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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID Un ipersonico per gli H-6N?

Dalla Cina sono arrivate interessanti immagini di uno dei nuovi bombardieri H-6N con, al recesso ventrale, un grosso missile balistico aerolanciato, che presenta delle importanti somiglianze con il sistema d’arma ipersonico DF-17. 

anteprima logo RID Giappone, in servizio la variante ELINT del C-2

Dopo 2 anni di test, il 1° ottobre l’Aeronautica del Giappone (JASDF) ha ufficialmente messo in servizio la variante da spionaggio elettronico dell’aereo da trasporto tattico C-2. Il nuovo apparecchio, denominato RC-2, è stato consegnato al Denshi Sakusengun (Reparto Operativo EW) di stanza presso la base aerea di Iruma dopo aver completato un lungo programma di prove effettuate tra quest’ultima e la base aerea di Gifu, sede del reparto responsabile di sviluppo, test e valutazioni dei velivoli della JASDF. Il velivolo è progettato per l’esecuzione di missioni riguardanti la raccolta di intelligence elettronica e di ricognizione a lungo raggio e lunga durata, compiti attualmente svolti da 4 turboelica YS-11EB risalenti alla fine degli anni 60/inizio anni 70. Al momento, tuttavia, non è chiaro come avverrà la sostituzione, non essendo ancora stato specificato il numero di RC-2 da acquisire. Gli stanziamenti relativi alla voce “piattaforme ELINT” della recente richiesta di budget 2021 per l’Aeronautica (inviata lo stesso 1° ottobre), tuttavia, prevedono 67,2 milioni di dollari, cifra che non dovrebbe permettere l’acquisizione di un nuovo aereo nel 2021. La suite ELINT/SIGINT per l’identificazione, la ricezione e la classificazione di emissioni e segnali elettronici del RC-2 è stata prodotta localmente dal gigante tecnologico Toshiba. Ulteriori dettagli su RID 11/20.

anteprima logo RID Otto HELLFIRE per i REAPER

Un recente update effettuato sul software del sistema di missione degli UAV MQ-9A REAPER ha permesso ai velivoli di passare da 4 a 8 missili aria-sup AGM-114 HELLFIRE trasportabili. L’aggiornamento è parte del più ampio “Operational Flight Program 2049” riguardante una serie di upgrade software destinati alla flotta di REAPER, programma ormai prossimo al completamento (fine 2020). I test di volo, con payload così configurato, sono stati effettuati lo scorso 10 settembre da un REAPER assegnato al 556° Test and Evaluation Squadron dell’USAF di stanza alla base aerea di Creech (Nevada). Dal punto di vista strutturale, l’upgrade non ha implicato modifiche particolari ai lanciatori dei 2 piloni subalari esterni degli MQ-9A, precedentemente riservati al trasporto di ordigni da 500 libbre (come le JDAM GBU-38, le GBU-12 PAVEWAY II o i missili aria-aria AIM-9X recentemente testati sui REAPER). Più semplicemente, le modifiche software ora permettono al sistema di missione del MQ-9A di “aggiungere e classificare” come ordigni sganciabili, dalle suddette stazioni esterne, anche gli AGM-114 HELLFIRE (una coppia per ciascun pilone). Dal punto di vista tattico, il passaggio da 4 ad 8 missili rafforza le capacità di “attacco persistente” - secondo la definizione dell’USAF - degli apparecchi, incrementandone la letalità e la potenza di fuoco, anche all’interno di scenari di tipo peer o near peer caratterizzati dalla cospicua presenza di unità blindate/corazzate.

