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Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID Pakistan, in servizio la prima corvetta “olandese”

Il 13 luglio è entrata in servizio nella Marina Pakistana la corvetta YARMOOK. 

anteprima logo RID La Russia mette in cantiere 40 navi nel 2020 e non solo

Il Comandante in Capo della Marina Russa, l’Ammiraglio Nikolai Yevmenov, ha dichiarato alla rivista militare russa Krasnaya Zvezda (Red Star) che, per il solo anno 2020, sono state autorizzate commesse per la costruzione di 40 Unità Navali. 

anteprima logo RID LHA TRIPOLI in servizio, B. RICHARD e KEARSAGE in fiamme

Il 15 luglio, con un mese di ritardo sul previsto causa COVID-19, presso i cantieri Huntington Ingalls di Pascagoula si è svolta la cerimonia di consegna alla US Navy della LHA (Landing Helicopter Assault, portaeromobili d’assalto anfibio) TRIPOLI, seconda unità della classe AMERICA. 

anteprima logo RID Presunto test di un missile antinave da parte del LNA

Secondo alcune fonti non confermate, le forze del LNA di Haftar avrebbero testato – con pessimi risultati – un missile antinave P-15 TERMIT (SS-N-2 STYX in denominazione NATO) da una rampa terrestre. 

anteprima logo RID BLACK SCORPION, un mini-siluro per le SOF, e non solo

Leonardo sta completando la qualifica del nuovo mini-siluro da 5 pollici (127 mm) BLACK SCORPION. L’arma è destinata ad equipaggiare minisom, imbarcazioni d’assalto, elicotteri, UAV, ma anche gli Swimmer Delivery Vehicle (SDV) delle forze speciali. I bersagli di elezione di un’arma del genere sono rappresentanti da minisom e midget, UUV e SDV. Le qualifiche dovrebbero essere in corso sul motoscafo d’assalto COMMANDER FORTY, che per il lancio dell’arma dovrebbe impiegare un lanciatore leggero per contromisure B538. Per quanto riguarda l'impiego da minisom, per esempio da minisom nella categoria delle 250 t, un'eventuale dotazione potrebbe prevedere fino ad un massimo di 12 BLACK SCORPION, 6 per lato, e l’utilizzo di tubi di lancio B534 (sempre per contromisure). Ad oggi, il mercato sta mostrando un forte interesse per sottomarini di piccola taglia. A tal proposito ricordiamo l'accordo dell’Italia con il Qatar – che deve fronteggiare la minaccia subacquea iraniana – per la fornitura di un certo numero (un paio?) di minisom. Sugli UAV, invece, è in corso uno studio di fattibilità per valutare le eventuali modalità di installazione. Riguardo, infine, ad una possibile integrazione su SDV, ci potrebbe essere un interesse da parte del GOI della Marina Militare, sempre alla ricerca di “armi speciali” (su cui puntualmente cala una fitta coltre di riserbo).

anteprima logo RID Si rinnovano i cacciatorpediniere russi UDALOY

Il cacciatorpediniere Shaposhnikov della classe Udaloy ha completato i lavori di ammodernamento e ha iniziato le prove, prima di tornare in servizio presso la Flotta del Pacifico. I lavori erano iniziati 5 anni fa presso i cantieri Dalzavod a Vladivostok, ma hanno subito ritardi anche a causa di un incendio scoppiato a bordo nel febbraio 2018. La nave è stata trasformata da unità specializzata (e obsolescente) antisom in una nave multimissione. I principali cambiamenti riguardano la sostituzione di entrambi i cannoni AK-100 da 100 mm e dei 2 lanciatori quadrinati per i missili antisom SS-N-14. Nella nuova configurazione c’è un nuovo cannone AK-190 da 100 mm (80 colpi/min) e, soprattutto, un complesso di 16 celle VLS universali UKSK per missili della famiglia KALIBR (3M-54 anti-nave supersonici, o 3M-14 contro-terra subsonici, o 91RT anti-sommergibili), o missili antinave supersonici 3M55 ONYX , ed eventualmente in futuro i missili ipersonici 3M22 TSIRKON. Al posto dei 2 grossi complessi per missili antisom SS-N-14 vi sono 2 lanciatori quadrinati per missili antinave pesanti 3M-24 (SS-N-25, URAN/SWITCHBLADE), in una variante ammodernata. Si tratta della prima nave ad essere ammodernata nell’ambito del Progetto 1155M. Secondo precedenti notizie un analogo ammodernamento dovrebbe riguardare ulteriori 3 navi, su un totale di 8 unità classe UDALOY ancora in servizio. Per quanto curioso, bisogna notare che i sistemi di difesa anti-aerea e antimissile sono rimasti pressoché inalterati, nonostante fonti ufficiali avessero in precedenza dichiarato che sarebbero stati adottati dei complessi CIWS cannone/missile PANTSIR-M, di cui non c’è invece traccia, almeno su questa prima nave. Uno dei due complessi di radar del tiro MR-360 Cross SWORD, per il controllo dei missili antiaerei del sistema SA-N-9 (64 missili su 8 lanciatori a tamburo) KINZHAL, è stato sostituito da un nuovo tipo di radar a faccia piana posizionato sul cielo della plancia. Anche il radar del tiro del cannone da 100 mm MR-145 (KITE SCREECH-B) è stato sostituito da un nuovo modello, e lo stesso per il radar di scoperta aerea TOPAZ-V (STRUT PAIR). Si presume che lo SHAPOSHNIKOV tornerà in servizio entro fine anno.

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