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Argomento Selezionato: Terra
anteprima logo RID Spagna, via libera all'8x8 VCR DRAGÓN

Il 23 giugno il Governo spagnolo ha ratificato la propria approvazione relativa al contratto con la General Dynamics European Land Systems - Santa Barbara Sistemas per la produzione del primo lotto di veicoli ruotati da combattimento 8x8 VCR DRAGÓN destinato all’Ejército de Tierra. L’accordo, del valore di 2,08 miliardi di euro, verrà ufficialmente siglato ad agosto e prevede la produzione locale dei primi 348 mezzi (su un requisito di circa un migliaio) - più la relativa fornitura di componenti (armamento, protezioni, sensoristica, apparati di comunicazione) e supporto logistico/manutentivo - che dovrebbe completarsi nel 2030, con la consegna dei primi veicoli operativi entro la prima metà del 2022. Oltre il 70% della produzione dei VCR sarà eseguito da 4 aziende spagnole: Santa Bárbara Sistemas, Indra Sistemas, Sapa Placencia e Escribano Mechanical & Engineering. I DRAGÓN, che rappresentano la variante spagnola dei blindati medi General Dynamics European Land Systems – Mowag PIRANHA 5, verranno prodotti in diverse varianti (veicolo da combattimento della fanteria, veicolo posto comando di compagnia, veicolo posto comando di sezione, veicolo da esplorazione della cavalleria, veicolo posto comando di battaglione, veicolo per l’osservazione avanzata dell’artiglieria, veicolo da combattimento del genio) e sostituiranno gli attuali blindati per trasporto truppe BMR-600 e VEC-M1 (Vehículo de Exploración de Caballería). Al momento esistono 5 prototipi/dimostratori del mezzo, 2 dei quali effettueranno i primi test di tiro sul poligono San Gregorio di Saragozza nella prima settimana di luglio al fine di valutare le 2 proposte relative alle soluzioni remotizzate armate di mitragliera da 30 mm Vi sono infatti 2 candidati per la torre remotizzata da 30 mm: si tratta della SAMSON MK-II della Rafael (presentata insieme all’iberica Pap Tecnos) e della TIZONA, variante della Elbit UT-30 Mk2, presentata da Navantia, Expal insieme ad Elbit.

Nel campo delle torri manned (biposto) al momento esiste una sola candidata: si tratta della HITFIST di Leonardo (responsabilità di Leonardo Hispania di Valencia, ex Oto Melara Iberica) che sarebbe destinata al mezzo da ricognizione per la cavalleria.

 

Sul versante degli affusti remotizzati per mitragliatrici da 12,7 mm, invece, sono in fase di valutazione le 2 soluzioni seguenti : la GUARDIAN di Escribano e la MINI SAMSON delle Rafael (insieme a Pap Tecnos). Come dichiarato dal Segretario alla Difesa spagnolo Olivares, l’acquisizione del VCR riveste “un’enorme importanza strategica nazionale e permetterà l’attiva partecipazione della Spagna ad operazioni internazionali di peacekeeping” . Ulteriori approfondimenti su RID 8/20.

Nel campo delle torri manned (biposto) al momento esiste una sola candidata: si tratta della HITFIST di Leonardo (responsabilità di Leonardo Hispania di Valencia, ex Oto Melara Iberica) che sarebbe destinata al mezzo da ricognizione per la cavalleria.

anteprima logo RID Un "105" per la CENTAURO II

Leonardo ha lanciato una variante della torretta HITFACT Mk II della blindo pesante CENTAURO II con cannone da 105 mm. Quest’ultimo è una variante ammodernata rispetto al cannone della CENTAURO originaria, di cui mantiene gli spessori per ridurre le problematiche di omologazione, ma che impiega però gli stessi materiali della bocca da fuoco da 120 mm che equipaggia la torre HITFACT Mk1 delle blindo CENTAURO dell’Oman. La HITFACT Mk2 può, pertanto, montare indifferentemente una delle 2 bocche da fuoco, con un risparmio in termini di massa attorno ai 750 kg nel caso di adozione del “105”. La scelta di Leonardo è dovuta al grande interesse per il calibro 105 mm che ancora oggi c’è nel mercato. Approfondimenti e dettagli su RID 8/20.

anteprima logo RID Un IFV robotico da Milrem Robotics

La società estone Milrem Robotics ha annunciato il lancio di un programma di sviluppo per un veicolo non pilotato da combattimento da 12 t equipaggiato con torretta remotizzata armata di cannone Bushmaster II da 30 mm (il fornitore della torretta non è stato ancora divulgato). Il prototipo dello scafo è stato appena terminato e a settembre inizierà le prove d mobilità seguite poco dopo dalle prime prove a fuoco. Il mezzo è dotato di cingoli in gomma e l’altezza, torre compresa, è stata contenuta entro 2,2 m per consentirne l’imbarco sul C-130 HERCULES.

anteprima logo RID Altre 40 CENTAURO II per l’EI

La Difesa ha dato ufficialmente il via libera all'acquisizione di altre 40 nuove blindo pesanti CENTAURO II. L’accordo, che sarà firmato nelle prossime settimane con l’industria, comprende in particolare l’aggiornamento del prototipo allo standard 3.0, quello più avanzato, l'approvvigionamento dei succitati veicoli più l’opzione per altri 56 esemplari ed un pacchetto di supporto logistico decennale. Al momento l’EI ha già ordinato 10 esemplari di CENTAURO II, più il prototipo. Il finanziamento complessivo per il programma nel periodo 2020-2030 è pari a 1,159 miliardi di euro. Ulteriori dettagli su RID 7/20.

anteprima logo RID Nuovo carro, l’Italia guarda a Spagna e Austria

L'Italia sta guardando anche a Spagna e Austria – con la Polonia più defilata - per stabilire una cooperazione per lo sviluppo di un futuro sistema di combattimento terrestre con al centro un nuovo carro da battaglia (MBT, Main Battle Tank). Una sorta di equivalente terrestre di programmi aerei quali il TEMPEST ed il FCAS. E’ un’opzione sicuramente ambiziosa ma sulla quale si sta lavorando intensamente considerando che in Europa al momento la cooperazione franco-tedesca sul Main Ground Combat System (MGCS) è esclusiva e che altre soluzioni – come un’eventuale cooperazione bilaterale con gli Americani o con gli Israeliani – al momento sembrano più sfumate. La cooperazione con questi 2 Paesi europei – più, appunto, eventualmente anche la Polonia - avrebbe il vantaggio di poter contare su una base industriale molto solida e su un partner di primo livello come General Dynamics Land Systems Europe (GDLSE) che raggruppa le competenze e le conoscenze di 3 specialisti europei del settore veicoli da combattimento, ovvero la spagnola Santa Barbara Sistemas, la svizzera Mowag e l’austriaca Styer. Al momento, tuttavia, si tratta di una delle ipotesi sul terreno e nessuna scelta ufficiale è stata compiuta in merito.

anteprima logo RID Nuovi dettagli sul Soldato Sicuro

Sono emersi nuovi dettagli circa il programma Soldato Sicuro, del quale c'eravamo già occupati in precedenza su queste pagine (vedi RID 02/2020 pagg. 26-27 e RID 04/2020 pagg. 26-31). Il programma in realtà si chiama ufficialmente SIC (Sistema Individuale per il Combattimento) - Soldato Sicuro e costituisce la prosecuzione del SIC (Sistema Individuale per il Combattimento) - Soldato Futuro a sua volta spin-off del Soldato Futuro inserito nell'ambito degli sviluppi paralleli al progetto Forza NEC (in realtà la CD&E, ovvero Concept Development and Experimentation, di Forza NEC). Tornando al SIC - Soldato Sicuro, come noto l'Esercito ha esperesso un'esigenza complessiva di 68.900 sistemi ad un costo stimato del programma pari a circa 1,635 miliardi di euro. A livello industriale tale progetto viene gestito dal Consorzio Sistema Soldato Sicuro, una realtà che mette assieme Leonardo, che detiene il 65% della Joint Venture, e Beretta, con il restante 35%. Tale consorzio, nel quale Marco De Fazio (Leonardo) ricopre attualmente la carica di Presidente, mentre Paolo Fabbricante (Leonardo) il ruolo di Direttore Commerciale e Emilio Bagni (Beretta) quello di Direttore Generale, è stato costituito il 18 luglio 2019 e si occupa della promozione e della commercializzazione di tale sistema. Il primo contratto sottoscritto da questa nuova realtà è stato firmato a dicembre 2019 dal Direttore degli Armamenti Terrestri (DAT), Tenente Generale Francesco Castrataro, e da Paolo Fabbricante, Direttore Commerciale del consorzio. Si tratta di un accordo, del valore di 532 milioni di euro (finanziati mediante il comma 1072 della legge di bilancio 2019), che prevede la realizzazione di 19.771 kit Soldato Sicuro e si sviluppa in un arco temporale di 9 anni (dal 2019 al 2027). In realtà esso costituisce solo la Fase 1 del programma attualmente approvato dagli organi parlamentari. Le commissioni di Camera e Senato hanno infatti dato luce verde ad un progetto più ampio, del valore di circa 755 milioni di euro, che sarà suddiviso in 2 fasi: alla Fase 1 soppracitata si aggiungerà infatti anche una fase 2, del valore di quasi 221 milioni di euro (220,8), finanziata mediante il comma 95 della Legge di Bilancio 2019.