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anteprima logo RID F-35 designa bersagli in network con IBCS

F-35A dell’USAF hanno per la prima volta operato in stretta integrazione con l’Integrated Air and Missile Defense Battle Command System (IBCS) delle batterie contraeree dell’US Army in un’esercitazione a fuoco che ha portato all’abbattimento di minacce aeree multiple.

anteprima logo RID Poker d’assi o bluff disperato?

In genere, i discorsi degli uomini politici (a parte il fatto che non sono pressoché mai scritti davvero da loro) sono sostanzialmente “fuffa”, cioè propaganda di scarsa lega. E' ben raro che discorsi di personaggi con responsabilità di governo affrontino davvero seriamente i grandi problemi di un Paese indicando delle decisioni o delle scelte, o, comunque, dicendo cose degne di essere ricordate. Ogni tanto però ci sono delle eccezioni, dal “Qui ad Atene noi facciamo così” di Pericle al “Or sono 4 ventenni e 7 anni” di Lincoln, al “Vi prometto lacrime e sangue” di Churchill. Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin si è già assicurato un posto non del tutto secondario in questa ristretta cerchia con il suo discorso alla Conferenza di Sicurezza di Monaco del febbraio 2007, che segnalò il definitivo abbandono, da parte russa, dell’illusione - sino ad allora disperatamente perseguita, a dispetto di tutte le dure esperienze contrarie – che l'Occidente a guida americana fosse davvero interessato a mantenere rapporti basati sulla collaborazione e sul rispetto reciproco. Con quel fondamentale discorso, la Russia riprese una politica autonoma da grande potenza, per la difesa dei suoi interessi e di quelli dei suoi alleati. Putin potrebbe aver fatto il bis con il lungo discorso sullo stato generale della Federazione, tenuto alla Duma (Parlamento) il 1º marzo 2018. La sezione del discorso dedicata alle tematiche di difesa e sicurezza ha avuto un’eccezionale e ben giustificata risonanza, perché il Presidente l'ha utilizzata per presentare, con toni spesso enfatici (“Non avete voluto ascoltarci. Adesso, ascoltateci!”), tutta una nuova generazione di sistemi d’arma, in corso di sviluppo o già pronti per l’ingresso in servizio – sistemi sui quali, come vedremo, la Russia conta per ricostituire un equilibrio strategico con gli Stati Uniti, che viene percepito come minacciato dalle intenzioni di Washington.

anteprima logo RID Partono numerosi programmi dell’Esercito

L’Esercito Italiano ha iniziato il 2020 annunciando la sottoscrizione di diversi importanti contratti per l’approvvigionamento di nuovi equipaggiamenti e ufficializzando numerosi altri progetti (dei quali avevamo già dato conto in passato su queste pagine). Nell’ambito delle linee programmatiche dell’EI, infatti, una delle 5 “sfide” riguarda proprio l’acquisizione immediata di nuovi sistemi per recuperare il gap capacitivo con partner e avversari. Per tale motivo, presso la sede del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti a Centocelle (Roma), sono stati sottoscritti diversi contratti. Nel campo degli equipaggiamenti per il soldato è stata firmata l'intesa per l’acquisizione di ulteriori 20.000 Sistemi Individuali per il Combattimento (SIC) che si vanno ad aggiungere agli oltre 6.000 già consegnati (mentre l’esigenza complessiva viene indicata dall’EI in oltre 65.000 sistemi ad un costo stimato di 1.635 milioni di euro). Tale accordo è stato sottoscritto dal Direttore degli Armamenti Terrestri, Tenente Generale Francesco Castrataro, e da Paolo Fabbricante, Direttore Commerciale del Consorzio Sistema Soldato Sicuro, una realtà costituita proprio in occasione della nascita del programma SIC – Soldato Sicuro e che prevede come consorziate la società Leonardo (65%) e la Fabbrica di Armi Pietro Beretta (35%).

anteprima logo RID Nuova RFP per il rimpiazzo dei MiG-21 croati

La Croazia sta accelerando il processo di sostituzione della propria flotta di vetusti caccia MiG-21Bis-D/UMD FISHBED (appena 8 operativi, 7 monoposto e un biposto) con velivoli multiruolo di più recente generazione.

anteprima logo RID Dall'Italia altre navi e sottomarini per il Qatar

Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo, e il Ministero della Difesa del Qatar, attraverso Barzan Holdings, società posseduta al 100% dal Ministero della Difesa del Qatar e responsabile per il potenziamento delle capacità militari delle forze armate dello Stato, hanno firmato a Doha un Memorandum of Understanding (MoU) volto a rafforzare la partnership strategica attraverso la valutazione e gli studi di nuove tecnologie e capacità, che potrebbe portare alla futura acquisizione di nuove unità già nel 2020.

anteprima logo RID Il Bilancio della Difesa 2020

Il Bilancio Difesa 2020 si presta a più di un'interpretazione e, se vogliamo, riflette un po' questo biennio schizofrenico contraddistinto da cambi di governo, ma anche di orientamento in tema di Difesa. Lo dimostrano alcune scelte di segno contrario assunte in poco tempo - uno per tutte il CAMM ER, prima sospeso e poi riattivato, e per fortuna che l'errore è stato corretto, oppure la stabilizzazione del programma F-35 - lo sblocco repentino la scorsa primavera di fondi del MiSE rimasti di fatto fermi per un anno ed altri cambiamenti intervenuti in corsa d'opera. Il risultato è un bilancio della Difesa che cresce sensibilmente rispetto alle previsioni del 2019, ed al Bilancio assestato del 2019, ma che cala di poco rispetto al bilancio a legislazione vigente, ovvero il bilancio "al netto" degli effetti della legge di Bilancio 2020. C'è da dire che questi ultimi hanno riguardato ben poco il comparto difesa e sicurezza, se si eccettua l'incremento di 48 milioni di euro della spesa per compensare le prestazioni di lavoro straordinario del personale delle Forze di Polizia, i 2 milioni in più per le medesime prestazioni del personale dei Vigili del Fuoco, il fondo di 25 milioni di euro per la "valorizzazione" degli stessi Vigili del Fuoco e la riduzione di 36 milioni di euro del contributo italiano annuale all'ONU. Del resto i margini di manovra imposti dalla congiuntura economico-finanziaria del Paese - segnati essenzialmente dal "trittico" clausole di salvaguardia IVA/quota 100/reddito di cittadinanza - erano abbastanza limitati. E', dunque, una buona notizia il fatto che non ci siano stati tagli di rilievo e che la Legge di Bilancio abbia sostanzialmente lasciato il quadro inalterato rispetto al Bilancio a Legislazione Vigente (BLV). Quest'ultimo, come vedremo in dettaglio, presenta una situazione complessivamente positiva, relativamente alla media italiana di stanziamenti militari, con una spesa per gli investimenti che è tornata a crescere sensibilmente, sia in Bilancio ordinario sia nel Bilancio del MiSE. Resta, certo, il grande squilibrio a favore degli stanziamenti per il personale, mentre ci si sta avviando ormai verso una qualche forma di revisione della Riforma Di Paola e del suo modello a 150.000 uomini, mal applicato ed alla fine naufragato in pastoie e storture burocratiche.

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