LEONARDO
Viaggi RID
logo RIDa cura della Rivista Italiana Difesa
RID - Rivista Italiana Difesa 21-07-2021 Una prima analisi sul nuovo caccia leggero russo CHECKMATE data: a cura di:

È la notizia della settimana. Nei giorni scorsi il conglomerato per l’export militare russo ha lasciato trapelare alcune immagini relative ad un prototipo sperimentale per test statici di un nuovo caccia leggero russo monoposto, designato ufficialmente LTA (Light Tactical Aircraft) Su-75/S-75 CHECKMATE, destinato a rimpiazzare, soprattutto sul mercato export, il MiG-29. L’aereo, realizzato dalla Sukhoi, è stato ufficialmente presentato ieri al MAKS 2021, e dalle prime immagini trapelate, si apprezza la presenza di una doppia deriva verticale aperta e un disegno mirante al contenimento della tracciatura radar, nonché di alcune comunalità con la struttura del Su-57 FELON. Nello specifico, fusoliera anteriore, muso ed impennaggi verticali appaiono pressoché identici a quelli del Su-57. Al contrario, la posizione degli impennaggi e delle superfici di coda appaiono maggiormente tendenti alla “copertura” dell’ugello motore, nell’ottica di un miglior contenimento della traccia IR, rispetto alla soluzione adottata sul FELON. Proprio l’assenza dei classici piani stabilizzatori di coda rappresenta una delle peculiarità strutturali del nuovo velivolo. Tale assenza dovrebbe essere compensata da un mix di spinta vettoriale triasse e delle superfici mobili orizzontali poste ai lati dell’ugello motore. L'aereo, inoltre, è dotato di una doppia presa d’aria angolare e stretta posta, in posizione abbastanza avanzata, al di sotto della fusoliera, soluzione molto somigliante a quella adottata dal prototipo X-32 della Boeing. Le linee lo rendono compatto, tuttavia secondo i dati ufficiali il fattore di carico strutturale massimo è 8g e non 9g. Aspetto che, forse, potrebbe suggerire eventuali versioni imbarcate. Non a caso durante la presentazione ufficiale al MAKS 2021, il Presidente della UAC Yuri Slyusar ha confermato l’ipotesi di una versione imbarcata, nonché possibili configurazioni biposto e unmanned. Continuando la disamina sulla struttura del velivolo, sono presenti 3 baie armamenti: una ventrale di maggiori dimensioni e 2 di tipo conformale, caratterizzate da una forma allungata e stretta e posizionata lateralmente, soluzione che ricorda le baie armi laterali presenti sui FELON destinate ai missili aria-aria. Considerando le dimensioni non particolarmente generose e la suddetta posizione laterale, è probabile che siano destinate ad alloggiare un singolo missile aria-aria a corto raggio di dimensioni contenute del tipo RVV-MD/SD per ogni baia. Al contrario, la baia ventrale potrà alloggiare 3 missili aria-aria R-37M/RVV-BD o 2 missili aria-sup. È prevista anche l’integrazione di un pod cannone montabile all’interno di una delle stive. L’LTA sarà inoltre in grado di trasportare un’ampia gamma di ordigni montati esternamente (fino a 7,4 t di payload massimo su 4 piloni subalari), ciò ovviamente a scapito della stealthiness. Difficile analizzare le possibili dotazioni avioniche. Quello che si nota dal mock-up è la conferma della scelta di posizionare l’IRST davanti al tettuccio dell’abitacolo, soluzione adottata anche per MiG-29 e caccia Sukhoi Su-27/30/33/35/57. Inoltre, la struttura del muso sembrerebbe limitare le possibili dimensioni di un radar AESA. Ulteriori dettagli su RID 9/21.


Condividi su: