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Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID CAVOUR, via alle prove con l’F-35B

Sono iniziate le prove in mare per la certificazione della portaerei della Marina Militare CAVOUR all’impiego delgi F-35B con la fase d’integrazione sulla nave del velivolo. Il primo appontaggio è stato effettuato da un F-35B dei Marina appartenente alla Integrated Test Force di Patuxent River. Durante la sosta a Norfolk prima delle prove in mare, ai 580 membri di equipaggio della portaerei si è aggiunto il personale italiano addestrato ad operare sul velivolo nella base dei Marines a Beaufort, nonché il personale statunitense della ITF, fondamentale come abbiamo visto sopratutto in questa prima fase. Dopo aver accertato la compatibilità tra l’F-35B e la portaerei CAVOUR verrà dichiarata la "Ready for Operations", per avviare le attività che porteranno al conseguimento, entro il 2024, della “Initial Operational Capability” (IOC). L’iter sarà completo con l’acquisizione della “Final Operational Capability” dopo la consegna dell’ultimo velivolo previsto dal programma.

anteprima logo RID Concetti e tendenze nel progetto delle unità di superficie

La fine della Guerra Fredda ha innescato cambiamenti assai rilevanti su priorità operative, dimensioni e struttura delle principali Marine mondiali. La conclusione del confronto fra le Nazioni del blocco occidentale da una parte e l’ex Unione Sovietica e i suoi alleati dall’altra ha avuto come evidente conseguenza una marcata contrazione nel numero di unità navali in servizio in diverse flotte, perché il cosiddetto - e illusorio - dividendo della pace ha indirizzato altrove parte dei finanziamenti normalmente assegnati ai programmi militari. Inoltre, numerose Marine hanno dovuto inventarsi un nuovo approccio di sviluppo per giustificare anche la loro stessa esistenza, perché diverse priorità strategiche valide in precedenza - in primo luogo il contrasto contro le unità subacquee negli spazi oceanici - hanno perso, seppur temporaneamente, la loro rilevanza. La conseguenza è stata, almeno per le principali Potenze marittime, uno spostamento del focus operativo verso capacità expeditionary globali per combattere una crescente minaccia d’instabilità localizzata e anche diffusa generata dal collasso del vecchio ordine mondiale.

anteprima logo RID Il Cantiere Navale Vittoria vara l'OPV Maltese

Ieri, 27 febbraio, il Cantiere Navale Vittoria ha varato l'OPV P-71 per le Forze Armate Maltesi. L'OPV maltese P-71 (da 75 m di lunghezza e circa 1.800 t di dislocamento) è l'unità più grande mai realizzata dal Cantiere Navale Vittoria di Adria (Rovigo). La cerimonia di varo è avvenuta alla presenza del brigadiere Jeffrey Curmi, comandante delle Armed Forces della Repubblica di Malta e di Luigi Duò, AD del Cantiere Navale Vittoria. Il programma per la realizzazione dell'OPV ha un valore di 48,5 milioni di euro ed è stato co-finanziato dall’UE nell’ambito dell’Internal Security Fund. L'unità sarà impiegata in operazioni di sorveglianza, vigilanza costiera, pattugliamento prolungato in alto mare e operazioni SAR. Ulteriori dettagli su RID 4/2021 in edicola a fine marzo.

anteprima logo RID U-212 NFS, ecco la firma sul contratto

Con la firma sul contratto di oggi tra Fincantieri e l’OCCAR (Organisation Conjointe de Cooperation en matiere d’Armement, l’Organizzazione internazionale di cooperazione per gli armamenti) prende ufficialmente il via il programma per la costruzione dei primi 2 nuovi sottomarini per la Marina Militare U-212 NFS, sul totale previsto di 4. Il valore complessivo del contratto per i primi 2 battelli, comprensivo del relativo supporto logistico, è di 1,35 miliardi di euro. Gli U-212 NFS costituiscono una radicale evoluzione rispetto agli U-212A da cui derivano e segnano il ritorno dell’Italia alla piena produzione sovrana di sottomarini. La proprietà intellettuale dei battelli, infatti, è di Fincantieri il che vuol dire che questi potranno essere anche esportati, mentre tutto il contenuto industriale “italiano” è cresciuto notevolmente nel suo complesso, a cominciare dal nuovo CMS, sviluppato da Leonardo con la collaborazione di Fincantieri che curerà l’integrazione a bordo. Le consegne dei primi 2 battelli sono previste nel 2027 e 2029.

anteprima logo RID Parte la costruzione delle 2 nuove FREMM per la MM

E’ stata tagliata la lamiera della prima delle 2 nuove FREMM destinate a rimpiazzare in seno alla flotta della Marina Militare le 2 unità cedute all’Egitto. Le 2 nuove FREMM saranno in configurazione GP (General Prupose) come le navi che andranno a rimpiazzare. Una buona notizia per la Marina Militare, che vede compensata la “perdita” di 2 unità di prima linea, e per Fincantieri, che vede crescere il suo portafoglio FREMM a 12 unità (alle quali vanno aggiunte le 10 FFGX per l’US Navy), mentre domani è attesa anche la firma sul contratto per i nuovi sottomarini U-212 NFS.

anteprima logo RID Via ai nuovi SSBN francesi

Il 19 febbraio, il Ministro delle Forze Armate francese, Florence Parly, ha il ufficialmente lanciato la fase di sviluppo del programma SNLE 3G (Sous-Marin Nucléaire Lanceur d'Engins 3eme Génération) che prevede la costruzione di 4 sottomarini lanciamissili balistici a propulsione nucleare (SSBN) di terza generazione. L'evento ha avuto luogo presso il centro di test di idrodinamica della Direzione Generale degli Armamenti (DGA Techniques Hydrodynamiques) situato a Val-de-Reuil, in Normandia. Per l’occasione è stato mostrato un modellino idrodinamico rappresentativo del futuro battello. La LPM 2019-2025 prevede la sostituzione dei 4 SSBN della classe LE TRIOMPHANT con 4 nuovi SSBN a partire dal 2035. Il numero di 4 è ritenuto il minimo per garantire la continuità della capacità di deterrenza in mare della Francia con un battello in pattugliamento ed un altro sempre a disposizione. Il primo contratto, che sarà assegnato entro fine 2021, copre gli studi di sviluppo fino alla fine del 2025, la realizzazione dei primi elementi dello scafo e del locale caldaia del primo SNLE 3G, così come l'adeguamento dei mezzi di produzione industriale di Naval Group per il programma. Il taglio della prima lamiera è atteso per il 2023, e l'operatività del primo esemplare nel 2035. Gli altri battelli seguiranno al ritmo di uno ogni 5 anni. Gli SNLE 3G rimarranno in servizio per circa 40 anni, dunque l’ultimo battello consegnato (2050) dovrebbe essere ritirato dal servizio nel 2090. In linea di massima, ci sia attende un sottomarino della classe delle 15.000 t, dunque leggermente più grande e più lungo degli attuali LE TRIOMPHANT ma con equipaggio meno numeroso (10-15 uomini in meno). Come i predecessori, il nuovo SSBN sarà capace di trasportare 16 missili balistici intercontinentali (IRBM) M-51 - nella versione più aggiornata M-51.4 – oltreché siluri pesanti F-21 ed altre armi in servizio con la Marine Nationale.

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