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Argomento Selezionato: Forze Armate
anteprima logo Aeronautica Italiana Spazio: AM firma accordi di collaborazione nel campo del volo umano spaziale con CNR e Thales

Il prossimo 15 luglio a Roma, presso la Casa dell’Aviatore (Viale dell’Università, 20) alle ore 12.00, saranno siglati due importanti accordi tesi a valorizzare le conoscenze e le competenze dell’Aeronautica Militare nel settore aero-spaziale ed in particolare del volo umano spaziale, settore nel quale la Forza Armata - coerentemente con le linee programmatiche del Ministero della Difesa - ha la competenza per la gestione operativa e la sperimentazione in microgravità.

 

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anteprima logo Marina Italiana Nave ALLIANCE a Tromsoe, termina High North 21

Nave Alliance, al comando del capitano di fregata Nicola Pizzeghello, è rientrata oggi nel porto norvegese di Tromsø, chiudendo così la quinta campagna di ricerca in Artico del programma pluriennale  HIGH NORTH della Marina Militare.

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anteprima logo Aeronautica Italiana Aeronautica Militare: il Ministro Guerini al Comando Operazioni Aerospaziali, centro di Comando e Controllo della difesa aerea del Paese

Guerini: “Lo Spazio è sempre più al centro del confronto geopolitico ed economico tra le maggiori potenze mondiali. Se l'Italia continua a giocare un ruolo internazionale è anche grazie a livelli di eccellenza espressi da Reparti come il Comando Operazioni Aerospaziali"

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anteprima logo RID USAF: testato sul pod AGILE un nuovo sistema di navigazione alternativo al GPS

L’ufficio di pianificazione, sviluppo e sperimentazione strategica dell’US Air Force, SPDE, in collaborazione con la US Navy, ha annunciato l’esecuzione di un test dimostrativo relativo al PNT – Precision Navigation Timing. Quest’ultimo rappresenta un nuovo concept operativo che, attraverso l’unione di un’architettura software di nuova concezione con le tecnologie PNT esistenti, punta a garantire una capacità di navigazione assistita anche in ambienti e scenari che prevedono l’impossibilità di utilizzo di sistemi GPS. Tale eventualità rappresenta una crescente preoccupazione nell’ottica di eventuali conflitti di tipo “peer/near-peer”, nell’ambito dei quali il jamming o lo spoofing del segnale GPS costituiscono dei rilevanti strumenti nella strategia di negazione d’area. Per non parlare della possibile disarticolazione, tramite eliminazione fisica, della rete satellitare su cui si fonda il GPS. Stando a quanto comunicato dall’Air Force Materiel Command, al momento sono già state effettuate 6 sortite di volo – tutte completate con successo – inquadrate nella prima fase di test che prevedono l’integrazione dei nuovi sistemi PNT all’interno dei pod ad architettura modulare di tipo AGILE. La seconda fase di prove sarà effettuata il prossimo agosto su un velivolo T-38 presso la base di Holloman, ma i risultati della prima sessione di test già dimostrerebbero le eccellenti prestazioni dei nuovi sistemi PNR integrati nell’AGILE pod in diverse condizioni ambientali (luce, nuvolosità). Ulteriori dettagli su RID 8/21.

anteprima logo Marina Italiana Firmato protocollo d'intesa tra Marina Militare ed ENI

Oggi, alle 11, nel salone dei Marmi di Palazzo Marina a Roma, è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Marina militare ed Eni – dall’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore della Marina militare, ed il dottor Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni.

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anteprima logo RID Raytheon ottiene il contratto per i nuovi missili cruise nucleari aviolanciabili americani

Dopo aver battuto la concorrenza di Lockheed Martin, con una selezione avvenuta nell’aprile 2020, Raytheon si è aggiudicata il contratto da 2 miliardi di dollari del Governo americano per lo sviluppo e la costruzione dei nuovi missili nucleari da crociera, Long-Range Standoff Weapons (LRSW/LRSO), che equipaggeranno i bombardieri B-52 e B-21. L’USAF ha in pianificazione di dotarsi di almeno 1000 missili per rimpiazzare gli Air Launched Cruise Missile entrati in servizio nel lontano 1982. La Raytheon procederà con la costruzione del nuovo sistema d’arma presso i suoi stabilimenti di Tucson, in Arizona, e prevede di completare la consegna entro il 2027. Inoltre, secondo quanto pianificato dall’USAF, il nuovo missile imbarcherà la nuova testata nucleare W80-4, attualmente in sviluppo presso il Dipartimento dell’Energia della National Nuclear Security Administration. I missili cruise aviolanciabili dell’USAF rappresentano solo una delle capacità che formano la triade nucleare americana; le altre 2 sono i Sea Launched Ballistic Missiles (SLBM) imbarcati sui sottomarini SSBN classe COLUMBIA e gli Intercontinental Ballistic Missile (ICBM) basati a terra, in territorio americano. Il Pentagono ha precisato quanto modernizzare il suo tridente nucleare rappresenti una priorità per il Governo del Presidente Biden, dopo che la necessità è stata oculatamente evitata dal Presidente Obama e dallo stesso Presidente Trump, considerando gli elevati fondi necessari per realizzare la sua modernizzazione/sostituzione. Oltre ai 2 miliardi di dollari per la sostituzione dei missili cruise infatti, altri 111 sono già stati previsti per la sostituzione degli ICBM Minuteman, entrati in servizio negli anni ‘70. Il responsabile del programma per l’USAF, Elizabeth Thorn, ha sottolineato quanto questo contratto sia un primo, importante, passo, non solo per la modernizzazione della triade nucleare, quanto nel sostenere la progettazione, sviluppo e manifattura dell’industria missilistica a stelle e strisce, nonostante l’intera strategia nucleare americana sia attualmente sotto un’attenta opera di revisione.