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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID Nuova incursione di massa di aerei cinesi nella ADIZ di Taiwan

Il 28 novembre si è registrata una nuova incursione di massa di aerei cinesi nella ADIZ (Air Defence Identification Zone) di Taiwan. Questa volta sono stati 27 i velivoli dell'Aeronautica Cinese ad entrare nella zona di identificazione aerea taiwanese: bombardieri H-6, ciaccia J-10 e J-11, ma anche, per la prima volta, un'aerocisterna Y-20U. Quest'ultima circostanza dimostra che il velivolo sta entrando in servizio - in numeri ancora non noti - iniziando così a colmare un gap che finora aveva limitato le ambizioni in termini di range e proiezione dell'Aeronautica di Pechino

anteprima logo RID La Germania vuole l’elicottero d’attacco APACHE

Dopo rumors, indiscrezioni e voci, adesso è pure ufficiale. La Germania vuole l’elicottero d’attacco AH-64 APACHE, ovvero la sua variante evoluta AH-64E GUARDIAN. Una richiesta di informazioni è stata a tal proposito già inviata al Governo americano. Evidentemente, l’Esercito Tedesco è insoddisfatto dell’elicottero d’attacco TIGRE attualmente in servizio in una cinquantina di esemplari e non sembra intenzionato a volersi imbarcare nel programma di modernizzazione già annunciato dai Francesi. Questa diversità di vedute sta creando più di una frizione sull’asse Parigi-Berlino. Ulteriori dettagli su RID 1/22.

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anteprima logo RID ISKANDER, una minaccia per l’Europa

Il 9K720 ISKANDER (nome in codice NATO SS-26 STONE) è un sistema missilistico balistico russo mobile a corto raggio. Destinato a sostituire gli obsoleti OTR-21, l’ISKANDER può trasportare testate convenzionali e nucleari. Il missile è stato stato utilizzato dall’Armenia nell’ultimo conflitto in Nagorno-Karabakh per colpire la capitale Baku. La Russia schiera l’ISKANDER nell’Oblast di San Pietroburgo e di Kaliningrad, in Ossezia del Sud e, infine in Crimea.


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anteprima logo RID Cina e Russia realizzeranno insieme un nuovo elicottero pesante

Il Presidente della Russian Helicopters, Andrei Boginsky, ha annunciato che Cina e Russia hanno firmato, dopo negoziati condotti per circa un decennio, un contratto per sviluppare congiuntamente un nuovo elicottero da trasporto pesante. La macchina verrà principalmente sviluppata dalla Cina che, con l’Aviation Industry Corp of China (AVIC), curerà la progettazione, le prove tecniche, la realizzazione dei prototipi, la certificazione, la produzione di serie e la commercializzazione. La Russian Helicopters si occuperà, invece, sempre su dichiarazione di Boginsky, della trasmissione, l’elemento in assoluto più critico e delicato, assieme al motore, su un elicottero, che sarà una versione migliorata di quella impiegata sul Mi-26, il rotore di coda ed il sistema anti-ghiaccio. L'elicottero, definito al momento AC-332 AHL (Advance Heavy Lift), avrà un peso massimo al decollo di 38,2 t con una massima quota operativa di 5.700 metri. Secondo quanto riportato, sarà in grado di volare fino ad una distanza massima di 630 km senza fare rifornimento, raggiungere una velocità massima di 300 Km/h e trasportare fino a 10 t di carico (15 t se posizionate su un'imbracatura esterna). Con tali caratteristiche, il peso dichiarato del velivolo è stimato a 84.200 libbre (circa 38 t, come naticipato sopra), con una capacità di carico di 60 passeggeri. Boginsky ha inoltre affermato che 10 centri di manutenzione e assistenza sono in fase di creazione e modernizzazione, in Russia come all’estero. La creazione di uno accordo di sviluppo bilaterale tra le 2 nazioni arriva sulla scia della notizia secondo la quale Cina starebbe valutando la possibilità di acquistare 3 dozzine di elicotteri navali russi Kamov Ka-52K per operare dalle sue navi d'assalto anfibie Type 075.

anteprima logo RID L'S-500 in azione

Ecco un test del sistema missilistico antiaereo russo S-500 sup-aria. Il sistema è progettato per neutralizzare missili balistici, ipersonici e anche possibili satelliti in orbita bassa.

anteprima logo RID Inizia la costruzione dei prototipi del SU-75 CHECKMATE

Il nuovo caccia russo SU-75 CHECKMATE è stato presentato al Dubai Airshow, nella cui cornice Yuri Slyusar, Direttore Generale di UAC (United Aircraft Corporation), ha comunicato l’inizio della produzione dei prototipi del velivolo nell’impianto a Komsomolsk sull’Amur. Sempre in questo contesto, l’Agenzia TASS ha riferito che Rostec e il Ministero della Difesa Russo hanno discusso del caccia, al fine di fornire il velivolo all'Aeronautica Russa: questo rappresenta il primo segnale di interesse da parte della stessa Aeronautica riguardo il SU-75, che è stato prevalentemente pensato come un prodotto volto all’esportazione. Tale interesse è rivolto soprattutto alla variante non pilotata del caccia. Infatti, la scorsa settimana, l’agenzia TASS ha presentato un rendering digitale del CHECKMATE senza equipaggio. Tra i Paesi interessati al CHECKMATE ci sono anche gli Emirati Arabi Uniti (EAU), anche se quest’ultimi, com’è noto, hanno la fornitura dell’F-35 già approvata dal Dipartimento di Stato, ma ostacolata dall’opposizione in ambiente congressuale. Ragion per cui gli EAU potrebbero utilizzare l’interesse verso il caccia russo come mezzo di pressione nei confronti degli Stati Uniti. Invece, un altro potenziale cliente del SU-75 potrebbe essere la Turchia. Infatti, sempre al Dubai Airshow, è stato mostrato un video promozionale del CHECKMATE, in cui a un certo punto si vede il caccia russo sorvolare uno schieramento di F-16 e F-4, e ciò potrebbe stare a sottolineare l’interesse turco, nonostante la Turchia abbia in progetto di costruire un caccia di quinta generazione di produzione nazionale.

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