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RID - Rivista Italiana Difesa 17-12-2020 US Army, via alle prove dei primi 2 prototipi di Light Tank data: a cura di:

L’US Army ha annunciato che sono arrivati presso la base di Fort Bragg in North Carolina, sede della 82ª Divisione Aerotrasportata, i 2 prototipi in lizza per il contratto del nuovo light tank. Secondo quanto riportato, il requisito del nuovo mezzo nasce dall’esigenza della fanteria americana di avere un veicolo ad alta mobilità e potenza di fuoco in grado di supportare con fuoco diretto la manovra sul terreno. I prototipi per questo motivo sono stati definiti Mobile Protected Firepower (MPF) e verranno messi a dura prova dagli Brigade Combat Teams dell’82ª a partire dall’inizio del prossimo anno. I consorzi guidati da BAE Systems e General Dynamics Land Systems sono stati selezionati nel dicembre 2018 per la produzione di 12 esemplari per la fase dei test iniziali. General Dynamics presenta un prototipo evoluzione del GRIFFIN 1, realizzato utilizzando elementi dello scafo dell’AJAX e della torre dell’M1/A2 SEP(V2) dell’ABRAMS, mentre BAE Systems presenta invece una versione migliorata del M8 BUFORD – cancellato nel lontano 1997 - dotato di nuovi componenti e sensoristica avanzata (entrambi i prototipi sono dotati al momento di cannone da 105 mm). Il Generale di Brigata Glenn Dean, ufficiale dell’esercito americano responsabile dei progetti relativi alle piattaforme terrestri, si è definito entusiasta delle ampie potenzialità del programma e del rispetto delle tempistiche mostrato dai due consorzi. Lo scopo finale dell’Esercito Americano è stato ampiamente pubblicizzato nell’ultimo anno: dotarsi di un veicolo che abbia a bordo il meglio dei sistemi correnti e, allo stesso tempo, le capacità in termini di potenza, elettrica e motoristica, e di spazi, per ospitare le tecnologie che si svilupperanno nel futuro e che vedranno nel MPF la piattaforma di utilizzo sul terreno. I prototipi quindi non saranno messi alla prova nei classici test standard ma saranno invece utilizzati per sviluppare TTPs innovative, che poi guideranno a loro volta i requisiti operativi e lo sviluppo delle nuove tecnologie militari. Nelle migliori ipotesi, l’US Army spera di passare alla fase di produzione del veicolo vincitore alla fine del 2022, con una prima assegnazione alle unità operative a partire dal 2025.


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