anteprima logo RID B-1B, completato l’aggiornamento avionico

Il programma di aggiornamento del sistema avionico e di missione dei bombardieri strategici B-1B LANCER si è ufficialmente concluso con l’upgrade effettuato sull’ultimo dei 62 esemplari lo scorso 23 settembre dal 567° Aircraft Maintenance Squadron della base aerea di Tinker. Il programma IBSM (Integrated Battle Station Modicifation), partito alla fine del 2012 e costato 1,27 miliardi di dollari, ha previsto l’integrazione di un datalink-16 integrato con display multifunzione - che sfrutterà le capacità di comunicazioni tattiche oltre la linea dell’orizzonte garantite dal JREAP (Joint Range Extension Applications Protocol) già presente sui B-1B - di 4 nuovi display a colori ad alta definizione (VSD), che sostituiscono i 2 monocromatici precedentemente utilizzati da pilota e copilota e, infine, di un sistema di controllo/test centralizzato (CITS) con relativo display per il monitoraggio e la diagnostica dei sistemi e della strumentazione del velivolo. Si tratta del maggior upgrade effettuato sui B-1B dalla loro entrata in servizio in termini di dimensioni e complessità – per dare un’idea, sono stati sostituiti 17.000 pezzi e installati 15 km di cavi su ogni singolo velivolo - upgrade che garantirà agli equipaggi maggior flessibilità nella gestione delle missioni e, soprattutto, un sensibile miglioramento nelle capacità di situational awareness riguardo a possibili minacce aeree o terrestri, con conseguente maggior rapidità nell’effettuazione di eventuali manovre difensive o offensive. Dal punto di vista numerico, se il Congresso dovesse approvare il ritiro di 17 LANCER nel 2021, come richiesto nell’ultimo budget della difesa, i velivoli ritirati saranno quelli più anziani, mentre i restanti 45 dovrebbero proseguire il servizio fino al 2035/2036 come da programma.

anteprima logo RID Germania, cancellata la gara per l’elicottero pesante

La Difesa tedesca ha annunciato ufficialmente la cancellazione della gara per il nuovo elicottero pesante con il quale rimpiazzare i CH-53G attualmente in servizio con l’Aeronautica. I candidati erano il Boeing CH-47F ed il Sikorsky CH-53K ed una selezione avrebbe dovuto essere annunciata entro l'anno per giungere all’assegnazione del contratto il prossimo anno. Le ragioni dietro la scelta riguardano i costi, giudicati in questa fase troppo elevati. A questo punto tutto il programma dovrà essere rivisto e rimodulato.

anteprima logo RID M-345, un altro passo verso la consegna

L’Autorità Nazionale per l’Aeronavigabilità Militare ha rilasciato il Certificato di Qualificazione per l’aerea da addestramento intermedio Leonardo M-345, T-345A per l’Aeronautica Militare. Tale certificato consente di completare la fase del programma denominata Initial Certification (IC) e di avviare la procedura di collaudo per la consegna dei primi velivoli alla Forza Armata.  Il T-345A è il primo aeromobile ad ala fissa che viene certificato ai sensi del più avanzato standard internazionale di aeronavigabilità. Il significativo traguardo certificativo raggiunto è frutto di 5 anni di intenso lavoro da parte di Leonardo e dell’Autorità, unitamente al preziosissimo e indispensabile supporto fornito dal Reparto Sperimentale Volo (RSV) dell’Aeronautica Militare. Il T-345A, grazie all’avionica avanzata e al sistema di addestramento integrato, consentirà all’Aeronautica Militare di ottenere un significativo miglioramento dell’efficacia addestrativa e una maggiore efficienza dei velivoli. La riduzione dei costi di esercizio sarà determinata dall’elevata vita a fatica delle parti prevista dal design e dal basso livello di manutenzione richiesto. L’M-345  è già stato selezionato da 2 clienti internazionali, mentre l’Aeronautica Militare ne ha ordinati 18 esemplari (5 + 13) e si appresta ad introdurlo in servizio. L’AM ha un requisito al momento espresso in 45 macchine che dovranno andare ad alimentare l’hub per l’addestramento primario di Lecce/Galatina della nuova International Flight Training School (IFTS), mentre l’hub per l’addestramento avanzato su M-346 sarà come basato a Decimomannu (Cagliari).

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