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anteprima logo RID Tagli ai WEDGETAIL per la RAF?

Londra sta discutendo da tempo con Boeing per ristrutturare al ribasso il suo recente ordine per 5 velivoli radar E-7 WEDGETAIL, come parte dell’Integrated Review attualmente in corso. Il Regno Unito aveva selezionato il velivolo di Boeing nel 2018 come rimpiazzo per gli attuali E-3D SENTRY, terminando anzitempo una competizione in cui SAAB, in team con Airbus, aveva offerto una soluzione con un radar ottenuto accoppiando 2 antenne SAAB ERYEYE, da installare su fusoliere A330. Questa inedita soluzione era stata giudicata troppo rischiosa e poco matura rispetto al WEDGETAIL, già in servizio e già conosciuto dalla RAF grazie all’Australia che ha accolto equipaggi britannici sui suoi velivoli impiegati in Siria e Iraq. Di contro, va detto che non esiste una vera linea di produzione attiva per il WEDGETAIL, visto che sono passati anni dal completamento delle ultime consegne. I WEDGETAIL in servizio nel mondo sono basati su cellule 737-700IGW (increased gross weight) non più in produzione, mentre sembra che i velivoli per la RAF useranno fusoliere 737-800ERX, le stesse impiegate dal P-8 POSEIDON. Il contratto con Boeing era stato annunciato il 22 marzo 2019, con un valore di 1,98 miliardi di dollari. Il programma prevede la conversione di 2 fusoliere di seconda mano, procurate dal mercato civile, oltre all’allestimento di 3 velivoli di nuova produzione. Tutti gli E-7 per la RAF saranno allestiti nel Regno Unito presso STS Aviation Services, all’aeroporto di Birmingham, con Leonardo UK responsabile per la suite di autoprotezione. La prima consegna è attesa nel 2023, con completamento nel 2025. Il Ministero della Difesa britannico è preoccupato dai costi della nuova flotta nel lungo periodo. A parte il contratto di acquisizione, ovviamente preoccupano i costi accessori e il supporto in servizio. Gli oneri accessori determinano una spesa attesa superiore ai 2,68 miliardi di dollari, in un periodo in cui il MOD è alla ricerca di risparmi e di fondi da dirottare verso altre priorità, soprattutto nei settori Cyber e Spazio. A seconda delle fonti, tutte le opzioni rimangono sul tavolo, cancellazione totale inclusa. Una riduzione da 5 a 3 macchine è comunque vista come più probabile.

anteprima logo RID Primi PATRIOT alla Romania

La Romania ha ufficialmente preso possesso del primo sistema missilistico di difesa aerea a lungo raggio PATRIOT PAC-2 GEM-T, consegnato al centro nazionale d’addestramento difesa aerea dell’Aeronautica Rumena di stanza a Capu Midia (nei pressi della città portuale di Constan?a che affaccia sul Mar Nero). Il primo sistema era giunto in Romania lo scorso agosto e per le successive 6 settimane ha eseguito i test di accettazione propedeutici alla consegna formale. Nel 2018 Bucarest ha ordinato 7 batterie di PATRIOT in base ad un contratto del valore complessivo di 3,9 miliardi di euro, cifra che include il supporto tecnico e la fornitura di 168 missili intercettori MIM-104F PAC-3 MSE e 56 MIM-104E PAC-2 GEM-T. I programmi prevedono la consegna delle prime 3 batterie al 74° Reggimento Patriot dell’Aeronautica entro il 2021 e, tra il 2023-2024, l’arrivo delle restanti 4 destinate all’Esercito. La Romania è il primo Paese nella regione del Mar Nero a disporre del sistema antiaereo e antimissile (balistici e cruise) PATRIOT.

anteprima logo RID Assicurare le migliori performance AESA

Il progresso tecnologico ha introdotto delle innovazioni rivoluzionarie, come la sintesi digitale diretta, le antenne phased array e l’uso del nitruro di gallio (GaN), dando vita ad una nuova tipologia di radar multifunzionali, ovvero gli AESA (Active Electronic Scanned Array). Le prestazioni dei radar AESA dipendono principalmente dalla qualità dei moduli di trasmissione / ricezione (TRM) di cui si compongono le loro antenne e, a causa della loro complessità, i TRM richiedono molte verifiche e test durante il loro sviluppo, con un conseguente grande impatto su tempistiche e sui costi.

anteprima logo RID Elettronica prima classificata come Welfare Champion 2020

Oggi Elettronica è stata insignita dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte del Premio di Welfare Champion 2020, come prima classificata nella categoria industria.

anteprima logo RID Nuovi radar da Leonardo

Durante la IEEE Radar Conference, l’Ing. Marco De Fazio di Leonardo ha illustrato alcuni dei programmi ai quali l’azienda italiana sta lavorando. Alcuni di essi risultano (relativamente) noti, altri sono completamente nuovi.

