LEONARDO
Viaggi RID
Argomento Selezionato: Industria
anteprima logo RID Dal RAFALE allo SCAF/FCAS

Il Système de Combat Aérien du Futur (SCAF)/Future Combat Air System (FCAS) ha cominciato il suo lungo percorso di gestazione nel mese di febbraio con la firma del contratto iniziale da 155 milioni di euro (equamente ripartiti tra Francia e Germania), che coprirà 18 mesi di studio, per la prima fase del programma di dimostrazione. Ma l’industria francese, la Direction Générale de l’Armement (DGA) e le Forze Armate hanno ben chiaro il percorso evolutivo che porterà dall’attuale RAFALE al futuro SCAF/FCAS. Storia di politiche industriali Parigi ha salutato con sollievo il via libera del comitato del bilancio del Bundestag per lo SCAF/FCAS (al quale sarà dedicata una monografia su uno dei prossimi numeri di RID). Annunciato il 13 luglio 2017 durante l’annuale Consiglio dei Ministri franco-tedesco, il progetto prevede la sostituzione, all'orizzonte 2040, del Dassault RAFALE francese e degli Eurofighter TYPHOON tedeschi e spagnoli (la Spagna si è aggregata nel febbraio 2019). Parigi e Berlino avevano concordato un equilibrio per evitare litigi di governance: la Francia sarebbe stata Paese guida per lo sviluppo del caccia pilotato, elemento centrale dello SCAF/FCAS, la Germania per il nuovo carro (MGCS). La Francia ha dimostrato più volte impazienza sulle tempistiche, sia per ragioni tecniche che politiche. Le ragioni tecniche sono evidenti. L’Europa non ha sviluppato alcun caccia di quinta generazione mentre gli Stati Uniti finanziano già, con investimenti considerevoli, la sesta. Lungi dall’affrettarsi a recuperare il ritardo, i Governi dei principali Paesi europei continuano a dimostrare scarso interesse per gli investimenti nel settore Difesa, nonostante questi siano tra i più produttivi ed economicamente trainanti. Paradosso dovuto al fatto che, sul lato della domanda, la natura di monopolio del mercato degli armamenti maggiori implica la dipendenza diretta tra necessità statali/militari e sviluppo di nuovi sistemi. Oggi pressoché tutti i Paesi europei sono ripiegati su se stessi, stretti tra la necessità di non creare nuovo debito pubblico e quella di rispondere ai propri cittadini avidi di misure sociali. La Francia di questi anni, tra gilet gialli, riforma del sistema pensionistico e liberalizzazione del settore trasporti, con un debito pubblico che non smette di crescere, non fa certo eccezione. In questo quadro, in molti hanno provocatoriamente affermato di recente che i veri Ministri della Difesa in Europa sono i Ministri delle Finanze, e sarebbe meglio invitare direttamente loro alle riunioni ministeriali UE e NATO. Una provocazione, certo, ma la realtà non è troppo diversa. Ciononostante, la DGA e gli industriali francesi hanno trovato il Presidente Emmanuel Macron e il suo esecutivo piuttosto ricettivi alle richieste delle FA francesi e ben consci delle loro necessità di modernizzazione, cui si aggiungono i temi tecnologici e industriali. Al tempo stesso, il Cancelliere tedesco Angela Merkel si è dimostrata una convinta sostenitrice del binomio franco-tedesco alla guida dell’Europa, così come della volontà di approfondire i legami industriali nel settore militare. La Germania ha posto non pochi problemi, soprattutto per la necessità continua di far passare tutte le decisioni per il Bundestag, cosa che allunga di molto i tempi e che rischia di affossare interi programmi, tenendo presente anche pudori e ritrosie da parte di ampie fette della politica tedesca. La finestra di opportunità per lanciare i programmi terminerà tra il 2021 e il 2022, ovvero le rispettive date di scadenza dei mandati di Macron e Merkel, e, ahinoi, a questo punto crisi da Coronavirus permettendo. Secondo la DGA, la grande sfida del programma binazionale è di poter finanziare la costruzione del dimostratore entro il 2022, per poterlo avere in volo nel 2026. In altre parole, l’incertezza politica in Francia e Germania potrebbe determinare l’elezione di Governi molto più critici sulle spese militari o, nel caso tedesco, coalizioni composte da troppe anime per poter esprimere posizioni nette sull’argomento.

anteprima logo RID Elettronica al 14esimo posto delle grandi aziende italiane in cui si lavora meglio nel 2020

Elettronica si posiziona al 14esimo posto delle grandi aziende italiane in cui si lavora meglio nel 2020. Unica società italiana dell’Aerospazio e Difesa mai inserita nella graduatoria, Elettronica si è guadagnata questo riconoscimento, testimonianza del benessere in azienda, in una selezione tra le 60 finaliste nell’ambito delle 153 che hanno partecipato all’indagine.

