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RID - Rivista Italiana Difesa 04-02-2019 Contratto per 2 super-portaerei FORD L'US Navy punta ad economie di scala data: a cura di:

Huntington Ingalls Industries ha ricevuto l’atteso contratto cumulativo per 2 nuove portaerei, le CVN 80, futura USS ENTERPRISE, e l’ancora senza nome CVN-81. Si tratta rispettivamente della terza e quarta unità della classe GERALD FORD (nata come CVN-21, per 21° secolo). Il contratto singolo per 2 unità dovrebbe consentire significative efficienze nella fase di costruzione, dando all’industria la possibilità di pianificare a lungo termine. Ci si attendono risparmi quantificati in oltre 4 miliardi di dollari. L’attuale contratto ha un valore di 14,9 miliardi per le attività di design e costruzione delle 2 unità. Il costo totale salirà a circa 24 miliardi con l’inclusione di tutto il Government Furnished Equipment, che include le armi, i sensori, le catapulte elettromagnetiche EMALS e l’Advanced Arresting Gear (AAG). Le attività connesse all’acquisizione della CVN80 sono cominciate già nel 2016 con gli ordini per i componenti a lungo tempo di produzione. Huntington Ingalls ha per anni chiesto alla Marina e al Pentagono di ordinare le CVN in gruppi per consentire economie di scala, e nel corso del 2018 ha trovato il necessario supporto politico. Bisogna tornare agli anni ’80 per trovare altri casi di portaerei ordinate a coppie, le CVN classe NIMITZ numero 73 e 74 e poi 75 e 76. Quelle navi risultarono meno costose e richiesero il minimo numero di ore-uomo fra tutte quelle della classe. La CVN80 è attesa nel 2028 per rimpiazzare la USS EISENHOWER (CVN 69), mentre la CVN81 deve seguire nel 2032 per sostituire la USS CARL VINSON (CVN 70). Questo rappresenta una riduzione di un anno nell’intervallo che ora intercorre fra la consegna di una nuova portaerei e le successiva. L’ordine include anche 2 modifiche ad altri contratti collegati: 263 milioni di dollari vanno a ricerca e sviluppo che, secondo l’US Navy, finanziano attività legate all’integrazione di F-35 e delle aerocisterne senza pilota MQ-25 STINGRAY, oltre che l’adozione di mitragliere MK-38 da 25 mm per la difesa di punto. La classe FORD non è esente da problemi: solo a dicembre 2018 la Marina ha approvato il primo di 11 nuovi elevatori per armamenti sulla capoclasse, che sono stati fonte di problemi. Gli altri 10 verranno migliorati e certificati nel corso di quest’anno. Le nuove EMALS e il sistema AAG hanno a loro volta alcuni problemi di affidabilità, e hanno subito ciascuno 10 guasti, di varia entità, in un ciclo di 747 lanci e 763 atterraggi dalla consegna dell’unità nel 2017. L’US Navy richiede un’affidabilità molto maggiore per poter generare le 160 sortite giornaliere (e 270 in “surge”), contro le 120 per una NIMITZ, che sono il cuore del concetto CVN-21.


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