L’Ing. De Fazio, Deputy Managing Director of the Electronics Division e Head of Electronics ITA Business Unit di Leonardo, ha evidenziato come la famiglia KRONOS, che comprende sensori in banda C e in banda X, sta evolvendo non solo nel campo navale con il KRONOS Dual Band dei PPA ma anche nel settore terrestre con il nuovo KRONOS HP (High Power, destinato a quanto ci risulta all’evoluzione del sistema superficie-aria SAMP/T destinato all’Italia). Sempre nell’ambito dei radar terrestri, in questo caso nel campo dei radar long range (o meglio gli Early Warning Radar in banda L, attualmente appartenenti alla famiglia RAT-31), Leonardo, partendo dalle tecnologie messe a punto per i radar della Legge Navale (famiglie di sensori in banda X, C ed L), ha messo in piedi una roadmap evolutiva volta alla realizzazione di un radar Early Warning terrestre di tipo AESA (facendo quindi tesoro di quanto sviluppato nell’ambito del radar navale KRONOS POWERSHIELD anch’esso in banda L). Tale roadmap prevede anche lo sviluppo di un RAT-31D/L completamente digitale: su tratta di un sensore RAT-31 dotato di moduli trasmetti ricevi, TRM, completamente digitali (realizzati con la tecnologia del Nitruro di Gallio). Novità assoluta, che fa sempre tesoro di quanto sviluppato e realizzato da Leonardo nell’ambito dei sensori della Legge Navale (nel caso specifico in banda X) è costituita dalla nuova famiglia AESA Light 3D in banda X (nella foto). Si tratta di una nuova famiglia di sensori 3D pensata per prendere il posto della famiglia di radar 2D/da ricerca di superficie SPS-732 (RASS, RASS costiero, ecc..). Analogamente alla famiglia RASS, anche questi nuovi radar comprenderanno una variante navale ed una costiera (con antenna più grande) a cui si aggiungerà pure una versione terrestre totalnmente nuova destinata ai sistemi contraerei (SHORAD e VSHORAD). Nel campo degli IFF, accanto ai nuovi IFF navali ad array circolare installati sulle ultime FREMM, Leonardo ha sviluppato pure un nuovo IFF ad antenna singola (SIR-AI/200) destinato al KRONOS GRAND (cioè il KRONOS ad antenna singola rotante, noto anche come MFRA) e adatto ad applicazioni terrestri e navali. Ulteriori dettagli su RID 11 in edicola prossimamente.

anteprima logo RID Prende forma il nuovo REAPER

Northrop Grumman, Lockheed Martin e General Atomics hanno già rivelato i loro rendering del futuro velivolo non pilotato che dovrà rimpiazzare il REPAER nell’ambito di un programma denominato per ora MQ-NEXT. Ricordiamo che l’USAH aveva emesso una RFI in proposito lo scorso giugno. Tutte e 3 le aziende propongono un design ad ala volante, mentre Kratos e Boeing non hanno per il momento svelato i loro progetti. Nei programmi dell’USAF, il nuovo UAV che sarà chiamato a rimpiazzare il REAPER dovrà avere delle caratteristiche tali da incrementarne le doti di sopravvivenza e “penetrazione” a fronte di minacce sempre più sofisticate ed evolute. Oltre alle missioni classiche di ISR e strike, la nuova macchina, o le nuove macchine, dovranno svolgere anche compiti “sentinella” di assetti strategici come velivoli AWACS, SIGINT, ecc, di gregario, ma non solo. Insomma, l’USAF vuole versatilità e capacità modulari, ed un’architettura basata su autonomia selettiva ed intelligenza artificiale, denominata DARC (Distributed Autonomy Responsive Control), capace di ottimizzare le risorse disponibili sulla base degli obbiettivi della missione. Ulteriori dettagli su RID 11/20. Un’altra caratteristica ricercata dall’USAF è la grande autonomia e la capacità di essere operativamente persistenti molto a lungo. Da qui, la necessità di studiare nuove forme di propulsione, per ovviare ai limiti della disponibilità di carburante a bordo di machcine con profilo tuttala e “affilati”. Vedremo questo concetto come si evolverà in futuro. Intanto, il Congresso sta cercando di estendere ancora il procurement dei REAPER, che l’USAF voleva terminare nell’anno fiscale 2021, ma allo stesso tempo ha chiesto di accelerare il programma MQ-NEXT in modo tale da avere una nuova capacità operativa prima del 2030.

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