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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID F-22 a F-35 si parlano con i loro datalink attraverso l’U-2

Il progetto HYDRA, portato avanti dagli Skunk Works di Lockheed Martin in cooperazione con USAF, Missile Defense Agency ed elementi di US Navy e US Army ha concluso con successo un’importante dimostrazione di networking mettendo in comunicazione i datalink proprietari di F-22 ed F-35. Per la prima volta, i 2 caccia stealth hanno potuto scambiare informazioni nelle 2 direzioni usando i loro datalink a bassa probabilità d’intercettazione invece dell’universale ma più vulnerabile Link 16. L’esperimento ha visto coinvolti 5 F-35 e un singolo F-22. Tramite l’U-2, impiegato come nodo di comunicazione, il Multifunction Advanced Data Link (MADL) dell’F-35 e l’Intra-Flight Data Link (IFDL) hanno potuto scambiare informazioni per la prima volta, riducendo i tempi d’ingaggio da minuti a secondi. Il sistema HYDRA è un “Open Systems Gateway”, costituito da un sistema di missione aperto e modulare, operativo sullo speciale computer Enterprise Mission Computer 2 (EMC2), conosciuto anche come “Einstein Box”. Questo potente computer funge da interprete e connettore fra i diversi datalink: oltre a MADL e IFDL si può connettere anche al comune Link 16, così da disseminare le informazioni ai caccia di Quarta Generazione e a molteplici altre piattaforme, anche navali e terrestri. Il Gateway integra anche il datalink Tactical Targeting Network Terminal (TTNT) tipico degli F-18 SUPER HORNET e degli EA-18G GROWLER della US Navy. Il TTNT è stato usato anche per connettersi, tramite Airborne Sensor Adaptation Kit (A-Kit), al sistema di comando e controllo delle batterie di missili contraerei dell’US Army, l’ Integrated Battle Command System (IBCS). In questo esperimento, HYDRA ha connesso il laboratorio sperimentale del sistema IBCS a Fort Bliss, Texas, con i sensori di bordo di F-35 e F-22, consentendo l’ingaggio simulato di bersagli da parte di batterie di missili PATRIOT. Dall’U-2 in volo ad altissima quota, HYDRA può usare i sistemi di comunicazione Beyond Line of Sight per connettere non solo le forze in teatro ma anche i comandi superiori in tutto il globo, appoggiandosi per esempio al Common Mission Control Center (CMCC). Durante la dimostrazione, HYDRA ha connesso in rete sia il CMCC sia lo Shadow Operations Center della base area di Nellis, in Nevada. Quest’ultimo è il principale laboratorio al lavoro sul concetto di sistema C3 Joint All-Domain Command and Control (JADC2), che deve fondere in rete tutti i sistemi di comando e controllo interforze per consentire un’istantanea condivisione della situazione su tutto il campo di battaglia, facilitando l’ingaggio da parte del sistema d’arma meglio posizionato, a prescindere dall’appartenenza di Forza Armata.

anteprima logo RID Finlandia, al rush finale la gara per il nuovo caccia

La gara per l'acquisizione di un nuovo caccia per l’Aeronautica Finlandese per il rimpiazzo degli F/A-18 attualmente in servizio è alle battute finale. Le 5 aziende partecipanti hanno presentato l’offerta finale in vista della selezione della proposta giudicata migliore entro l’anno. Il requisito riguarda il procurement di 64 velivoli per un programma il cui costo è stimato in 9 miliardi di euro. I 2 grandi favoriti sembrerebbero il GRIPEN E e l’F-35. Oltre al caccia, Saab ha offerto anche 2 GLOBALEYE Airborne Early Warning & Control (AEW&C), nell’ambito di una vera e propria integrazione tra Aeronautica Svedese e Finlandese avente al centro, appunto, il GRIPEN E, mentre Lockhedd Martin è “forte” di un’offerta che prevede il solo velivolo di Quinta Generazione in gara. Buone possibilità, però, sembra avercele anche il TYPHOON con un’offerta, presentata da BAE Systems per conto del Consorzio Eurofighter, che prevede una configurazione del caccia europeo dotata del nuovo radar AESA CAPTOR-E Mk2, lo stesso che equipaggerà in refit i TYPHOON T3 della RAF. Un po' più defilati, invece, sembrano essere il RAFALE e il SUPER HORNET.

