mortaio da 120 mm adattate al trasporto su rack montati ai piloni subalari e sono stati coadiuvati da un JAZAIR 54 che ha provveduto all’identificazione del bersaglio. Le 2 varianti rappresentano la copia algerina – prodotta localmente su licenza della Adcom Systems - degli UAV emiratini Yabhon UNITED 40 Block 5 (JAZAIR 54) e dei più piccoli FLASH 20 (JAZAIR 55), a loro volta basati sugli UAV da sorveglianza cinesi PTERODACTYL I (una delle prime varianti del WING LOONG cinese). Pur non essendo noti i dettagli sul numero di apparecchi a disposizione dell’Aeronautica Algerina, si ritiene che esistano almeno 4 velivoli operativi (2 JAZAIR 54 ed altrettanti JAZAIR 55).