anteprima logo RID Boeing e Embraer, salta tutto

Clamoroso, ma non troppo. Con un breve ma netto comunicato Boeing ha annunciato la propria decisione di terminare il processo di completamento della partnership con la brasiliana Embraer. L’operazione, del valore di 4,2 miliardi di dollari, era in fase di finalizzazione, mancava solo il via libera dell’antitrust europeo, ed avrebbe portato alla creazione di 2 joint venture: una sugli aerei commerciali, con l’80% in mano a Boeing, ed una sul cargo militare KC-390, controllata con il 51% dai Brasiliani. Embraer ha reagito duramente alla decisione di Boeing, che innescherà a questo punto una battaglia legale tra le 2 società, e si prepara a fronteggiare una situazione molto grave considerando l'acquisizione da parte di Airbus della famiglia di narrow body C-Series della Bombardier, principale concorrente di Embraer. Dietro la mossa di Boeing ci sono le conseguenze della questione 737 MAX ma, sopratutto, la crisi del COVID 19 che ha portato al crollo del mercato dei velivoli commerciali e che sta colpendo duramente la “cassa” di Boeing.

anteprima logo RID Da Rohde & Schwarz prestazioni che prevalgono

Garantire prestazioni più elevate per i moderni sistemi radar

Con l'avvento di sofisticati sistemi radar e di comunicazione, il rumore di fase è diventato il fattore più importante da affrontare nella fase di progettazione e validazione di questi sistemi. Questo perché la stabilità di fase è il parametro chiave per la capacità di un radar di acquisire il bersaglio, o per garantire l'integrità spettrale nei sistemi di comunicazione, e anche per poter efficacemente ridirigere il fascio radar generato da antenne a scansione elettronica attiva (AESA).

Questo è ancor più vero quando si parla di progetti di ultima generazione per radar multifunzionali sviluppati per far fronte alla crescente complessità delle missioni e alle difficoltà causate dalla saturazione di segnali elettronici all’interno di ambienti congestionati di emettitori e contesi , oltre che dai rapidi progressi nelle capacità di guerra elettronica (EW).

 

Le sfide da superare per misurare accuratamente i parametri dei moderni radar

Le più moderne architetture radar presentano una serie di sfide progettuali particolarmente importanti e difficili, incentrate sulla frequenza, le forma d'onda e l’agilità nel passare da una modalità di scansione all’altra.

La stabilità di fase e di ampiezza degli impulsi trasmessi dal radar è cruciale per rilevare bersagli difficili, ad esempio tracce piccole e lente come quelle di droni e UAV. Misurare accuratamente questi parametri è fondamentale per valutare correttamente la sensibilità del radar.

Gli amplificatori di potenza (PA), in particolare, possono degradare la stabilità di fase, e questo impone agli ingegneri la ricerca di nuovi strumenti capaci di misurazioni più precise.

In passato, queste misurazioni ad alta sensibilità della stabilità di fase e ampiezza degli impulsi richiedevano test complessi, eseguiti con l’ausilio di molteplici strumenti attentamente configurati.

Una nuova opzione per l'analizzatore di rumore di fase FSWP di Rohde & Schwarz, però, rende queste misurazioni semplici e immediate. Per ottenere questo risultato, l'opzione FSWP-K6P sfrutta appieno l’eccezionale design dell’R&S FSWP, che presenta valori ultra-bassi di rumore di fase, ineguagliati da altri sistemi sul mercato.

Questa soluzione consente ai progettisti di portare a termine misurazioni ad alta sensibilità con l’utilizzo di un singolo strumento.

Sviluppato appositamente per essere capace di generare complesse sequenze di impulsi come quelle prodotte dai sistemi radar reali, il FSWP può alimentare l'amplificatore di potenza - o un altro dispositivo in prova - e analizzare il segnale di risposta proveniente dall'amplificatore, contemporaneamente.

 

 

Sensibilità impareggiabile per le migliori misurazioni del rumore di fase

L’FSWP ha un oscillatore di rumore di fase ultra-basso incorporato e le sue componenti interne sono ottimizzate per testare il rumore di fase.

Questo garantisce un'ampia gamma dinamica per le misure di stabilità di fase.

Dal momento che l'oscillatore locale nell’FSWP e il segnale pulsato applicato al DUT sono correlati, il rumore di fase può essere ulteriormente soppresso, diminuendolo di fino a 50 dB, così da testare soltanto l'instabilità di fase causata dal dispositivo. Questa misurazione residua ha una sensibilità inferiore a −80 dB. Per una flessibilità ancora maggiore, comunque, l’FSWP consente agli utenti di utilizzare in alternativa una sorgente esterna come oscillatore locale per la misurazione.