anteprima logo RID Contratto per il DASS dei TYPHOON QUADRIGA tedeschi

Leonardo ha sottoscritto per conto del consorzio EURODASS – comprendete anche Indra, Hensoldt e Elettronica (quest’ultima co-design authority del sistema assieme a Leonardo) – un contratto per la fornitura dei sistemi di autoprotezione elettronica DASS PRAETORIAN degli Eurofighter TYPHOON destinati all’Aeronautica Tedesca nell’ambito del programma QAUDRIGA. Il programma, come noto, prevede la fornitura di 38 nuovi velivoli per rimpiazzare i TYPHOON Tranche 1 attualmente in servizio. Il sistema DASS dei TYPHOON QUADRIGA avrà la stessa configurazione presente a bordo dei TYPHOON T3A dei Paesi del consorzio. A ciò bisogna aggiungere tuttavia la predisposizione per accogliere un ricevitore digitale per il sistema ESM. Ulteriori dettagli su RID 6/21.

anteprima logo RID La Turchia potenzia l'armamento dei propri UAV

Nell’ultima settimana le aziende turche Bayraktar e Turkish Aerospace hanno effettuato dei test di lancio volti all’integrazione di diversi sistemi d’arma sugli UAV AKINCI e AKSUNGUR. Tra il 17 ed il 22 aprile il “super MALE” AKINCI ha completato con successo la prima prova di fuoco delle 3 micro munizioni guidate della serie MAM prodotte dalla Roketsan, private della testata esplosiva. Nello specifico, il test ha visto lo sgancio di una MAM-C, variante dotata di guida laser semi attiva e, solitamente, di testata esplosiva ad alto potenziale, della sua versione con testata termobarica (assente durante i test) MAM-L e, per la prima volta, della versione più recente MAM-T, dotata di maggiore gittata (30 km se impiegata da UAV, rispetto agli 8 delle altre 2 varianti) e di un sistema di guida inerziale/GPS, oltre a quello laser semi attivo. Tutte e 3 le munizioni inermi hanno centrato i rispettivi obiettivi. Tali test, effettuati presso il poligono della Bayraktar sito a Tekridag Corlu, sono propedeutici all’entrata in servizio dell’AKINCI che dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno. Il test del MALE AKSUNGUR, invece, è stato eseguito il 23 aprile e ha riguardato il trasporto e lo sgancio di una bomba planante KGK-SIHA-82 da 340 kg da una quota di 20.000 piedi contro un bersaglio situato 30 km al largo delle coste di Sinop (Mar Nero). La prova si è conclusa con successo e ne è prevista un’altra, nei prossimi mesi, nella quale verrà verificata la capacità delle KGK-SIHA-82 – che, fondamentalmente, sono semplici bombe non guidate tipo Mk-82 (o Mk-83) munite di kit di guida KGK con alette a scomparsa che le trasforma in ordigni plananti, incrementandone notevolmente il raggio d’azione - di colpire un bersaglio posto a 45 km di distanza. Quello effettuato rappresenta il secondo test di sgancio, da parte dell’AKSUNGUR, di Mk-82 convertite in bombe plananti, dopo quello effettuato alcuni mesi fa con il kit TEBER da 250 kg sviluppato dalla Roketsan.

anteprima logo RID BAYRAKTAR per il Marocco

Al fine di rafforzare le proprie capacità aeree con particolare focus agli scenari di tipo COIN, il Marocco ha firmato un contratto per l’acquisizione di 13 UAV tattico-pesanti BAYRAKTAR TB2 turchi di ad un prezzo di circa 70 milioni di dollari.

anteprima logo RID L’AW-609 AC4 a Cascina Costa

Il convertiplano AW-609 AC4 di Leonardo è giunto, in questi giorni, presso il sito di Cascina Costa (Varese). Il velivolo, che è nella configurazione AC4 pienamente rappresentativa della configurazione di produzione, verrà utilizzato a supporto della fase finale dei test in vista della certificazione civile. Una volta ottenuta tale certificazione, per l’AW-609 inizierà la fase commerciale.

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