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Argomento Selezionato: Forze Armate
anteprima logo RID Entra nel vivo il programma ARV dei Marines

I Marines hanno selezionato Textron e General Dynamics Land Systems per realizzare i prototipi del nuovo Advanced Reconnaissance Vehicle, destinato al rimpiazzo del LAV attualmente in servizio. Parallelamente BAE Systems studierà la possibilità di adattare l’ACV, prodotto in cooperazione con Iveco DV sulla base del SUPERAV, per il medesimo requisito. I prototipi dovranno essere consegnati nell’anno fiscale 2023, dopodichè l’USMC avrà 6 mesi per valutarli e scegliere il design vincente. L’esigenza al momento parla di almeno 500 veicoli. L’ARV sarà dotato di una robusta capacità di comando e controllo e dovrà operare come hub avanzato per la gestione ed il coordinamento di droni e di tutta un’altra serie di equipaggiamenti e sistemi per le operazioni di ricognizione. Il concetto d’impiego del veicolo, ancora da definire nel dettaglio, rientra nell’ambito delle nuove dottrine riguardanti le operazioni distribuite e multi-dominio.

anteprima logo Marina Italiana L'Ammiraglio Credendino nuovo Comandante della Squadra Navale

Oggì 16 luglio a bordo della portaerei Cavour ormeggiata nella Stazione Navale Mar Grande di Taranto, l’ammiraglio di squadra Paolo Treu ha passato il timone della Squadra navale (CINCNAV) all'ammiraglio di squadra Enrico Credendino.

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anteprima logo Aeronautica Italiana AM: siglati accordi di collaborazione nel campo del volo umano spaziale con CNR e Thales

Sono stati siglati questa mattina a Roma, presso la Casa dell'Aviatore, due importanti accordi di collaborazione tesi a valorizzare le conoscenze e le competenze dell'Aeronautica Militare nel settore aerospaziale ed in particolare del volo umano spaziale, settore nel quale la Forza Armata - coerentemente con le linee programmatiche del Ministero della Difesa - ha la competenza per la gestione operativa e la sperimentazione in microgravità.

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anteprima logo RID Ecco il contratto per l’aggiornamento degli ICBM MINUTEMAN III

Northrop Grumman si è aggiudicata un contratto da 3,86 miliardi di dollari per il supporto e l’aggiornamento dei missili balistici intercontinentali (ICBM) MINUTEMAN III. Secondo quanto dichiarato dal Dipartimento della Difesa Americano, il contratto prevede le funzioni di sostentamento e manutenzione ingegneristica, lo svolgimento di test e valutazioni, la relativa modifica di sistemi ed equipaggiamenti, la manutenzione dei software, oltre allo sviluppo, produzione, riparazione e approviggionamento dei nuovi sistemi necessari per l’aggiornamento generale del sistema d’arma. Il compito della Northrop Grumman riguarderà non solo ogni aspetto del sistema missilistico ma anche l’aggiornamento di 6 importanti installazioni militari nucleari sul suolo americano. Tale supporto ed aggiornamento, secondo il contratto, sarà fornito fino al suo completamento previsto nel 2039. Da quanto dichiarato dalla stessa società, i più importanti interventi di aggiornamento verranno effettuati sul sistema di propulsione dei missili, tanto da richiedere la firma di un ulteriore contratto definito Propulsion Subsistem Support Contract (PSSC) 2, con un servizio fornito direttamente sotto il coordinamento del Dipartimento dell’USAF che gestisce i MINUTEMAN III situato nella Hill Air Force Base, nello Utah. È importante inoltre ricordare che sempre la Northrop Grumman ha giá avviato il progetto per il sostituto dei sistemi MINUTEMAN III, definito Ground Based Strategic Deterrent (GBSD), la cui pianificazione prevede la Initial Operational Capability (IOC) nel 2029.

anteprima logo Marina Italiana Avvicendamento del Comando in Capo della squadra navale

Venerdì 16 luglio 2021, alle 10, sulla portaerei Cavour ormeggiata nella Stazione Navale Mar Grande di Taranto, avrà luogo la cerimonia di avvicendamento tra l’ammiraglio di squadra Paolo Treu, Comandante in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) cedente, e l’ammiraglio di squadra Enrico Credendino, subentrante.

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anteprima logo RID Il Pentagono aumenta le spese per l’ipersonico

Con la presentazione al Congresso del documento relativo al Budget della Difesa per il 2022 (FY22), gli USA hanno confermato la massima priorità allo sviluppo di sistemi d’arma ipersonici. Con un totale richiesto di 3,8 miliardi di dollari, nettamente superiore ai 3,2 miliardi del 2021 e ai 2,6 miliardi del 2020, il Pentagono ha intenzione di fornire ulteriore slancio ai numerosi progetti attualmente in sviluppo presso le sue Forze Armate e la Defence Advanced Research Projects Agency (DARPA). Allo stato attuale sono 2 le categorie di progetti in avanzata fase di sviluppo, non solo negli USA. La prima riguarda i sistemi d’arma definiti Hypersonic Glide Vehicles (HGV), basati sul lancio di un razzo in grado di trasportare ad elevata quota un “glide” che poi scendendo a velocità ipersonica procede all’ingaggio del relativo bersaglio. La seconda categoria invece comprende gli Hypersonic Cruise Missiles (HCM), i quali sfruttano l’utilizzo di potenti propulsori di tipo “scramjet” per raggiungere le velocità richieste da un sistema d’arma di questo tipo, superiore a Mach 5, prima di colpire il bersaglio designato. Nel dettaglio del documento di bilancio, la US Navy dovrebbe ricevere 1,374 miliardi di dollari per continuare lo sviluppo del suo Conventional Prompt Strike (CPS), di categoria HGV il cui primo imbarco, come anticipato da RID, è già stato pianificato sui sottomarini nucleari classe VIRGINIA e sugli incrociatori classe ZUMWALT. Lo US Army dovrebbe invece ricevere circa 412 milioni di dollari per continuare lo sviluppo del suo Long-Range Hypersonic Weapon (LRHW), sempre di tipo HGV che, secondo quanto riportato in Congresso, sarà in grado di superare le 1.725 miglia di raggio e fornire quindi una capacità strategica alla Forza Armata in grado di contrastare le minacce A2/AD, neutralizzare le sorgenti di fuoco a lungo raggio avversarie e i suoi obiettivi sensibili o “time sensitive”. I glide dei 2 missili, ricordiamolo, sono sviluppati congiuntamente da Navy e Army - Common Hypersonic Glide Body. L’USAF procede invece nei suoi 2 progetti con l’AGM-183 Air-Launched Rapid Response Weapon (ARRW, pronunciato “Arrow”) e con il progetto Hypersonic Attack Cruise Missile (HACM), pianificando per entrambi circa 600 milioni di dollari per il FY22. Il resto dei fondi richiesti dovrebbe invece andare alla DARPA per lo sviluppo di tecnologie che supporteranno anche i progetti sopra elencati, tra cui spiccano il Tactical Boost Glide (TBG), e i concetti di Operational Fires (OpFires) e Hypersoni Air-breathing Weapon Concept (HAWC, pronunciato “hawk”).

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