 

Sequenze complesse di impulsi e raffiche per misurazioni delle prestazioni reali

Le applicazioni radar avanzate utilizzano raffiche o sequenze di impulsi complesse. Di conseguenza, gli stessi tipi di segnali sono richiesti per poter testare accuratamente i componenti radar in modalità operative realistiche.

L’FSWP può generare impulsi, sequenze e raffiche basate sulla pulse descriptor word (PDW) originale del sistema radar, fornita dal produttore.

Condizioni operative reali come il riscaldamento delle componenti durante la parte "on" della trasmissione e il loro effetto sulle stabilità di fase e di ampiezza del sistema può quindi essere analizzata con grande precisione e con modalità ben definite all’interno di un ambiente riproducibile.

 

Completa flessibilità delle misurazioni per supportare ogni requisito dei test

L'opzione FSWP-K6P consente agli utenti di scegliere se effettuare misurazioni utilizzando l’analizzatore di spettro a banda larga o il sensibilissimo tester per il rumore di fase. Con l’uso di quest'ultimo, gli utenti possono alternativamente misurare direttamente il segnale pulsato, oppure impiegare la modalità di test residuo utilizzando impulsi generati internamente per stimolare il dispositivo da testare.

La stabilità di fase e di ampiezza può essere visualizzata per ogni singolo impulso, permettendo di calcolare e visualizzare la deviazione dalla media ad ogni punto di campionamento.

L’FSWP può calcolare la media dei valori lungo un’intera raffica o calcolare la differenza tra gli impulsi, fornendo la stabilità di fase e di ampiezza da impulso a impulso.

Entrambe queste tecniche di calcolo della media producono risultati più fluidi da analizzare e tracce più complete.

 

Rohde & Schwarz offre:

 

? Alta sensibilità nelle misurazioni del rumore di fase grazie all’uso di correlazioni incrociate e rumorosità estremamente bassa per le fonti interne di riferimento

? tip. –172 dBc (1 Hz) a frequenza portante 1 GHz e Offset 10 kHz

? Misura simultanea del rumore di ampiezza e del rumore di fase

? Sorgente interna per la misurazione del rumore di fase additivo, anche su segnali pulsati

? Ampia gamma dinamica grazie al basso livello medio di rumore (DANL) di –156 dBm (1 Hz) (senza uso di

Cancellazione del rumore) e alto TOI di tip. 25 dBm

 

Segui la nostra serie di articoli e webinar sulle ultime soluzioni per i test su apparati radar ed EW. Il prossimo mese sarà incentrato sui test per jammer di ultima generazione e per l’analisi e valutazioni delle prestazioni di sistemi a banda ultralarga.

Per maggiori informazioni visita:

www.rohde-schwarz.com/aerospacedefense/multifunctional-radar

anteprima logo RID Elettronica Leonardo per i PC-21 spagnoli

Leonardo si è aggiudicata un contratto dal costruttore aeronautico svizzero Pilatus Aircraft Ltd per la fornitura di sistemi avionici di comunicazione, pannelli di controllo del cockpit e relativi componenti elettronici che saranno installati a bordo degli addestratori monomotore turboelica PC-21 in dotazione all’Aeronautica Militare spagnola (Ejército del Aire).

anteprima logo RID FLRAA, selezionati DEFIANT e VALOR

L’US Army ha scelto le aziende finaliste per la gara Future Long Range Assault Aircraft  (FLRAA), volta a trovare un rimpiazzo per gli elicotteri BLACK HAWK a partire dal 2030. Si tratta di Bell, con il convertiplano V-280 VALOR, e del team Sikorsky/Boeing con l’SB-1 DEFINAT, elicottero compound con rotore coassiale. Le aziende avranno adesso 2 anni di tempo per affinare ulteriormente I loro design sulla base dei requisiti, condurre i relativi test e ridurre ancora i rischi tecnici e industriali industriali. Nel 2022 verrà poi scelto il vincitore con l’obbiettivo di avere in volo la prima unità con le nuove macchine nel 2030. A breve dovrebbero essere scelti anche i 2 finalisti della gara FARA, che dovrà portare all'acquisizione di un nuovo elicottero da ricognizione armata per il rimpiazzo dell’OH-58D KIOWA WARRIOR, il cui ruolo dopo il ritiro dal servizio è attualmente ricoperto dal “team” elicottero d’attacco AH-64E GUARDIAN e UAV tattico RQ-7B SHADOW. Ulteriori approfondimenti su RID 5/20.

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>